GIROVAGANDO PER LA SICILIA
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Dal
27.12.2000
Insieme ad altri equipaggi, abbiamo potuto trascorrere le vacanze di fine d’anno in Sicilia. Il viaggio, organizzato dal Camper Club Gialdini di Brescia, prevedeva di percorrere da un minimo di 3.500 km in tutta libertà, in quanto durante il giorno ogni equipaggio o piccoli gruppi potevano visitare con tranquillità le località previste dal programma con la possibilità di ritrovarsi tutti assieme la sera per chiacchierare e scambiarsi esperienze.
Partiti il 27/12 ci siamo uniti agli altri equipaggi del Camper Club di Brescia a Messina il 27/12,dove abbiamo trascorso la notte. La mattina del 28/12 abbiamo visitato Milazzo, il suo porto e la città murata sulla collina e ci siamo spostati successivamente a Tindari, dove vi è un santuario posto sopra una rupe da cui si gode uno splendido panorama sul mare. Il pomeriggio lo abbiamo dedicato a fare shopping a S.Stefano di Calastra, unica galleria espositiva di ceramiche,in quanto uno dei centri più importanti dell’isola per questa attività artigianale. La sera ci siamo fermati a dormire sulla banchina del porto di Cefalù dove la mattina successiva, abbiamo potuto visitare questa bellissimo centro marittimo, famoso per la Cattedrale, la Pinacoteca e il particolare Lavatoio medievale. Nei successivi giorni, fino all’inizio dell’anno nuovo, ci siamo fermati a Palermo e qui tra chiese,musei, mercatini, c’era solo l’imbarazzo della scelta su come trascorrere il tempo… Con vista sopra Palermo, sul Monte S. Pellegrino, dopo aver visitato il Santuario dedicato a S. Rosalia, patrona della città, abbiamo trascorso il Capodanno. Il tempo di sicuro, non ci è stato favorevole, in quanto ha piovuto tutta la sera , costringendoci ad una prelibata cenetta “intima” in otto su un camper! Abbiamo aspettato la mezzanotte e visto con piacere ed emozione dei stupendi fuochi d’artificio su Palermo. Dopo la notte di bagordi… siamo partiti il 1/1 abbastanza presto e abbiamo visitato Castellamare del Golfo, Scopoello, S. Vito lo Capo, dove vi è la riserva naturale dello Zingaro. Ci è stato fatta vedere anche la grotta dove è ambientato il famoso presepio vivente di Custonaci; durante il periodo di Natale, moltissimi personaggi vestono costumi vecchi e originali e vi è la fedele ricostruzione di tutte le antiche attività contadine e artigianali. Anche Erice, intatto borgo medievale, con le sue piccole strade fatte come un labirinto e i resti del Castello di Venere, ci ha incantato. Interessante è anche la visita a Trapani e a Nubia dove vi è il Museo del Sale, allestito in un vecchio mulino. Abbiamo poi deviato per assaggiare il marsala, appunto a Marsala, assieme ad altri vini tipici, visitando le cantine di questa città. Diverso panorama abbiamo gustato a Selinunte, una delle più notevoli mete archeologiche del Mediterraneo, dove vi sono i resti di nove templi e di numerose costruzioni di età punica. A Sciacca poi siamo rimasti impressionati dal Giardino Incantato, dove uno scultore un po’ strano ha disposto, come in una bolgia infernale. Migliaia di teste scolpite in diverse misure nel tufo e persino nei secolari olivi. I successivi giorni, gli ultimi purtroppo, abbiamo trascorso le serate sulla spiaggia, in un minuscolo paesino, Siciliana Marina, e da lì ci siamo spostati durante il giorno per visitare Agrigento e la Valle dei Templi, che ci ha un pochino deluso in quanto ci aspettavamo qualcosa di più maestoso. Ci siamo permessi poi una piccola deviazione di programma visitando Enna e salendo con la funivia a Taormina, nota località turistica, poco accessibile ai camper, ma molto caratteristica soprattutto per le bellissime vetrine dei negozi. La serata finale l’abbiamo trascorsa nella stessa località, nei pressi di Messina, nelle quale ci eravamo ritrovati all’inizio di questo viaggio, e ci siamo salutati con un brindisi e con un arrivederci a presto. E’ stato un po’ faticoso, ma ne è valsa sicuramente la pena !!!