META DI LAGHI E TERME
![]()
Chi siamo :
“Tecnologico” Marco, Elisabetta e i figli Erica 12 anni, Adriana 8 anni e Francesco 4 anni.
“Tex” Carlo, Carla e i figli Lorenzo12 anni e Federico 7 anni.
Quando : dal 8 al 24 agosto 2003
Venerdì 8 agosto 2003 partenza da Trento alle ore 18.30. arrivo a S. candido alle 21.30 Km.164.
Utilizziamo come sempre il percorso autostradale Trento-Bolzano e usciti a Bressanone ci immettiamo sulla strada 49 della Val Pusteria oltrepassiamo Brunico, Dobbiacco e raggiungiamo S. Candido. Qui andiamo a colpo sicuro e passiamo la notte al parcheggio n. 3 nei pressi della stazione ferroviaria, nessun problema i treni la notte non passano! (il parcheggio è sempre molto affollato di camper, molti approfittano del percorso ciclabile che da S. Candito porta fino a Lienz con ritorno in treno).
Qui aspettiamo l’altro equipaggio che abbiamo contagiato con la Slovenia, verso mezzanotte ci raggiunge “ Tex “.
Sabato 9 Agosto partenza da S. Candido alle ore 10.00 arrivo a Bled alle ore 16.00 - km.200
Dopo l’acquisto del pane fresco, tutti pronti per la partenza!
Come noi molti altri hanno deciso di mettersi in viaggio ed il traffico è piuttosto sostenuto, passiamo il confine con l’Austria (che segna anche lo spartiacque tra i fiumi che alimentano il Mare Adriatico e gli affluenti che sfociano nel Danubio), seguiamo sempre la strada 100 e raggiungiamo Lienz in poco meno di un’ora e da qui verso Spittal a.d. Drau. Utilizziamo l’autostrada A10 in direzione Villach, procediamo in colonna a passo d’uomo e per alcuni tratti siamo anche fermi.
Senza controlli doganali particolari entriamo in Slovenia, passiamo il Karawankentunnel 7976 m. e la prima città che troviamo è Jesenice (città industriale, capitale della siderurgia)
In pochi km, utilizzando la strada 211, raggiungiamo Bled. Marco e io ci eravamo passati una decina di anni fa e … è proprio bello come lo ricordavamo.
Troviamo posto al CAMPING BLED piazzole grandi e ombrose, vicinissimo al lago, pulito ed ordinato, propone una serie di attività, noi approfittiamo dell’animazione serale (danza indiana, clown).
Già nel pomeriggio decidiamo di fare il giro del lago in bicicletta (1 ora in vera tranquillità), veramente piacevole, il lago ci piace per le sue trasparenze e per il suo colore, il sole sembra non tramontare mai e ci regala scorci da fiaba.
Domenica
10 Agosto
C’è un lido sul lago dove ci sono spazi delimitati per le diverse esigenze (acqua bassa per i bambini, con piccoli scivoli), trampolini e scivoli grandi, piattaforme nell’acqua. Un gran divertimento per i nostri bambini ma anche per noi.
L’acqua è calda (23° per le sorgenti calde) e talmente limpida che si possono vedere delle grosse carpe (per Federico sono dei terribili pesci gatto); è ben meritata la bandiera blu per la qualità dell’acqua, ma aggiungo io anche per l’ambiente.
C’è un lido sul lago dove ci sono spazi delimitati per le diverse esigenze (acqua bassa per i bambini, con piccoli scivoli), trampolini e scivoli grandi, piattaforme nell’acqua. Un gran divertimento per i nostri bambini ma anche per noi.
Lunedì
11 Agosto
Decidiamo di raggiungere l’isola del lago affittando nella spiaggia vicino al campeggio una barca a remi.
La
mattina è limpida e in breve raggiungiamo la piccola isola attracchiamo la
barca ai piedi della grande scalinata costruita nel 1655 e raggiungiamo la
Chiesa Dell’Assunzione, in stile barocco, c’è un grande altare dorato e
sotto il pavimento della navata i resti di un cappella preromanica. Fuori dalla
Chiesa si eleva un campanile con “una campana dei desideri“ che si suona
tirando una fune proprio davanti all’altare.
Al ritorno decidiamo di fare il bagno nei pressi di un pontile , sembra di essere in una piscina con i pesciolini che ti passano attorno. Carlo ormai ha deciso: raggiungerà l’isola a nuoto!
Nel pomeriggio avvicinamento in bicicletta e visita alla Chiesa Parrocchiale di S. Martino (a noi è saltato all’occhio il grande lampadario) e Blejeski Grad dal quale si gode un magnifico panorama, c’è una cappella del XVI sec. e un museo che illustra le vicende dei dintorni di Bled dalla preistoria allo sviluppo della signoria feudale.
Ancora
bicicletta per raggiungere la gola del Vintgar una passerella in legno costeggia
il fiume Radovna per 1600 m costeggiando la roccia e prima di raggiungere la
cascata Sum attraversa per 4 volte le acque vorticose passando sopra a rapide,
laghetti e cascatelle. Questo avvicinamento lascia sulla strada molte defezioni,
raggiungono la meta in ordine di arrivo Carlo, Federico, Carla, Adriana e
Elisabetta. Il ritorno in bicicletta è facile…. per forza ora è tutta
discesa !!
Martedì
12 Agosto da Bled a Bohinjsko Jezero Km.31
Partenza al mattino dal Camping Bled , dopo le operazioni di carico e scarico.
Seguiamo la vallata della Sava (strada 209) trasparenze, riflessi e colori e piccoli villaggi dove le attività dei contadini sono il taglio del fieno che mettono seccare sui tipici kozolec e la raccolta delle patate.
La nostra meta è il campeggio Zlatogor che però è al completo; proseguiamo oltre raggiungendo alla fine del lago dove nel parcheggio Hotel Zlatogor, normalmente riservato ai bus un solerte ragazzo ci permette di parcheggiare e pernottare pagando 1000 SIT. , ci raccomanda di fare qualche consumazione presso il bar o il ristorante.
Ci incamminiamo verso la Slap Savica, sotto il sole il gruppo è poco motivato e…. per fortuna una famiglia che scende dal sentiero ci informa che un incendio rende impossibile raggiungere la cascata.
La meta diventa un bagno nelle acque del lago.
Il lago di Bohinj di origine glaciale (lungo 4.5 Km e profondo 45 m ) si trova all’estremità meridionale del Parco Nazionale del Triglav, il fiume Savica si immette da ovest, mentre sud esce la Sava.
La spiaggia è piccola e sassosa, ma la bellezza dell’acqua e dell’ambiente attorno ci ripaga di sicuro. Personalmente questo ambiente naturale ancora relativamente selvaggio mi piace proprio.
Un parco giochi nei pressi dell’albergo Zlatogor attrae i nostri bambini e così decidiamo per la consumazione: Carlo, Carla e i ragazzi per il gelato, Marco e io per una Pivo al momento di pagare facciamo vedere il biglietto del parcheggio e sorpresa…… i 1000 SIT ci vengono difalcati dal conto…. paese che vai, usanze che trovi.
Mercoledì
13 Agosto partenza da Bohinjsko
Jezero e arrivo a Lubiana Km.83
Partenza a mattino, ripercorriamo tutta la costa del lago, passiamo per Ribcev Laz e ripercorriamo la Sava; il paesaggio è rurale, mucche, piccoli prati, piccoli appezzamenti coltivati. Ci immettiamo in autostrada A1 direzione Lubiana e raggiungiamo nel primo pomeriggio l’Avtocamp Jezica (uscita per Maribor). Siamo tutti un po’ stanchi e dopo esserci sistemati approfittiamo delle piscine annesse al campeggio per un bagno rinfrescante e per prepararci alla visita di Lubiana alla sera.
Il campeggio nel suo complesso è un po’ trascurato, ma risulta un buona base per la visita alla città, vicine sono le fermate dei bus 6 e 8 che in 20 minuti raggiungono il centro.
Giovedì 14 Agosto giornata dedicata alla visita di Lubiana.
Lubiana ( Ljubljna significa amata ), nonostante le sue piccole dimensioni è la città più grande e popolosa della Slovenia, è la capitale politica, economica e culturale ed è anche una città giovane (molti i ragazzi che si spostano in roller), dove per le vie del centro è piacevole passeggiare fra piccoli mercatini e musicisti di strada.
Iniziamo la nostra visita da Kongresni trg dove c’è l’Università di Lubiana fondata nel 1919 che diventa la meta di Carlo e Lorenzo.
Il Triplice ponte fu costruito nel 1842 ma le arcate laterali vennero aggiunte un secolo più tardi da Joze Plecnik. Joze Plecnik costruì anche l’elegante lungo fiume coperto (colonnato di Plecnik ) che fa parte del mercato centrale, qui c’è un vasto mercato del pesce.
La Ljubljnica è attraversata dal ponte dei Calzolai, dal Triplice ponte (energia della creatività, l’energia è talmente potente che ad Erica il gelato cade sui piedi!!!) e dal ponte dei Dragoni (il drago è il simbolo della città).
Sulla piazza uno splendido mercato all’aperto dove si vende frutta, verdura, fiori, miele, ceste e prodotti dell’artigianato locale. In una costruzione vicina c’è il mercato del formaggio e della carne. Il mercato apre al mattino e chiude nelle prime ore del pomeriggio. Se si decide per qualche acquisto di artigianato vale la pena approfittare !! La piazza del mercato è dominata dalla Cattedrale di San Nicola dedicata al santo patrono dei pescatori e dei marinai.
Di fronte al Triplice ponte, in Presernov trg, si trova la Chiesa Francescana dell’Annunciazione, nell’angolo sud-occidentale della piazza vi è una piantina bronzea in rilievo della città.
Il centro storico è veramente piacevole, il piacere della sua atmosfera mi ha portato più volte, con la guida in mano e gli occhi a curiosare.
Al centro di Mestni trg si trova la fontana del Robba ispirata aduna fontana di Roma, i tritoni con le urne rappresentano i tre fiumi della Carniola : Sava, Krka, Ljubljanica; più avanti in Ribij trg c’è una piccola fontana dorata con una ragazza in costume tradizionale che versa l’acqua. Mestni trg conduce in Stari trg il cuore della città vecchia, caratterizzata da negozi con facciate di legno risalenti al XIX sec. (al n° 13 la casa Schweiger in stile rococò, il balcone è sorretto da un gigantesco Atlante con un dito sulle labbra come se pregasse i passanti di non far rumore) più avanti sorge la Fontana di Ercole.
La rocca del Castello era fortificata quando nella regione si insediarono i Celti, ma l’attuale Castello risale al XVI sec., in quanto al struttura originaria andò distrutta durante il terremoto del 1511. Attualmente nel castello vengono organizzati concerti, attività culturali e matrimoni. Carlo, Carla, Lorenzo e Federico salgono sulla torre del castello, noi facciamo una passeggiata lungo i bastioni e visitiamo la Cappella di San Giorgio (1489) decorato con affreschi e con gli stemmi dei duchi di Carniola. Il trenino ci riporta al punto di partenza in Presernov trg e decidiamo di visitare il Parco Tivoli, lo raggiungiamo passando sotto il sottopassaggio da Carankrjeva. La passeggiata monumentale disegnata da Plecnik ci conduce nelle vicinanze del castello Tivoli, il tempo diventa minaccioso, apprezziamo gli alberi secolari del parco e una coppia di scoiattoli che si rincorrono e di corsa all’autobus.
Arriviamo giusti giusti al camper che cominci a piovere.
Venerdì
15 Agosto partenza da Lubiana e arrivo a Kamnik Km 18 a Ptuj km 231.
Partenza in mattinata con destinazione Kamnik. Presenta un bellissimo centro storico,uno dei più ben conservati di tutta la Slovenia. Visitiamo la Chiesa parrocchiale dell’Annunciazione e per corrimano la tranquilla e piacevole via principale, chiamata Sutna, raggiungiamo Mali Grad su di una piccola collina,dietro il castello si trovano le rovine di una cappella romanica a due piani. Il Mali Grad era dimora della leggendaria contesa Veronika, che fu trasformata per metà in serpente per essersi rifiutata di dare il suo contributo per costruire una Chiesa cristiana. Veronika è raffigurata sullo stemma della città e sulle targhe delle automobili. E per questo che ci fermiamo alla kavara Veronika per un caffè ma…. delle torte nessuna traccia e per un difficile intendimento con la barista a Carla arriva un cappuccino, anziché un macchiato.
Nel pomeriggio si parte, ora ci aspettano le terme e la prima destinazione Ptuj.
Il campeggio è vicinissimo al complesso termale e con il prezzo vengono consegnati 10 tagliandi per l’entrata alle terme. All’aperto vi sono 4 piscine con scivoli, onde e idromassaggi, la parte coperta è in via di ultimazione e da alcuni cartelli ci sembra capire che per settembre è prevista l’apertura.Ci sistemiamo e tutti alle terme!!!
Sabato 16 Agosto Ptuj
Al
mattino con la bici, attraversiamo la Drava
sul ponte pedonale che collega la zona delle terme con il centro e
iniziamo a conoscere questo splendido centro gotico, rinascimentale e barocco
partendo dalla torre civica (dove c’è l’ufficio informazioni turistiche),
di fronte il Monumento di Orfeo e il Teatro con la sua splendida facciata
colorata, alle spalle della torre la Chiesa parrocchiale di San Giorgio e
proseguendo oltre il mercato nostra meta per acquistare patate e cappucci, da
una contadina che ci regala una pera e dei piccoli
cetrioli ,che ci spiega vanno mangiati così. La visita prosegue con la
salita al castello che domina la città
da un colle. Ma da non perdere è tutta la Presernova ulica con la casa
romanica, l’edificio più antico.
Domenica
17 Agosto da Ptuj a Catez a Catez
256 Km.
La curiosità di vedere le terme di Catez ci motiva ad una nuova partenza. I nostri amici Carlo, Carla, Lorenzo e Federico decidono di aspettarci godendosi le terme. Da Ptuj raggiungiamo Slovenka Bistricia e per la nostra gioia vediamo numerose cicogne e avvistiamo i loro nidi in cima ai pali della luce, eseguiamo l’autostrada fino a Celje e da qui seguiamo la valle della Sava (il paesaggio è piacevole, la strada un po’ meno). Passiamo le terme di Lasko (lo stabilimento termale si trova in mezzo ad un parco sulla riva del fiume) e da Brezice troviamo le indicazioni per le terme di Catez. La strada che porta al campeggio costeggia la riviera termale estiva e i nostri figli cominciano a scalpitare…. dov’è finita la stanchezza del viaggio ? All’entrata in campeggio ci viene consegnata una tessera magnetica per 2 entrate al giorno alla riviera termale estiva oppure 3 ore al giorno alla riviera termale invernale e cosa vantaggiosa si paga prima delle 12.00, ma si possono tenere le tessere fino a sera.
Ci sistemiamo e via alla scoperta dei 13.000 mq di superfici acquatiche termali, cascate, correnti d’acqua, onde, scivoli, spazi per in piccoli e in particolare l’isola dei pirati. Su e giù, com’è, come non è, Marco cade malamente e… un ginocchio e un ditone del piede sono doloranti.
Lunedì
18 Agosto da Catez a Puj 139 Km.
Trascorriamo tutta la mattina in ammollo, abbiamo scelto di rimanere sempre nella riviera termale estiva, il tempo è splendido e fa caldo (abbiamo incontrato persone che sono “fuggite” dal caldo della Croazia). Marco ci lascia presto (per mia fortuna è sempre lui che si dedica al vitto!). Con Erica, Adriana e Francesco è un continuo su e giù da scivoli ed altre attrazioni, io approfitto per rilassarmi nelle acque termali (33°) con idromassaggio.
Lasciamo Catez verso le 17.00, per la via del ritorno scegliamo il percorso autostradale che passando da Zagbria ci porta verso nord di nuovo in Slovenia. L’autostrada è veloce e con poco traffico, i controlli alla dogana sono una formalità e in un’ora e mezzo siamo di nuovo a Puj.
Sulla strada vediamo i klopotci gli insoliti sonagli azionati dal vento per tenere lontano i corvi di vigneti.
Approfittiamo per fare la spesa al supermercato e per un passeggiata nel paese, i colori del tramonto rendono le case e le piazze ancor più belle. La passeggiata ci mette appetito e consultata la mia guida, vista la splendida posizione sulle rive della Drava decidiamo per il Ribic. La scelta si rileva ottima!!
Ritroviamo i “Carlini “ e optiamo per non entrare in campeggio ma di sostare con altri 4 camper in un parcheggio all’entrata del paese. La notte è tranquilla, verso le 6.00 il parcheggio comincia a riempirsi di macchine, probabilmente gente che si reca al lavoro, ci spostiamo per evitare di rimanere “intrappolati “
Martedì
19 Agosto da Ptuj Moravske Toplice 89 Km.
raggiungiamo Ormoz poi Ljutomer passando vicino alla strada del vino, per ammirare la zona vinicola più importante della Slovenia con le sue caratteristiche colline si deve prendere la direzione per Jerusalem, che per altro lungo la strada è ben segnalata.
Proseguiamo speditamente verso la nostra meta Moravske Toplice, si trova all’estremo nord della Slovenia, nel cuore della regione del PreKmurje nella pianura Pannonica e arriviamo al Navarini Park terme 3000. Con l’ingresso al campeggio viene consegnata un tessera magnetica che da accesso allo splendido parco termale.
Attorno alle terme è sorto un villaggio turistico che conserva gli elementi dell’antica architettura locale, con i tetti delle casette ricoperti di paglia.
Le terme hanno le acque più calde della Slovenia 72° allo sorgente e raffreddate 38° per poter essere utilizzate nelle piscine. E’ uno dei centri termali più recenti, la fonte termale fu scoperta nel 1960 durante alcune prove di trivellazioni petrolifere e, forse per questo c’è un piscina termale nera (tanto scura da non vedere più niente pochi centimetri di profondità e con un leggero odore di petrolio). Il posto è veramente grande e molto curato , ci sono 5000 mq di superficie di acqua distribuiti in 20 piscine coperte e scoperte.
Ai nostri ragazzi non sembra vero, ci sono diverse scivoli, ma quelli che “prendono di più” sono gli scivoli a tunnel dalla lunghezza di 140 e 170 metri uno dei quali è oscurato con lucette intermittenti e getto di acqua calda e per i più audaci lo scivolo a caduta libera da 24 metri.
Nella parte coperta vi sono grandi piscine su più livelli con idromassaggi di ogni tipo, giochi d’acqua e cascate, ogni vasca ha un temperatura leggermente diversa e quelle termali sono indicate con cartelli, alcune piscine coperte sono comunicanti con quelle esterne. Tutti gli spazi non dedicati alle piscine sono riempiti con lettini relax .
Il campeggio si paga entro le ore 16.00 ma si può rimanere fino alle ore 20.00
Mercoledì
20 Agosto Moravske Toplice
Giornata trascorsa interamente in acqua per il divertimento dei ragazzi e il relax dei genitori.
Mercoledì
20 Agosto da
Moravske Toplice a Graz 100
Km
Partiamo verso le 20.00, lasciamo Moravske Toplice in direzione Radgona e poi verso Mribor verso l’Austria, con facilità raggiungiamo Graz, ci risulta più difficile trovare un area dove sostare per al notte e il giorno seguente. Finalmente dopo la stazione ferroviaria troviamo un parcheggio P +R a 2.60 euro per 24 ore. Ci parcheggiamo vicino ad un camper tedesco e trascorriamo una notte tranquilla.
Giovedì
21 Agosto Graz
Fuori dal parcheggio acquistiamo il biglietto 3.50 euro (fino a 15 anni gratis) che ci permette di spostarci in filobus, di utilizzare l’ascensore per la salita alla torre dell’orologio e per la discesa i teleferica, dedichiamo tutto il giorno alla visita della città.
giovedì
21 Agosto da Graz a Klaghenfurt 143 Km
Klaghenfurt
è il capoluogo della Carinzia sulla riva del
Worthersee. Troviamo parcheggio in un prato, ci sono già alcuni camper,
nelle vicinanze del lago; decidiamo per una passeggiata
serale.
Venerdì
22 Agosto Klaghenfurt Minimundus.
La nostra base, scopriamo, è vicina a Minimundus ”il mondo in miniatura sul Worthersee” che raggiungiamo comodamente in bicicletta. E’ veramente interessante ci sono circa 150 riproduzioni di famosi edifici di tutto il mondo, rigorosamente in scala 1:15 e con dovizia di particolari. La visita ci impegna tutta la mattinata e il pomeriggio……. tutti al lago. Il lido cittadino è ben curato e l’acqua è limpida e piacevole, anche qui ci sono scivoli e trampolini ; il divertimento è assicurato.
Alla sera, nel parco c’è una festa, siamo attirati dal movimento, ma anche dal profumino della cucina e optiamo per una cena all’Austriaca alla festa.
Sabato
23 Agosto Klaghenfurt
Optiamo
per un giro con la nave che mette in contatto i diversi paesi sulle sponde del
Worthersee, raggiungiamo in poco più di un’ora Maria Wort una
splendida chiesetta, poi il ritorno cullati sulle onde e ….. purtroppo le
nostre vacanze sono agli sgoccioli ….
Alle
15.00 partenza in direzione dell’Italia , senza intoppi alle 19.00
raggiungiamo San Candido Sabato 23 Agosto Salutiamo Carlo, Carla e
i ragazzi che partano per Trento,
noi passiamo la notte
sotto una continua pioggia che
accompagna il nostro sonno.
Domenica
24 Agosto
Dopo colazione lasciamo San Candido per raggiungere Trento, ma non avevamo fatto i conti con quanti avevamo deciso come noi il rientro ……. e ci siamo beccati la solita coda in autostrada.