GITE / VIAGGI
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TRIESTE: TRA PORTI E CASTELLI
Superficie: 7.846 kmq
Residenti: 1.189.000 – 209.520 a Trieste, capoluogo di regione (dati Istat, censimento 2001)
Cima: Grazie alla protezione delle Alpi Carniche e la vicinanza del mare, il clima nella parte pianeggiante è in genere di tipo marittimo, con temperature non molto elevate, mentre nella parte settentrionale è tipicamente alpino. Dove non c’è la protezione della barriera delle Alpi, può soffiare la “bora”, un vento freddo e gelido che riesce a raggiungere i 100-150 km/h.
Il nome di questa regione indica la composizione di due zone geografiche distinte, ma derivanti entrambe dal latino “gens lulia”, la famiglia a cui appartenne Giulio Cesare: Friuli, originariamente “Forum lulii”, era il nome di un centro commerciale costruito dai Romani, e Venezia Giulia, nome più recente, ricorda gli abitanti Veneti. Dopo la prima Guerra Mondiale il territorio dell’attuale regione faceva parte del Veneto, insieme ad alcune zone della ex-Iugoslavia. Dopo la seconda guerra mondiale si persero i nove decimi della Venezia Giulia e riunendo il Friuli con quello che era rimasto della stessa, si istituì l’attuale Regione.
L’itinerario proposto:
130 km circa
Si parte da Trieste, il porto più settentrionale dell’Adriatico al confine Italo-Sloveno. Sul colle di San Giusto che domina la città, è situata l’omonima Cattedrale, costruita su una preesistente basilica paleocristiana e completata nel trecento; qui è da ammirare anche la chiesetta di S.Michele al Carnale del XIII secolo e l’imponente Castello completato nel cinquecento.
A pochi chilometri si trova Grignano, col famoso Castello di Miramare che sorge su un promontorio circondato da un vasto parco.
Tappa successiva è Sistiana, cittadina balneare che si affaccia su una piccola e vedeggiante baia del Golfo di Trieste. L’abitato si estende in parte sulle pendici di una collina e in parte lungo la costa.
Duino è una località fortificata con due castelli, uno risalente all’XI secolo, di cui sono rimasti i ruderi nascosti tra la vegetazione a picco sul mare, e uno del XIII secolo, ben conservato e anch’esso a picco sul mare. Col nome bel famoso poeta Boemo Rilke, che qui compose le sue prime elegie, è chiamato il suggestivo percorso di 2 km che da Duino porta a Sistiana in un incantevole paesaggio naturale.
Situata in un’ansa nella parte più settentrionale del Golfo di Trieste, Monfalcone possiede un importante porto con cantieri navali specializzati nella costruzione di grandi navi passeggeri e mercantili.
Proseguendo si giunge a Grado, la meta di Due Cuori e un Camper.
Ultima tappa del nostro itinerario è Lignano Sabbiadoro, famosa località balneare che si protende fra il mare Adriatico e la Laguna di Marano con la sua bella spiaggia e la pineta. Si possono distinguere tre zone, Sabbiadoro, Pineta, e Riviera.
SS Rabuiese 15, c/o centro comm. Arcobaleno, Muggia (TS) Tel. 040/232390
Diffusione Tessile (Max Mara donna)
SS Rabuiese ang. SP Farnei, Muggia (TS) Tel. 040/9235089
Spaccio Kappa (Robe di Kappa)
Via Terza Armata, Monfalcone (GO) Tel. 0481/410600
La città di Grado sorge su due isole, Grado e Schiusa, separate da un canale con due ponti. L’abitato, collegato da una diga artificiale, include un pittoresco nucleo antico lagunare, attorno al quale si sono sviluppati i quartieri più recenti. La città vecchia è caratterizzata da strette stradine, le “calli”, che la fanno sembrare una piccola Venezia. Tra calli e campielli ogni angolo offre pittoresche visuali, tra piazzette silenziose e piccole scalinate. Alcune delle vecchie case ospitano gallerie d’arte e botteghe artigiane. Molti dei ristoranti sono sparsi per il centro storico, dove si possono godere l’atmosfera e le gustose specialità della cucina locale. Una variopinta sequenza di caffè, gelaterie e negozi d’ogni tipo fa da cornice a questa vivace isola pedonale, che la sera diventa il luogo di ritrovo preferito da villeggianti e radesi. Il lungomare offre invece l’occasione per passeggiate più “contemplative”, e… romantiche: è uno degli angoli più tranquilli, dove i pescatori amano sostare con le loro canne da pesca e osservare il volo dei gabbiani. Portateci anche la persona del vostro cuore…