I TAGLIANDI E L'AUTOCARAVAN

 

 

25 febbraio 2005

 

Bellucci scoperchia la pentola

September 06, 2004

Volevo proporti una mia riflessione di questi giorni

Oneri economici richiesti per i tagliandi cellula obbligatori

Come sai ormai tutte le marche garantiscono, da almeno 2 anni (ovvio, obbligatorio a causa della nuova normativa europea) a mediamente 5 - 6 anni per danni da infiltrazioni alla cellula.

L'applicazione della garanzia è subordinata all'esecuzione di tagliandi specifici, obbligatori, da farsi mediamente ogni 6 mesi. Tali tagliandi sono naturalmente a pagamento !!!! Mediamente intorno ai 100 euro (non poco dato che ci mettono si è no 10 minuti per farli).

 

Orbene 1/a domanda:

Vi sembra giusto che nel periodo di garanzia obbligatoria per legge (vedi 2 anni) corrispondenti a 4 tagliandi si devono pagare circa 400 euro ?

per me no! In quanto per le case è conveniente farli fare per non trovarsi a spese. Oltretutto questi tagliandi, a differenza di quelli meccanici, non prevedonoo sostituzioni di materiale di consumo (vedi olio motore e filtri vari) che è giusto siano a carico del proprietario proprio per i consumi del periodo.

 

2/a domanda:

Avete mai fatto un piccolo calcolo di quanti soldi entrano nelle casse delle aziente con questi tagliandi? "Col cavolo" che ci rimettano!!! hai voglia di fare riparazioni!

Prendi ad esempio la Laika circa 2.500 veicoli l'anno mortiplicali per 2 corrispondenti a circa 5.000 tagliandi che vanno moltiplicati per 100 euro per una somma totale che incassano pari a 500.000 eruo Proprio così 500.000 euro 1 miliardo di lire del vecchio conio!!!!!!

Se poi tale importo lo moltiplichi per i 6 anni di garanzia trai tu il totale (solo per curiosità ti dico che sono 3.000.000 di euro) Questa cifra, dato che il sistema è applicato già da anni, è la cifra che mediamente incassano tutti gli anni.

Sfido io a non fare i lavori riparatori in garanzia con 3.000.000 di euro!!!!!!!

Se poi ci metti una azienda seria, tipo Laika, che ha pochi problemi, capisci che altro guadagno fanno oltre a quello fatto sulla vendita iniziale.

Concludo dicendo, pensa un pò ai numeri ed agli importi conseguenti che circolano con il totale delle produzioni italiane?

A mio avviso questa "pentola" non è mai stata scoperchiata, sarebbe il caso di farci un ragionamento su. Cosa ne pensi?

Comunque, secondo me, almeno per i primi 2 anni di vita del mezzo, ritengo veramente ingiusto che i tagliandi siano a pagamento.

Fammi sapere il vostro pensiero. Ciao, Massimo Bellucci

 

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Una bella assicurazione specifica per risparmiare

September 07, 2004

Ho letto il tuo messaggio sulle garanzie e vorrei dirti in più che in alcuni casi le Aziende venditrici non forniscono neppure il documento di garanzia della cellula.

Io per esempio ho un Arca 407 di due anni ed anche se l'ho chiesto, l'Arca ha sempre tergiversato fino a quando mi sono (per ora ) stufato di richiederlo.

La garanzia della cellula dovrebbe comunque prescindere da qualsivoglia tagliando e riguardare cedimenti strutturali che comunque, se si verificano entro il periodo garantito, devono essere certamente oggetto di una operazione di ripristino gratuito.

Cosa cavolo significa farci perdere tempo, denaro, benzina e telefono più la scocciatura di farli entrare nella nostra casa mobile ogni sei mesi per consentigli di monitorare questioni che stanno più a cuore a loro che a noi visto il tanto che chiedono in cambio di nulla.

Tanto varrebbe con la metà dei soldi fare una bella assicurazione specifica no? Almeno ci risparmieremmo tutto il resto! 

Oltretutto questi controlli li aiutano nella ricerca, travasando i risultati di queste verifiche sulle nuove produzioni e consentendogli di tenere sotto controllo il mercato dell'usato a nostre spese!

La verità e che gli facciamo passare troppe drittate a questi Signori e gli consentiamo di fare troppi esperimenti sui nostri mezzi.

Guardate quello che sta succedendo con i ducato 2.8 ultimo tipo. Sono due anni che gli diciamo che il motore è fiacco e la quinta muore sotto. Da qualche giorno guarda caso la Fiat ha tirato fuori il nuovo motore a 146 cavalli per risolvere questo tipo di problemi...e chi ha comperato il vecchio motore? Di quanto si svaluta? Di chi è la colpa?

La Fiat molto correttamente ha offerto 4.000,00 euro di super valutazione per il vecchio motore! Ma a questo punto sono le ditte di autocaravan che dovrebbero fare la loro offerta altrettando vantaggiosa per cambiare il polmone di motore che ci hanno rifilato e che stava a loro testare in funzione dei pesi della cellula.!

Saluti Carlo D.T. da Roma

 

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Dalle parole ai fatti, vediamo se l’allestitore risponde

To: Luca Mercatucci

Cc: produzione Arca ARCA spa

September 07, 2004

Subject: nuovo versione motore ducato 2.8

Caro Luca Mercatucci

Spett.le Arca s.p.a.

come ben saprete, la Fiat ha recentemente messo in commercio una versione ripotenziata del ducato 2.8 offrendo una super valutazione sull'usato di 4000 euro.

Al sottoscritto pare ovvio che la Fiat stia offrendo a tutti l' opportunità d'oro di sostituire, con la suddetta nuova serie modificata, la prima versione del motore che continua a dare problemi di semiassi e di potenza insufficiente .

Personalmente, prima che scadesse la garanzia di due anni, ho ritenuto opportuno aderire al prolungamento a tre anni della stessa, pagando alla Fiat il relativo importo a copertura.Perciò la mia meccanica è ancora in garanzia.

Con la sostituzione, si potrebbero risolvere definitivamente tutti i problemi ancora in piedi, ma per fare questo occorre che anche Voi mettiate la Vostra parte contattando la Fiat per trovare una modalità di esecuzione che accontenti tutti e scongiuri un ulteriore strascico di tutta la questione.

Sicuro di una Vostra pronta risposta attendo fiducioso un riscontro alla presente.

Distinti saluti Carlo D.T.

 

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Per evitare riparazioni costose in garanzia

September 07, 2004

Concordo pienamente con Bellucci: se la Casa deve garantire 2 anni un prodotto, e per questo vuole fare controlli, ok. E' nel suo interesse per evitare riparazioni costose in garanzia. Ma il cliente impiega tempo soldi e a volte disagio per portare il veicolo dal concessionario !! Quindi non deve pagare.

Si puo' fare un parallelo (un po' forzato) con le visite di richiamo delle case automobilistiche per evitare guai causati da un determinato pezzo o da un montaggio rivelatosi errato ecc: non si paga nulla, e spesso e' solo un controllo di verifica senza riparazioni !!

a presto, Enzo C.

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A chi vanno i soldi

September 07, 2004

Leggendo la lettera sui tagliandi mi è venuto in mente quando, con la mia autocaravan, sono andato dal rivenditore per il controllo delle infiltrazioni: tempo impiegato circa 45 minuti comprese tutte le pratiche di entrata, parcheggio, preso l'apparecchio per il controllo, acceso una sigaretta e atteso che si finisse, entrata per il controllo, uscita e fatto la bolla per un totale di L. 108.000.

Ho protestato per la spesa eccessiva e mi è stato risposto che le "lire" andavano al costruttore.

Ho fatto una lettera al costruttore il quale mi ha confermato che le "lire" era il compenso per il rivenditore;

non ho ribattuto e li ho mandati a c........e.

Il controllo per le infiltrazioni, in seguito, è stato eseguito gratuitamente da un concessionario più serio.

Alberto C.

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160,00 euro inammissibili

September 07, 2004

Sono perfettamente d'accordo con Massimo. Considerate inoltre che in alcuni casi (vedi ARCA) l'importo richiesto per queste prove di impermeabilità è pari a 160 Euro !!!!!!

Cordiali saluti.

Sergio A.

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Ricevuta la grazia, scordato lo santo

September 07, 2004

Quello che dice e spiega Massimo Bellucci non fa una grinza di fatto la garanzia e' a pagamento, credo che qualcosa di analogo accada anche nel settore automobilistico del quale di solito i costruttori di autocaravan vanno a rimorchio (vedi pagamenti che iniziano a gennaio del 2005). Non ho esperienza diretta di tagliandi per cui queste riflessioni mi vengono da quanto scrive Massimo Bellucci.

Sarebbe interessante sapere che tipo di controllo viene effettuato: siamo in presenza del solito giro della cellula fatto dando colpetti di nocche delle dita della mano contro i bordi della cellula stessa, oppure qualcosa di serio (se esiste in questo settore) tipo una sorta di radiografia delle pareti, spettrografia, ecc. eccc

I tagliandi che paga il proprietario del veicolo vanno nelle tasche del concessionario o vanno alla casa costruttrice?

C'è notizia di qualcuno che ha avuto problemi dopo avere efftettuato uno di questi tagliandi???.

In caso di tagliando con esito negativo chi risolve in garanzia l'eventuale problema il concessionario o la casa costruttrice.)???

Andando in giro e parlando con altri camperisti è facile imbattersi in persone che non sono soddisfatte del postvendita.

Vale a dire fino al momento dell'acquisto sorrisi e salamelecchi, dopo l'acquisto "ricevuta la grazia e scordato lo santo".

Per concludere secondo me non è giusto pagare i tagliandi nei due anni di garanzia che sono obbligati a dare per legge.

Non conosco bene la legge che obbliga a dare la garanzia, sarebbe interessante vedere se in questa legge c'è qualcosa che fa riferimento ai tagliandi e se è legale condizionare la garanzia stessa all'effettuazione di un tagliando.

Comunque occhio a trattare con delicatezza l'argomento perchè questi signori magari smettono di farti pagare i tagliandi e ti aumentano il prezzo dell'autocaravn di 2500 - 3500 euro.

Andrea F.

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September 07, 2004 Il costo dei tagliandi non ci deve essere

Sono perfettamente daccordo con voi , almeno nei primi 2 anni di garanzia il costo dei tagliandi non ci deve essere, sopratutto perchè la cellula è già coperta da garanzia per legge e non ritengo doverla ripagare .

Cordiali Saluti

Ismaele F.

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September 07, 2004 L'importo è stabilito dal concessionario

In merito al costo dei tagliandi c'è da specificare che l'importo non è stabilito dalla casa costruttrice ma dal concessionario, ed è sempre lui a beneficiarne economicamente, perchè al produttore non arriva una lira, mentre il costo delle riparazioni delle infiltrazioni è interamente a carico del costruttore.

Comunque in linea di massima si può dire che il costo del tagliando va a coprire le spese di manodopera per le prestazioni in garanzia che il concessionario ha come obbligo e che di solito non vengono fatturate al costruttore, che si limita a passare i ricambi.

Un riparatore

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September 07, 2004 Riferirò in merito

Che cavolo di risposta è ????

Visto che il costruttore non rimborsa alcuna spesa al concessionario perchè ritiene che i margini a lui concessi siano più che sufficienti, allora si scarica tutto sul cliente!

Roba da pazzi!

Io ho proprio il primo tagliando a fine settembre... riferirò in merito.

Roberto T.

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September 07, 2004 Attendiamo la risposta dell'Anfia

Ritengo che per meglio comprendere il problema lo stesso sia da scomporre per capire la natura del servizio e, di riflesso, le incombenze di ogni singolo soggetto. Per quanto mi risulta il concessionario acquista il bene "al netto" (sconto quindi sul prezzo di vendita per il naturale guadagno ed un ulteriore sconto per la garanzia della sola cellula) cioè rimane a suo carico la garanzia di legge per i due anni successivi fatto salvo gravi difetti costruttivi del manufatto. E' quindi evidente che il costo di tali tagliandi semestrali non vengono incassati dal produttore ma dal concessionario rivenditore.

Alla luce di quanto sopra ritengo di non condividere il pensiero del collega camperista in merirto ai calcoli a favore dei produttori ma credo che il problema vada spostato sui margini dei rivenditori (che mi risultano essere notevoli) e sulla loro correttezza nei confronti del proprio cliente.

Sono curioso e attendo la risposta dell'Anfia sul problema.

A presto, Marco T.

P.S. Per quanto mi risulta, e non credo che si tratti di un prezzo di favore, il mio fornitore chiede 25 euro + iva semestrali per tale servizio e per una controllata generale.

 

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Non si fidano della propria qualita'

September 07, 2004

Mi sempra una cosa vergonosa essere obbligato a pagare un mio diritto, in quando per legge ho diritto alla garanzia di anni due,

se questi signori non si fidano della propria qualita' allora mi sembra giusto che ogni sei mesi vogliano controllare i ns. automezzi per una loro sicurezza ma non a costo nostro,dovrebbe essere completamente gratuito questo controllo,

Io credo se una azienda crede nel proprio prodotto e' lo garantisce questo obbligho di controllo sia gia' compreso nel prezzo d'acquisto.

Distinti Saluti Adriano S.

 

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Far pagare un cliente non è per niente elegante, lo scrive un rivenditore

7 settembre 2004

Secondo me il signore che ha scoperchiato la pentola fa i conti solo in un senso. È vero che facendo una semplice moltiplicazione si arriva a cifre ragguardevoli ma è altrettanto vero che per l’azienda è molto costoso dover intervenire in garanzia quando questo è necessario e non sono d’accordo che questi siano casi isolati, ritengo che nei 5 o 6 anni di garanzia i casi di interventi siano parecchi (per le case italiane) e ne ho avuto alcune prove. Non dimentichiamo comunque anche altri costi come: organizzazione del servizio, istruzione dei riparatori, materiali, macchinari, trasporto mezzi da e a casa del cliente, ecc………

Se invece discutiamo se è giusto o no far pagare questa “tassa” al cliente, sono anch’io d’accordo di no, infatti la nostra ditta ...... omissis .... non ha mai fatto pagare questi controlli, anche se questo ha fatto un po’ arrabbiare i nostri colleghi rivenditori.

Lo abbiamo sempre considerato come se fosse un costo pubblicitario, perché far pagare 100 € ad un cliente che ci ha versato oltre 50.000 € non è per niente elegante.

Ciao, B.P.

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Il Cliente conferma il messaggio del rivenditore

September 07, 2004

Caro B.P.

io sapevo come ti comportavi tu... non per niente sono vs. cliente da 27 anni ed anche quando ho avuto problemi fuori garanzia, come l'amico M...., mi avete sempre risolto "in garanzia" vs. il problema.

Grazie. Ciao, Sergio P.

 

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Obbligatorio oppure NO ?

September 07, 2004

Sul mio Mobilvetta immatricolato nel marzo 2003 il tagliando di impermeabilità è semestrale il primo anno solamente dopo diventa annuale e mi costa circa 93,00 Euro, ma da nessuna parte c'è scritto che è obbligatoria, sul libretto della Mobilvetta c'è scitto se il cliente si vuole avvalere della ulteriore garanzia.

Per un tagliando fatto come si deve occorre un' ora di tempo, per un tagliando " visivo" bastano 10 minuti, dal momento che al proprietario è vietato l' ingresso in officina non ha modo di riscontrare l' esecuzione del lavoro a meno che che si avvalga di una officina tutta aperta.

Anch' io penso che l'affare lo fa solo chi intasca la pecunia.

Come evidenzia Massimo nei primi due anni è un f ...... o.   Antonio C.

 

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September 07, 2004 I vari tagliandi si devono fare

Io personalmente dico che i vari tagliandi si devono fare, per qualunque problema si possa verificare durante il periodo di garanzia, le case italiane pretendono il controllo ogni due mesi, con 5 o 6 anni di garanzia sulla cellula.

Differenza di alcune case straniere che pretendono 1 tagliando da 30 a 36 mesi, e 10 anni sulla cellula, stessi costi poco più di Laika.

Questo è il mio pensiero.

Ciao Gino e L.

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September 08, 2004 Esaminare a Rimini Natura

Penso proprio che Massimo Bellucci abbia scoperchiato una bella pentola riguardante i tagliandi da fare alla cellula, condivido la necessita' di controlli annuali.

I tagliandi Fiat o Ford o Mercedes ecc...della parte mecanica viene fatta da queste case, ma paghi solo i materiali di consumo inerenti.

Direi proprio che sia il caso di esaminare a Rimini Natura o/ e altre sedi opportune questa proposta sollevata dal Bellucci Massimo; (gli esborsi che abbiamo dalle nostre tasche sono abbastanza ingenti dato che l'acquisto di un veicolo nuovo ha costi non indifferenti anche se un piccolo camper come uno grande.

Tanti saluti e belle buone cose. Giovanni B.

 

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September 08, 2004 L’infiltratissimo katamaro

Sono fuori da questa discussione, che tra l'altro mi inquieterebbe e anche molto! Sono sconcertato dalla "fame" di soldi dei costruttori... per i quali è normale farsi pagare per una serie di controlli che dovrebbero fare loro spontaneamente...

Io possiedo un "vecchio" Katamarano, infiltratissimo.... ma non mi sogno di fare alcun tagliando, al limite posso pensare di rifare la cellula interamente...

Distinti saluti, Paolo F.

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September 08, 2004 Listini trasparenti

Quando un qualsiasi veicolo e quindi autocaravan (anche se sull’abitacolo) è in garanzia, ritengo giusto che sia sottoposto a tagliandi periodici per verificarne il corretto funzionamento. Non ritengo però altrettanto giusto che debbano essere a pagamento e soprattutto che i concessionari di loro iniziativa applichino dei listini da “u ..... i “. Pertanto, secondo me, dovremmo sollecitare le case costruttrici a tutelare i clienti finali pagando loro la manodopera per detti controlli ai concessionari o se proprio non possibile quanto meno stilare un listino prezzi uguali per tutti a prezzi contenuti, ma non certo a 100 euro e più per un intervento di un operaio con una macchinetta elettrica che al più può impiegare 20 minuti nel fare il controllo.

Ciao a tutti. Fabrizio S.

 

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Allestitori e Rivenditori devono fare il punto della situazione

September 11, 2004

Sono proprietario di un mezzo che ho acquistato usato, per cui sono fuori dal problema, ma avendo lavorato in due concessionarie auto, posso dire di conoscere l'ambiente; mi sorgono spontanee due domande:

1) Sono le case costruttrici a richiedere espressamente il pagamento di questi tagliandi? Fate riferimento al servizio diretto, e non a quanto detto dai concessionari o rivenditori ?

2) Se sono le case sono tutte, o solo una parte?

Chiariti questi punti ci si potrebbe fare un idea più precisa su cosa ci viene richiesto.

Sicuramente ci sono concessionari onesti e corretti, ma ce ne sono che bastano da soli a rovinare la categoria.

Cordiali saluti, Franco C.

 

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September 13, 2004 Chiedere un veicolo in sostituzione

Anch'io sono indignato di questo problema. Mi chiedo che con tutti quei mila mila euri che, tra le altre cose non c'è come valore, dobbiamo ancora pagare le per le inefficenze. Oltre alla rabbia d'aver acquistato un mezzo nuovo per, poi, vederlo rattoppare. Sarei più duro e chiederei la sostituzione totale del mezzo anche perchè i soldi li prendono buoni e non hanno arrabbiatuture come le abbiamo noi allorquando troviamo una infiltrazione o altro difetto. Secondo, chiedendo indietro un mezzo nuovo, costruirebbero mezzi più perfetti e senza tanti problemi. Saluti da Cosimo R.

 

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September 13, 2004  Invito all’ANFIA GVC

From: Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti

To: ANFIA GVC PRESIDENTE z7

Cc: Turismo all'Aria Aperta Continolo Giuseppe z8 ; Federcampeggio Presidente z8 ; Dr. Raffaele Jannucci Plein Air z8 ; Dall'Aglio Vittorio z8 ; Caravan & Camper Antonio Mazzucchelli z8 ; Autocaravan Ciattini Bruno z8

Subject: Allestitori e Rivenditori devono fare il punto della situazione

Ci rivolgiamo a voi anche se non avete ancora risposto alle precedenti comunicazioni.

Ecco in attached il file completo e necessita un vostro riscontro sul tema tagliandi.

Vincenzo Niciarelli

Presidente dell'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti

 

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September 13, 2004 Uno spunto contro il carotagliando

Potrei aggiungere un mio piccolo spunto: lo sai che con l'entrata in vigore della normativa Monti tutti i tagliandi a pagamento nel periodo di garanzia del mezzo effettuati presso un'officina generica (cioè al di fuori della rete ufficiale e quindi un'officina indipendente come la mia ad esempio) non fanno decadere il diritto alla garanzia stessa?

Che ne dici?

Forse sarebbe il caso che anche i controlli della scocca, che sono a pagamento, possano essere effettuati da un'officina esterna che certifica in maniera scritta l'avvenuto controllo e che magari si faccia pagare il giusto per il tempo che viene impiegato.

Passaparola....... Ciao Luigino

 

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Riflessione sui tagliandi in garanzia

September 15, 2004

La direttiva Monti obbliga anche i costruttori a mettere a disposizione dei tecnici che lo richiedono le informazioni sufficienti per effettuare i controlli e/o le riparazioni. Quindi l'officina generica avrebbe diritto a ricevere dal costruttore ad esempio non solo l'elenco dei controlli che deve fare per il tagliando, ma anche schemi elettrici, disegni dei componenti, ecc.   Io sono un cliente finale quindi non posso farlo, ma dovendo fare a breve il tagliano per il mio Laika Ecovip 2.1 classic, c'e' qualche officina che puo' chiedere alla Laika l'elenco dei controlli da fare? In base alla risposta poi vederemo come andare avanti con lo scoperchiamento della pentola. A completamento del discorso vorrei segnalare che in passato con tutti i camper nuovi che ho fatto per protesta non ho mai fatto i tagliandi obbligatori, ma la garanzia non mi e' mai stata negata nei pochi casi in cui ne ho avuto bisogno. E avrei potuto proprio vedere con che coraggio mi avrebbero potuto dire che non cambiavano un componente perche' non l'avevano visto funzionante prima! Tra l'altro un capofficina di un rivenditore mi disse: guarda, noi come controlli verifichiamo che non ci siano perdite e che tutte le utenze funzionino bene, ma quale migliore persona puo' verificare se non ci sono problemi quale l'utilizzatore che usa sempre il camper? Quindi se tu non hai visto problemi allora vuolte dire che il tuo camper va bene e se avrai problemi in garanzia te li risolveremo senz'altro. Grazie, Flavio C.

 

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Camper usato e garanzie

September 15, 2004

Buon giorno a tutti! E' un pò che non ci si sente, ma fatico a star dietro a tutte le mail che arrivano. Siete tutti bravissimi e, parlando con altri camperisti, NESSUNO SI RENDE BEN CONTO DI TUTTO IL LAVORO CHE SVOLGETE DIETRO LE QUINTE. Ma a parte questo, sono stato in silenzio un pò per l'estate ed un pò perchè non è un gran periodo per la mia salute: speriamo si risistemi un pochino per ritornare in piene forze. Riguardo ai controlli per garanzie, non ho esperienza di questo ma, a breve, dovrò subire anch'io un probabile spennamento per un controllo. Da sei mesi ho acquistato un camper usato, presso una concessionaria che non è quella che ha venduto in origine il camper e non è autorizzata per la marca che ho acquistato. Inoltre, suppongo da quest'ultima, è stato tolto un pannello solare e probabilmente un'antenna satellitare. Per comodità mi recherò da un autorizzato presente presso la mia città che non ha mai visto il mio mezzo.... cosa succederà? Buona giornata a tutti. Antonio M.

 

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Interviene un altro Rivenditore

al quale rispondiamo in MAIUSCOLO tra le sue righe in MAIUSCOLO

 

September 22, 2004

Subject: R: Allestitori e Rivenditori devono fare il punto della situazione

La casa che rappresento da ai suoi veicoli una garanzia di 6 anni sull'impermeabilita' della scocca, oltre ai due canonici su scocca e componenti. I Tagliandi nel nostro caso sono annuali e prevedono un controllo da effettuarsi con un igrometro, dei valori di umidita' presenti all'interno di vari punti della scocca. La Casa non obbliga i propri concessionari a fare gratuitamente i tagliandi, ne a farli pagare. La Casa suggerisce un unita' di calcolo di 6 minuti, chiamiamola tot, per ogni intervento in garanzia, se per sostituire un pezzo occorre, diciamo un ora, la Casa riconosce un rimborso di 10 tot....  Molto spesso occorrono magari 12 o 13 tot per fare un certo lavoro, ma secondo la Casa ne occorrono sempre dieci e questo e' quello che viene rimborsato....

QUESTI SONO PROBLEMI TRA RIVENDITORE ED ALLESTITORE

 

Personalmente chiedo il pagamento del tagliando solo a clienti di altri concessionari, che per vari motivi non vogliono piu' servirsi dal concessionario dove hanno effettuato l'acquisto....

MI SEMBRA LOGICO E CORRETTO

 

In alcuni casi nell'occasione del tagliando saltano fuori alcuni particolari difettosi, in quel caso come concessionario devo effettuare un intervento in garanzia, se i tempi e la disponibilita' dei ricambi me lo consentono. A quel punto salta fuori il famoso tot....

COSI' NON VA

 

Ci rimetto a volte ore di lavoro, non rimborsato dalla Casa Madre, in quanto per colpa di una vite con la testa spanata, o per aver avuto una qualche difficolta' ad individuare causa e rimedio, supero di gran lunga il numero di tot considerato sufficente dal produttore per effettuare quell'intervento.

QUESTI SONO PROBLEMI TRA RIVENDITORE ED ALLESTITORE

 

I miei clienti, grazie ai quali ho incrementato il mio fatturato, non pagano il tagliando, e la differenza tra i tot di lavoro effettivo e quello presunto dalla Casa, me la assumo io come costo interno...

BRAVO COSI' CI PIACI

 

Ma se permettete ad uno che e' andato magari in culo al mondo per risparmiare 500 o mille euro su 130.000 (i concessionari che abitano a centinaia di km dal loro cliente sanno benissimo che quel cliente certe cose cerchera' di risolverle da solo o magari se ne andra' dal concessionario regionale piu' vicino.... sic ....). Se permettete, dicevo, il tagliando lo faccio pagare (64 euro iva inclusa, prezzo esposto nel mio ufficio in bella vista) visto che e' vero che per fare un controllo della infiltrazione occorrono dieci minuti, ma SEMPRE la cosa non finisce li, e chi viene per un tagliando chiede pareri, su questioni tecniche, su particolari costruttivi, su vari malfunzionamenti o presunti tali, spesso istruzioni e spiegazioni che dal venditore sono stati dati in modo sommario e l'interventino da un ora o due, magari con sostituzione di fusibili, o di sifoni, o di altri particolari di poco costo, capita e viene effettuato senza costi supplementari.

MI PARE GIUSTO E DOVUTO MA COSI' LAVORATE PER “BANDE”

E NON SOTTO UN MARCHIO E PER LO SVILUPPO DELLO STESSO.

 

I MIEI clienti sanno che il tagliando per loro e' gratuito, ed e' una buona occasione per effettuare anche altri controlli che magari li tranquillizzano su rumorini o altri "sintomi" che possono creare piccoli patimenti psicologici.

MA LO SCRIVI BELLO GROSSO NEI MANIFESTI OPPURE E' SOLO VERBALE?

 

La Casa che rappresento e' una mosca bianca, ho rinunciato nel corso della mia storia personale di operatore di settore, a concessioni di marchi anche appetibili , proprio perche' per il mio modo di intendere le cose, non potevo garantire un buon servizio post vendita al cliente finale, senza rimetterci anche in modo pesante di tasca mia...

Con la Casa che rappresento posso risolvere problemi seri in modo serio.

La scelta di un concessionario e di una marca e' facolta' del cliente, non credo che la gente trovi divertimento ad andare a comperare un veicolo accompagnata dal proprio avvocato, ma certi servizi hanno dei costi, e un " risparmio" particolarmente strano, a volte dovrebbe far pensare. Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Cordialmente,   LETTERA FIRMATA

IN CONCLUSIONE DA QUESTA CORRISPONDENZA EMERGE CHE I RIVENDITORI, ANCHE DELLO STESSO MARCHIO, OPERANO PER “BANDE”, IN MODO DIVERSO E QUESTO NON E’ DA IMPRENDITORI.

 

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February 11, 2005

----- Original Message -----

From: Holiday Camper Club Trento

To: Ciolli Pierluigi - ANCC

Sent: Friday, February 11, 2005 11:59 AM

Subject: Sondaggio concessionarie

Ciao Pier, ho letto su internet che è stato scritto di tutto e di più riguardo i tagliandi delle autocaravan. C'è chi ha scritto che sono troppo cari, c'è chi ha scritto che le concessionarie ci guadagnano sopra troppo, c'è chi critica la qualità dei tagliandi, insomma chi più ne ha ... più ne metta. Ma i diretti interessati, cioè in questo caso le concessionarie, sono mai state interpellate? E' stata mai chiesta la loro versione dei fatti e i vari prezzi praticati dei tagliandi? Per cercare di fare chiarezza, una volta per tutte, ho voluto contattare personalmente alcune concessionarie di autocaravan della mia zona (Punto Camper di Besenello, Campertours di Trento e Bonometti di Vicenza) e, in allegato, trasmetto quanto è emerso da questa mia indagine. In virtù della massima trasparenza, ritengo che sia opportuno dare il massimo risalto a questi dati, proprio per smorzare e tranquillizzare un po' gli animi di tutti.

Carlo Angelini

 

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 ----- Original Message -----

From: Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti

To: HCC Mattedi Antonio z02 ; HCC Carlo Angelini z02

Cc: SEA Gianni Brogini z07 ; SEA camper service z07 ; Mobilvetta Presidente z07 ; MCLUOIS Presidente z07 ; Laika Presidente z07 ; Laika Fusi z07 ; Laika Falfani z07 ; Elnagh Presidente z07 ; Elnagh Claudio Marzocco Omologazioni z07 ; Dall'Aglio Vittorio z07 ; Centro Studi Arché Presidente z07 ; ANFIA Thomas Alessandra z07 ; ANFIA Boglione C. z07 ; TECNOFORM Presidente z06 ; SOS caravan camper z06 ; Ropa Alfonso z06 ; PERCAMPER z06 ; Hymer Mauro Degasperi z06 ; Guiotto Cristiano z06 ; FIAMMA Presidente z06 ; ELLEBI Presidente z06 ; AL-KO Presidente z06

Sent: Friday, February 11, 2005 11:58 PM

Subject: Fw: Sondaggio concessionarie

Carissimi amici del favoloso Holiday Camper Club di Trento.

Il nostro file inerente i tagliandi fu inviato a tantissimi rivenditori ma solo tre intervenirono.

Lo stesso file, ad ogni aggiornamento, veniva inviato a tutte gli Allestitori ma non hanno mai inviato il loro intervente che è essenziale per concludere il tema.

Per quanto sopra, il vostro certosino lavoro è inserito nel nostro file ma vediamo se gli allestitori che mettiamo in indirizzo e quelli ai quali andrete a scrivere invieranno il loro essenziale intervento.

Pier Luigi Ciolli

 

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ECCO LE INTERVISTE DEGLI AMICI HOLIDAY CAMPER CLUB DI TRENTO

 

L’ERRORE DI FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO

 

Purtroppo molto spesso si tende a generalizzare anche se la colpa o il comportamento scorretto è stato commesso da un singolo elemento. Un esempio lampante è proprio quello dei camperisti: basta che uno solo scarichi a terra i liquami del proprio camper, anziché negli appositi pozzetti di scarico, e tutti i camperisti vengono additati e colpevolizzati. Infatti le ordinanze dei Sindaci di molti Comuni che vietano la sosta alle autocaravan, nascono proprio da questo errore nel generalizzare e colpevolizzare tutta la categoria.

La stessa cosa è avvenuta recentemente riguardo i tagliandi effettuati presso le concessionarie di autocaravan. Su internet sono stati pubblicati molti commenti di camperisti che si lamentavano sulla scarsa qualità dei tagliandi effettuati dai rivenditori di camper in genere e soprattutto sulla lauta spesa di detti tagliandi. Ora, per colpa di talune concessionarie che offrono ai loro clienti un’assistenza precaria ed interventi effettuati in garanzia in maniera superficiale, non bisogna sparare a zero su tutte le concessionarie! Certamente ci sono concessionarie più serie e meno serie, più approfittatrici e più oneste, ci sono quelle il cui addetto fa il giro della cellula dando colpetti di nocche delle dita della mano contro i bordi della cellula stessa, ma ci sono anche quelle (per fortuna sono la grande maggioranza) che effettuano un controllo approfondito anche con l’ausilio di apparecchiature elettroniche. Sta poi al singolo cliente sondare e verificare la correttezza del rivenditore. Purtroppo è molto raro che un camperista, o comunque un acquirente in genere, esprima al venditore i propri apprezzamenti sul prodotto acquistato, perché di solito lo si interpella solo quando ci sono problemi nel post vendita. Appena c’è qualche “rogna” allora si comincia subito a denigrarlo ed a dubitare della qualità del prodotto acquistato e queste “parole di critica” sono le uniche che si divulgano nei dialoghi tra amici e colleghi. Bisogna ricordarsi che il concessionario, nella maggioranza dei casi, è sempre disponibile ad affrontare le eventuali problematiche accorse, sia ai propri clienti che ai camperisti di passaggio, perché ne va della reputazione della concessionaria stessa; se invece fa “orecchie da mercante” allora bisogna intervenire per far valere i propri diritti, ma, comunque sia, non è consigliabile affrontare il concessionario in maniera prevenuta.

Al fine di rendere la massima chiarezza sull’argomento, ho intervistato i maggiori rivenditori di autocaravan sulla piazza di Trento (Punto Camper, Campertours e Bonometti), le cui risposte non lasciano dubbi sulla serietà e trasparenza del servizio effettuato dalle medesime concessionarie.

Cordialmente. Carlo Angelini

 

Domanda: Il costo dei tagliandi è stabilito dalla concessionaria o dalla casa madre?

 

Risposta della concessionaria Punto Camper:

Il costo del tagliando è consigliato dalla casa madre.

 

Risposta della concessionaria Campertours:

Il costo del tagliando è consigliato dalla casa madre.

 

Risposta della concessionaria Bonometti:

Il costo del tagliando è consigliato dalla casa madre.

 

Domanda: L’importo del tagliando va alla casa produttrice, va al concessionario o va in parte all’uno e in parte all’altro?

 

Risposta della concessionaria Punto Camper:

L’importo del tagliando va al concessionario.

 

Risposta della concessionaria Campertours:

L’importo del tagliando va al concessionario.

 

Risposta della concessionaria Bonometti:

L’importo del tagliando va al concessionario.

 

Domanda: L’importo del tagliando è uguale per tutte le concessionarie aventi lo stesso marchio?

 

Risposta della concessionaria Punto Camper:

In teoria si, ma in pratica invece non sembra.

 

Risposta della concessionaria Campertours:

Si.

 

Risposta della concessionaria Bonometti:

Si.

 

Domanda: La garanzia sulla cellula è obbligatoria per legge per i primi due anni; in questo periodo i tagliandi sono gratuiti oppure no?

 

Risposta della concessionaria Punto Camper:

Per alcune case produttrici si, invece per altre no. Le case produttrici che fanno pagare i tagliandi anche nel periodo di garanzia, impongono addirittura l’acquisto dei bollini specifici da applicare sul libretto dei tagliandi; l’applicazione di questo bollino garantisce l’intervento effettuato da concessionarie affidabili.

 

Risposta della concessionaria Campertours:

No, sono tutti a pagamento.

 

Risposta della concessionaria Bonometti:

Per Arca i primi due tagliandi sono in garanzia; per Elnagh il primo tagliando è gratuito, mentre tutti gli altri sono a pagamento. Per tutte le altre marche, i tagliandi sono a pagamento.

 

Domanda: Quali sono le condizioni riferite ai tagliandi per la garanzia contro le infiltrazioni?

 

Risposta della concessionaria Punto Camper:

Nel caso del gruppo CARAVAN INTERNATIONAL la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 4 anni del veicolo nuovo e comprende 5 tagliandi: il primo tagliando, tra il 45° e il 60° giorno, è gratuito; il secondo tagliando, tra il 9° mese e il 10° mese, anch’esso è gratuito; il terzo tagliando, tra il 22° e il 24° mese, è a pagamento (euro 70 Iva compresa); il quarto tagliando, tra il 30° e il 32° mese, è a pagamento (euro 70 Iva compresa); il quinto tagliando, tra il 44° e il 46° mese, è a pagamento (euro 70 Iva compresa).

Nel caso del marchio FRANKIA la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 5 anni del veicolo nuovo e i tagliandi vengono effettuati uno all’anno e sono tutti a pagamento (euro 70 Iva compresa).

Nel caso del marchio LAIKA la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 6 anni del veicolo nuovo e i tagliandi vengono effettuati uno all’anno e sono tutti a pagamento (euro 75 Iva compresa).

 

Risposta della concessionaria Campertours:

Nel caso del gruppo RIMOR la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 5 anni del veicolo nuovo e comprende 10 tagliandi, uno ogni sei mesi: i primi tre tagliandi hanno un costo di 31 euro (Iva compresa), mentre i rimanenti sette tagliandi hanno un costo di 75 euro (Iva compresa).

Nel caso del gruppo BURSTNER la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 5 anni del veicolo nuovo e comprende 5 tagliandi, uno all’anno: ogni tagliando ha un costo di 54 euro (Iva compresa).

 

Risposta della concessionaria Bonometti:

Nel caso del marchio HYMER la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 72 mesi (6 anni) e comprende sei tagliandi, uno per ogni anno; ogni tagliando ha un costo di 62 euro (Iva compresa).

Nel caso del marchio ARCA la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 5 anni e comprende cinque tagliandi: il primo a 6 mesi dall’immatricolazione, il secondo a 12 mesi ed i rimanenti tre sono previsti uno all’anno. I primi due tagliandi sono in garanzia dalla casa madre (gratuiti), mentre i rimanenti tre hanno un costo di 130 euro (Iva compresa).

Nel caso del marchio ADRIA la “garanzia infiltrazioni” per i modelli 2005 copre i primi 60 mesi e comprende 5 tagliandi, uno all’anno, mentre per i modelli precedenti la garanzia è di 36 mesi e comprende 3 tagliandi, uno all’anno. Ogni tagliando ha un costo di 80 euro (Iva compresa).

Nel caso del marchio ELNAGH la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 60 mesi (5 anni) e comprende sei tagliandi: il primo (gratuito) a 6 mesi dall’immatricolazione, il secondo a 12 mesi ed i rimanenti tre sono previsti uno all’anno. Ogni tagliando ha un costo di 100 euro (Iva compresa).

Nel caso deI marchi ESTEREL e RAPIDO la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 36 mesi (3 anni) e comprende due tagliandi: il primo dopo 12 mesi dall’’immatricolazione e il secondo tagliando dopo 24 mesi dall’immatricolazione. Ogni tagliando ha un costo di 80 euro (Iva compresa).

Nel caso del marchio CHAUSSON la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 60 mesi (5 anni) e comprende quattro tagliandi: il primo dopo 12 mesi dall’immatricolazione e i rimanenti tre tagliandi a distanza di uno all’anno. Ogni tagliando ha un costo di 100 euro (Iva compresa).

Nel caso del marchio MILLER la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 60 mesi (5 anni) e comprende cinque tagliandi: il primo dopo 6 mesi dall’immatricolazione e i rimanenti quattro tagliandi a distanza di uno all’anno. Ogni tagliando ha un costo di 100 euro (Iva compresa).

Nel caso del marchio FENDT la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 60 mesi (5 anni) e comprende quattro tagliandi: il primo dopo 12 mesi dall’immatricolazione e i rimanenti tre tagliandi a distanza di uno all’anno. Ogni tagliando ha un costo di 60 euro (Iva compresa).

Nel caso del marchio NIESSMAN la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 72 mesi (6 anni) e comprende cinque tagliandi: il primo dopo 12 mesi dall’immatricolazione e i rimanenti quattro tagliandi a distanza di uno all’anno. Ogni tagliando ha un costo di 85 euro (Iva compresa).

Nel caso del marchio HOBBY la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 60 mesi (5 anni) e comprende cinque tagliandi: il primo dopo 12 mesi dall’immatricolazione e i rimanenti quattro tagliandi a distanza di uno all’anno (l’ultimo tagliando è facoltativo). Ogni tagliando ha un costo di 60 euro (Iva compresa).

Nel caso del marchio BAVARIA la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 36 mesi (3 anni) e comprende tre tagliandi: il primo dopo 12 mesi dall’immatricolazione e i rimanenti due tagliandi a distanza di uno all’anno. Ogni tagliando ha un costo di 100 euro (Iva compresa).

Nel caso del marchio DETHLEFFS la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 72 mesi (6 anni) e comprende cinque tagliandi: il primo dopo 12 mesi dall’immatricolazione e i rimanenti quattro tagliandi a distanza di uno all’anno. Ogni tagliando ha un costo di 95 euro (Iva compresa).

Nel caso del marchio MOBILVETTA (mod. Icaro, Euroyacht e BlueLine) la “garanzia infiltrazioni” copre i primi 60 mesi (5 anni) e comprende cinque tagliandi: il primo dopo 6 mesi dall’immatricolazione e i rimanenti quattro tagliandi a distanza di uno all’anno. Ogni tagliando ha un costo di 120 euro (Iva compresa).

 

Resta inteso che la garanzia sulla cellula viene rilasciata dalla casa madre e copre sempre, per legge, i primi due anni di vita di tutti i veicoli di ogni marca (a parte il marchio DETHLEFFS la cui garanzia sulla cellula viene estesa a tre anni).

 

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 17 febbraio 2005

L’INTERVENTO DI UN RIVENDITORE

Con la presente vorrei esternare le mie personali considerazioni riguardo al tema trattato, e cioè i tagliandi infiltrazioni acqua. Premetto che mai in precedenza ho avuto l’opportunità di leggere il presente allegato, ma ora che l’ho fatto non ho certo resistito alla tentazione di rispondere.

Il mio commento non sarà risolutivo, e neanche ha la pretesa di esserlo, ma quantomeno servirà a comprendere meglio cosa ritengo giusto o sbagliato, e ciò a prescindere dalla mia posizione che non è quella del cliente ma del rivenditore. Una cosa è certa: Il consumatore dovrebbe essere il più tutelato; anche se di fatto non lo è; e questo vale per qualsiasi comparto commerciale. Io stesso sono un consumatore, per cui anche se ora mi trovo “dall’altra parte della barricata” il mio pensiero non cambia comunque di una sola virgola.  In fondo sarebbe troppo comodo (e per nulla costruttivo) trovare le solite scuse “ di parte” per evitare di affrontare la realtà per ciò che é. E’ altrettanto vero che è spesso difficoltoso comprendere sia la causa che la risoluzione di alcune lacune di settore, ma in questo caso la problematica non mi sembra poi tanto complessa. Per capirla meglio sarebbe opportuno partire dall’inizio, altrimenti si salterebbe un passaggio che ritengo determinante, e che è il seguente: Esiste un produttore che per meglio vendere i propri prodotti è disposto a dare svariati anni di garanzia? Bene, ben venga. E’ poi importante che il controllo venga fatto una volta all’anno per mille e una ragione? Bene, ben venga anche questo. Però che il cliente, oltre a farsi la strada una volta l’anno (con conseguenti costi sia di tempo che di carburante) sia costretto a pagare anche il controllo, mi sembra addirittura eccessivo. La cosa, posta in questi termini ha più il sapore del premio assicurativo che di una garanzia; per cui secondo me questa “tassa” non dovrebbe neanche esistere. Noi come ditta PAREA non abbiamo mai reclamato alla casa madre circa questo costo - visto che non è l’unico produttore a farlo pagare – ma comunque sia in 35 anni di attività non ci siamo mai sognati di addebitare ad un nostro cliente la verifica delle infiltrazioni, per cui di fatto pur non risolvendo la questione, perlomeno abbiamo sollevato il cliente da questo ingiustificato - nonché ingiustificabile - onere. Antonello Parea

 

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17 febbraio 2005

RISPONDE UN RIVENDITORE

Il problema che hai posto alla mia attenzione è sicuramente spinoso. Posso rispondere al questito che mi poni illustrandoti la linea di condotta che ho deciso di intraprendere con i miei clienti. I nostri clienti hanno, fino ad ora, preferito l'allestimento di furgoni attrezzati, che, come ben sai, presentano un rischio di infiltrazioni ridottissimo dovuto alla scocca originale ed unitaria. E' previsto, comunque, un controllo GRATUITO da effettuare ogni 6 mesi per 2 anni sul mezzo: se emerge un'infiltrazione, o altro problema indicato dal cliente, dipendente dal nostro lavoro, è ovvio che nostro è l'errore, nostra la responsabilità e il cliente non sostiene alcuna spesa, in altre parole l'intervento è effettuato "in garanzia". Inoltre, anche i lavori di riparazione, effettuati a regola d'arte, godono di 12 mesi di garanzia. Il cliente deve essere seguito anche nel postvendita: la legge impone una garanzia sui prodotti di almeno due anni, e in questi ventiquattro mesi il cliente, il mio cliente, non deve sborsare un cent per i tagliandi.

Cordiali saluti, Per S.O.S. CARAVAN CAMPER Franco Fissi

 

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22 febbraio 2005

dal Forum di Turismo Itinerante: Il mercato: Il post vendita

Spedito da toto martedì 22 feb 2005 - 22:49

Volevo porre il problema del bazello, circa 90 euro, da pagare per avere la garanzia sull'infiltrazioni della cellula. Anche durante il periodo dei due anni di garanzia (obbligatorio per legge) ci fanno pagare il bazello ogni sei mesi, pena la decadenza della garanzia!! Fatevi un conto di quanti camper si vendono in un anno e quanti soldi girano intorno a questo business!!! Chi paga? Sempre il povero camperista. Avete mai controllato cosa fanno durante questo controllo? Beh è ora di ribellarci e di dire la nostra, sottolineando quelle case o concessionarie che non lo pretendono saluti.

toto