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Taormina d'Inverno
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In ogni stagione il suo fascino irresistibile cattura sia coloro
che amano una vacanza tranquilla, a contatto con la natura, sia
quelli che la desiderano carica di movimento, emozioni ed
incontri. Inoltre i grandi appuntamenti internazionali con la
Cultura e L'Arte contribuiscono a fare di Taormina il polo di
riferimento per la conoscenza di tutte le altre realtà
turistiche siciliane.
Itinerario storico monumentale
E’ il tratto più significativo dell’antica via
“Valeria”, strada consolare che congiunge Messina a Catania;
essa dalla costa (Spisone) s’inerpicava lungo il costone
presso il torrente S. Antonio fino a raggiungere il tempio di
Giove Serapide e la Porta Nord della città (Porta Messina),
percorreva l’abitato in tutta la sua lunghezza (ora corso
Umberto I) e si calava lungo la vallata del torrente Sirina
(l’antico Onobalas). La via “Valeria” ha rappresentato,
fino al secolo scorso, (quando venne realizzata la SS. N° 114)
l’unica strada di collegamento del versante jonico, intorno
alla quale si è formato l’attuale nucleo storico della città
con i suoi monumenti civili e religiosi.
Archeologia & Natura
Dalla Piazza V. Emanuele si intraprende la via Teatro Greco, a
destra si imbocca la scalinata alberata di via Timoleone e
quindi si percorre la via Jallia Bassia, la via del Ginnasio e
la via Bagnoli Croce, su questa ultima , sulla destra, vi è la
Villa Comunale che fu il giardino privato di Miss Florence T.
Trevelyan realizzato alla fine del secolo XIX sul modello del
giardino inglese.
Nel parco oltre la presenza di essenze arboree e biologicamente
rilevanti si possono ammirare le victorian follies , costruzioni
fantastiche, non abitabili. Lasciando la via Bagnoli Croce si
intraprende la via L.Pirandello sulla quale si possono ammirare
resti di tombe bizantine.
Dal belvedere e per tutto il tratto della via Pirandello sino
all’imbocco della via Dietro La Noce si gode un panorama
unico. Si intraprende quindi via Dietro La Noce, scalinata che
collega la via Pirandello con la via Teatro Greco, dalla quale
si può cogliere una veduta particolare sul Santuario Madonna
della Rocca e sul Castello Saraceno. Dalla via Teatro Greco si
accede al Teatro detto Greco-Romano, il monumento che ha creato
il “mito” di Taormina, concepito in una posizione
naturalmente dominante il paesaggio circostante. E’ per vastità
il secondo dei teatri classici in Sicilia. Costruito in epoca
greca (III sec. A.C.) fu ampliato e quasi interamente rifatto
dai romani nel II sec. d.C.
Dalla cavea, ricavata nella concavità del Monte Tauro, è
possibile ammirare un panorama tanto meraviglioso quanto famoso.
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Per maggiori
informazioni: AAST
TAORMINA