GITE / VIAGGI
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Non solo Scandinavia - 2005
(Danimarca – Norvegia –
Finlandia – Svezia e Germania)
Equipaggio: Gianluca, Manuela e Sharon (5 anni e mezzo)
Automezzo: CI Carioca 2000 jtd
Periodo: dal 3 agosto al 1 settembre 2005
Km. Percorsi totali: Km. 9162
Pari ad un consumo di gasolio di litri 1017
Spese sostenute:
● Gasolio : € 1225
● Pedaggi, Traghetti e Tunnel: € 465 (per un automezzo sotto i 6 metri di lunghezza!)
● Campeggi: € 300
● Entrate e trasporti pubblici: € 360
● Spesa viveri: € 150 (oltre al rifornimento iniziale)
● TOTALE SPESA: € 2500
3
Agosto 2005
Tappa: Rovereto – Brennero – Monaco
Percorsi: Km. 356
Sosta notturna: area servizio AGIP (su autostrada germanica)
4
Agosto 2005
Tappa: Monaco – Norimberga – Kassel – Hannover – Lubecca
Percorsi: Km. 841
Sosta notturna: area servizio AVIA (subito dopo Lubecca) molto tranquilla!
5
Agosto 2005
Tappa: Lubecca – Puttgarden – traghetto Scandilines – Rodby – Copenaghen
Percorsi: Km. 225
Sosta notturna: p/o City Camp a Copenaghen per € 30.00 (fino alle ore 21.00 del giorno successivo all’arrivo). In posizione centrale, vicino ad un centro commerciale (Fisketorvet) dotato di sportello bancario per eventuali prelievi in valuta. Punto sosta molto spartano ma pulito e con tutti i servizi (WC, docce calde, carico/scarico e rifornimento acqua potabile).
Traghetto: il costo varia in base alla lunghezza dell’automezzo ed ai passeggeri. Con il nostro automezzo lungo 618 cm paghiamo € 53. (E’ possibile acquistare già il biglietto del traghetto per la tratta Helsingor (DK)- Helsingborg (S) aggiungendo altri € 79).
Le partenze del traghetto si susseguono ogni mezz’ora e la traversata dura 45 minuti.
Opportunità sicuramente da non sottovalutare in quanto fa risparmiare non solo molti Km. ma anche il pedaggio di un ponte che collega due isole danesi, che si dice sia molto salato! (circa € 64!)
Già nel pomeriggio di avventuriamo nella visita di Copenaghen utilizzando la mappa della città fornitaci dal gestore del campeggio.
6
Agosto 2005
Copenaghen: prosegue la visita della città.
Cosa consigliamo di vedere: Nyhavn (porto con le sue case colorate dal quale partono simpatiche crociere in barca attraverso le isole) – Sirenetta – Stroget (= strada pedonale ricca di negozi ed esercizi pubblici) – Christiansborg (zona del Parlamento) – Palazzo Reale con tanto di guardie – ore 11.30 cambio della guardia al palazzo Rosenborg (da cui parte per dirigersi al castello di Amalienborg) – crociera tra le isole – Tivoli (solo per chi cerca un parco di divertimenti!).
7
Agosto 2005
Tappa: Copenaghen – Helsingor – traghetto per Helsingborg – Goteborg
Percorsi: Km. 378
Sosta notturna: al camping Lyckornas (uscita nr. 93 dell’autostrada E6) per € 15.00
Nella tappa odierna abbiamo visitato il castello di Fredericksborg (a Hillerod – costo € 17.00) molto bello anche se poco illuminato all’interno.
Abbiamo ammirato dall’esterno il castello di Kronenborg (a Helsingor) famoso per essere considerato il castello di Amleto.
Il traghetto che collega Danimarca a Svezia è molto comodo e la traversata dura solo 25 minuti). Il costo è pari ad € 79.
Al campeggio di Copenaghen ci hanno messi in guardia sul fatto che, nel sud della Svezia, vengono presi d’assalto i camper spruzzando i famosi spray e svaligiandoli. Si dice che nell’ultimo mese ci abbiano rimesso le penne un centinaio di automezzi.
Il tutto si dice accada prevalentemente ad Helsingborg, Goteborg e Malmo. Non abbiamo riscontri materiali di tali spiacevoli episodi, ma dato che prevenire e meglio che curare ascoltiamo quanto riferitoci e per questo motivo, una volta passata Goteborg, lasciamo l’autostrada e cerchiamo un campeggio per la notte.
8
Agosto 2005
Tappa: Goteborg – Drobak (N) – Oslo – Lillehammer
Percorsi: Km. 437
Sosta notturna: Camping Turistsenter a Lillehammer per € 27
All’alba lasciamo il campeggio per dirigerci verso la Norvegia. Facciamo sosta a Drobak (poco prima di Oslo) dove possiamo trovare una banca dove cambiare i nostri Euro in corone norvegesi (Nok) e visitare un negozio natalizio (considerata la casa estiva di Babbo Natale!).
Proseguiamo dopo aver pranzato in direzione nord: non ci fermiamo ad Oslo in quanto in molti ci hanno detto che non vi è niente di particolarmente interessante da vedere.
Così arriviamo a Lillehammer dopo aver percorso parecchi Km. di strada a curve. E da qui in poi sarà sempre così: infatti la E6 che attraversa l’intera Norvegia dopo Oslo è un susseguirsi di curve che seguono perfettamente la conformazione dei fiordi, e di sali e scendi continui come le migliori strade di montagna. Le strade non sono poi così strette come dicevano, se si considera che sono prevalentemente strade di montagna. Anche il traffico è degno di una nota: i camion sono molto rispettosi degli altri automezzi mentre bisogna fare molta attenzione ai norvegesi che trainano le roulotte in quanto in parecchi hanno dimostrato una guida a dir poco spericolata, se si rapporta alla morfologia del territorio e alla viabilità.
Altro dettaglio da tener presente è che alle ore 17.00 tutto si ferma: negozi, musei ed attrazioni chiudono i battenti. Quindi arrivare ovunque dopo tale ora può dare l’impressione di essere arrivati in cittadine fantasma!
Noi visitiamo comunque Lillehammer che è una cittadina molto caratteristica e tranquilla, nonché nota per le olimpiadi invernali del 1994.
La possibilità di sostare per la notte al di fuori di un campeggio sembra impossibile così ci dirigiamo in uno dei tre campeggi segnalati. (Non è più possibile pernottare al parcheggio alla base dei trampolini olimpionici: un bel cartello lo vieta!).
(Il giorno dopo avvistiamo una bella area di sosta lungo la E6 a km. 51 da Lillehammer che non evidenzia divieti per la sosta notturna)
9
Agosto 2005
Tappa: Lillehammer – Oppdal – Trondheim
Percorsi: Km. 364
Sosta notturna: Bobil Camp gratuito in zona Lade (è una chiesetta segnalata).
Sul posto infatti scopriamo che il Bobil Camp (Punto sosta predisposto per camper) è stato spostato dalla zona del porto, dove ci era stato segnalato da altri camperisti. Molto tranquillo.
Nella tappa odierna assaporiamo anche i limiti di velocità imposti dal fatto che la E6 attraversa tutti i paesi possibili ed immaginabili (anche quelli di pochissime case!).
Inoltre attraversiamo il Parco Nazionale Dovrefjell.
Oppdal ci appare come una bella cittadina ricca anche di infrastrutture per il tempo libero e molti campeggi accoglienti.
Però noi proseguiamo per Trondheim dove, con le giuste indicazioni ed una piantina troviamo il Bobil Camp, frequentato anche da molti altri camperisti (attenzione solo sosta, mancano tutti i servizi!).
Entrare in Trondheim implica pagare una tassa di € 2 (e lo stesso vale anche per uscire). Inoltre vi sono dei ponti interni che comportano anche dei pedaggi (€ 2) ed i parcheggi sono molto cari. Così in poche ore riusciamo a spendere più di 10 € tra pedaggi e parcheggio!
A Trondheim meritano una visita: la piazza centrale e la cattedrale NIDRAS.
10
Agosto 2005
Tappa: Trondheim – Grong – Trofors – Mosjoen
Percorsi: Km. 388
Sosta notturna: Camping AS di Mosjoen per € 17
Dopo Grong seguire le indicazione per le Cascate Laksfonden dove è possibile ammirare i salmoni che le risalgono.
A questo punto del viaggio si può optare per seguire la strada dei fiordi oppure seguire la E6 che passa un po’ più interna attraverso boschi ricchi di vegetazione.
Noi optiamo per quest’ultima e non ce ne pentiremo in quanto offre comunque un interminabile assaggio di strade lungo i fiordi!
Proseguiamo fino a Mosjoen che ci appare tanto una cittadina fantasma alle ore 17.30 quando arriviamo. Non ci sentiamo tranquilli per una sosta libera così preferiamo scegliere un campeggio visto all’entrata del paese.
11 Agosto 2005
Tappa: Mosjoen – Mo i Rana – Rognan
Percorsi: Km. 256
Sosta notturna: parcheggio sul fiordo gratuito e molto spettacolare. Si trova a 20 km. a sud di Fauste, appena oltrepassato Rognan, sul lato sinistro della E6 è possibile vedere una piazzola non asfaltata che si affaccia sulla riva del Saltfjorden.
La mattina decidiamo di vedere se la cittadina di Mosjoen si è svegliata, ma troviamo la stessa atmosfera della sera precedente. Comunque decidiamo di visitarla lo stesso ed è stata un’ottima scelta. Belle le case in legno colorate che si affacciano sul fiordo e le montagne che si specchiano nell’acqua.
La sosta a Mo i Rana prevede solo la raccolta di un po’ di materiale illustrativo della zona. Pranziamo e proseguiamo sempre in direzione nord alla ricerca del Circolo Polare Artico.
Le indicazioni sono scarse ma dopo aver percorso Km. 80 sulla E6 in direzione nord (Narvik) si arriva al Circolo Polare Artico 66° 33’. E’ collocato all’interno del Parco Nazionale del Saltfjellet e quindi vien da sé che per raggiungerlo abbiamo fatto una bella strada di montagna!
Anche se pioviggina facciamo una sosta per le consuete foto. Non scorderemo nemmeno il vento frizzante che spirava e le lingue di neve che non si sono sciolte durante l’estate e che appaiono come chiazze sparse sui pendii delle montagne.
Proseguiamo alla ricerca della piazzola segnalata da altri camperisti che troviamo e che apprezziamo non solo per la posizione sul fiordo ma anche per la tranquillità.
12 Agosto 2005
Tappa: Rognan – Skutvik – traghetto per Isole Lofoten – Svolvaer – Kabelvag
Percorsi: Km. 210
Sosta notturna: parcheggio gratuito fuori dall’Acquario di Kabelvag (tranquillo!)
Ci dirigiamo verso Skutvik solo per traghettare verso le Isole Lofoten. Infatti sembra che questa tratta sia, oltre che più economica della tratta Bodo – Moskenes, anche più tranquilla in quanto non si dovrebbero soffrire le correnti del fiordo.
Infatti si è rivelata una piacevole traversata delle durata di 2 ore che ci è costata € 88 perché la lunghezza del nostro mezzo supera i 6 metri! (E’ possibile pagare direttamente al porto anche con la carta di credito).
Arrivati a Svolvaer facciamo un breve giro ma non ci piace molto il caos del porto. Così dopo una breve visita al centro informazioni ci dirigiamo verso Kabelvag che dista solo pochi Km. Qui visitiamo l’acquario (€ 27), molto bello, ed ammiriamo pesci, foche e le simpaticissime lontre.
Per la notte ci sistemiamo nel parcheggio attiguo l’acquario seguiti da molti altri camper.
13
Agosto 2005
Tappa:
Kabelvag – Reine – A – Moskenes – Nussfjord – Borg – Eggum –Hennigsvaer
Percorsi: Km. 282
Sosta notturna: piazza con parcheggio gratuito a Hennigsvaer
Pioviggina, ma niente ferma la nostra visita alle Isole Lofoten. Così alle 8.00 siamo già pronti per affrontare la E10 da nord a sud e viceversa. Le isole sono congiunte fra loro da molti ponti, anche stretti dove il passaggio avviene a senso alternato regolato da semafori, oppure da tunnel anche sottomarini. Il paesaggio rimane comunque bello e colorato: il verde dei prati è puntellato del rosso delle caratteristiche case di legno, i porticcioli sono piccoli e molto carini. Inoltre lungo tutto il percorso (così come sulla terra ferma) non mancano i segnali che indicano i punti dove è possibile caricare/scaricare tanto le acque grigie che quelle nere. Dal punto di vista dell’organizzazione per i mezzi ricreazionali, alla Norvegia bisogna fare proprio le nostre congratulazioni. Non abbiamo mai avuto problemi con gli scarichi (molti e ben segnalati oltrechè puliti) e nemmeno con il carico dell’acqua.
La prima sosta la facciamo ad A (il paese con il nome più corto al mondo) dove visitiamo il museo dello stoccafisso (€ 11) dove l’odore del pesce e lo schiamazzare dei gabbiani ha accompagnato la nostra visita.
Ripartiamo in direzione Moskenes dove sostiamo per il pranzo. Nel frattempo ha smesso di piovere e così ci dirigiamo a Nussfjord per visitare questo villaggio. Vi consigliamo di sostare al primo parcheggio indicato sulla destra in quanto gratuito (per l’altro invece è richiesto un pagamento in quanto è panoramico rispetto al paese).
Il mare del porto è talmente pulito e trasparente che avvistiamo pure delle meduse coloratissime e delle stelle marine. La bellezza di questo paese è indescrivibile: occorre visitarlo.
Prima di ripartire facciamo merenda con dei mirtilli neri raccolti vicino al parcheggio.
Proseguiamo per Borg dove ci fermiamo per visitare il Museo Lofotr (€ 24) che però ha intrattenimenti solo dalle ore 14.00 alle 15.00! Questo museo vichingo all’aperto accoglie una grande casa detta del Capo Villaggio dove è possibile ammirare personaggi in costume che lavorano come un tempo. Poi seguendo un percorso di 1.5 km si può raggiungere le sponde del fiordo dove è ormeggiata una nave vichinga. Comunque a noi non è apparso così interessante come altri lo avevano giudicato.
Per la notte vorremmo fermarci ad Eggum dove è segnalato un parcheggio su di un prato, ma piovendo preferiamo evitare il rischio di impantanarci. Così proseguiamo verso Hennigsvaer dove troviamo posto nella piazza vicino al porto assieme a molti altri camper.
Dopo cena visitiamo la cittadina, completamente deserta, in quanto è considerata la Venezia delle Lofoten. Noi che abbiamo visto Venezia non siamo propriamente d’accordo! Comunque possiamo dormire tranquilli e risvegliarci al mattino con gli schiamazzi dei gabbiani.
La visita delle Isole Lofoten è stata veloce causa il brutto tempo ma comunque una bella esperienza. E’ un angolo della Norvegia da non perdere, nemmeno col brutto tempo. I paesini sono dei piccoli gioielli con i loro porticcioli e le montagne che li proteggono. Ci ha stupito incontrare spiagge con sabbia bianca ed un mare di un color verde smeraldo da far invidia alle più rinnomate isole tropicali. L’ambiente è talmente polivalente che è difficile non sentirsi a proprio agio.
14
Agosto 2005
Tappa: Hennigsvaer – Fiskebol – Melbu – Bierkvik – Polar Zoo
Percorsi: Km. 295
Sosta notturna: presso il parcheggio del Polar Zoo per € 10 (solo con corrente disponibile)
Stamane lasciamo le Isole Lofoten questa volta traghettando a Fiskebol. Il traghetto ci costa € 32 sempre per il fatto che eccediamo i 6 metri ed in 25 minuti siamo a Melbu. Qui inizia una strada che costeggia il fiordo e risulterà una tappa molto pesante, non tanto per i km. percorsi, ma quanto per la tortuosità della strada stessa.
Probabilmente con il senno di poi non è stata una scelta intelligente, forse sarebbe stato meglio ritraghettare a Skutvik e seguire la E6 direzione nord.
Comunque alle 18.00 arriviamo al parcheggio del Polar Zoo dove è possibile sostare per la notte pagando € 10. La notte trascorre come sempre tranquilla anche se siamo gli unici abitanti della zona, oltre agli animali dello zoo ovviamente.
15 Agosto 2005
Tappa: Polar Zoo – Nordkjoston – Alta
Percorsi: Km. 434
Sosta notturna: parcheggio gratuito del Museo delle scritture Rupestri di Alta.
Per oggi abbiamo previsto la visita allo zoo e quindi appena apre alle ore 9.00 ci addentriamo nel parco (€ 47). Abbiamo la fortuna di fare parte del giro in compagnia del custode che a quell’ora provvede a sfamare gli animali. E così diamo da mangiare con le nostre stesse mani a cervi, ammiriamo una bella lince, vediamo bisonti e le prime renne, e diamo da mangiare anche agli orsi bruni. Trascorriamo qualche ora piacevole all’interno dello zoo e facciamo sicuramente la gioia di nostra figlia. In molti avevano detto che lo zoo non meritava, ma noi siamo di parere contrario in quanto probabilmente lo abbiamo visitato all’ora giusta!
Conclusa la visita proseguiamo sempre verso nord, pranziamo lungo la strada e poi puntiamo ad Alta.
Questa risulterà un’altra delle famose tappe da dimenticare. Le curve non ci abbandonano mai ed i limiti di velocità, che noi rispettiamo sempre, limitano molto il tragitto. Ma alle 20.00 siamo finalmente ad Alta pronti per la cena.
Le tappe sono sempre impegnative sia per la guida che per il tempo poco favorevole (piove spesso). Fortunatamente registriamo poco traffico pesante anche se incrociamo molti camper che stanno scendendo: probabilmente loro provengono da Capo Nord !
16 Agosto 2005
Tappa: Alta – Honnisvag – Capo Nord
Percorsi: Km. 245
Sosta notturna: parcheggio a pagamento a Capo Nord (€ 50 per 48 ore)
Al mattino presto visitiamo il Museo di Alta famoso per le incisioni rupestri risalenti ad oltre 10.000 anni fa. E’ molto interessante e l’esposizione interna ci da anche un’idea degli abitanti di queste zone. Qui infatti è stato allestito un osservatorio che ha come intento quello di studiare l’aurora boreale (fenomeno invernale contrapposto a quello estivo: sole di mezzanotte).
Cerchiamo un punto dove scaricare ad Alta e sembra proprio che l’unico sia a pagamento presso la stazione delle corriere (FFB - € 4). Più avanti scopriremo di aver fatto bene a cercarlo ad Alta in quanto quello di Honnisvag è fuori uso!
Per raggiungere Honnisvag occorre seguire la E69 ed utilizzare un tunnel sottomarino lungo 6.8 km a pagamento che ci collega all’isola di Mageroy.
Il pedaggio del tunnel viene pagato in uscita ed anche qui la tariffa è condizionata alla lunghezza del mezzo. Nel nostro caso ci è andata bene in quanto ci fanno pagare quanto una autovettura (€ 28 pari alla metà di quanto dovuto).
Da quando abbiamo imboccato la E69 siamo in compagnia delle renne che affollano il bordo strada e spesso decidono pure di attraversarla, fermando il traffico.
Sembra infatti che l’attraversamento delle renne sia il maggior problema su queste strade in quanto causano molti incidenti.
Per noi invece è un bel divertimento in quanto approfittiamo per brevi soste che ci permettono di ammirare e fotografare questi animali.
Breve sosta a Honnisvag prima di proseguire per la nostra meta: Capo Nord.
Dopo aver percorso gli ultimi 15 km su una strada tutta tornanti e senza alcuna protezione dagli strapiombi circostanti, arriviamo all’ingresso di Capo Nord dove veniamo accolti con un “Benvenuti a Capo Nord”. Paghiamo l’accesso al plateau (€ 50) che ci permette una sosta di 48 ore.
Il vento umido è pungente ma non ci ferma di certo. Così ne approfittiamo subito per scattare tutte le foto possibili immaginabili godendo di una discreta visibilità. Ed abbiamo fatto proprio bene in quanto di lì a poco scende la nebbia che permane fino al giorno successivo. Tutti coloro che sono arrivati dopo di noi non hanno potuto vedere niente! E’ vero che noi ci siamo persi il sole di mezzanotte, ma non si può avere tutto dalla vita!
Facciamo visita alla struttura disposta su 4 piani interrati: vediamo un filmato a 360° nella sala cinematografica, visitiamo la cappella molto bella, andiamo sulla terrazza panoramica immersa nella nebbia e ne approfittiamo per scrivere ed inviare le cartoline.
Non è così freddo da accendere la stufa, bastano buoni vestiti. Alle 22.30 visto il perdurare della nebbia desistiamo ed andiamo a letto: il sole di mezzanotte sarà per un’altra volta!
Anche se è una meta scontata per molti camperisti, rimane sempre e comunque molto emozionante arrivare fin qui proprio perché il viaggio non è dei più semplici.
17 Agosto 2005
Tappa: Capo Nord – Karasjok – Karigasniemi (FIN) – Inari
Percorsi: Km. 382
Sosta notturna: campeggio Lomakila a Inari per € 20
Al mattino lasciamo Capo Nord ancora avvolto nella nebbia e sotto una leggera pioggerellina. Al bivio, dopo 13 Km., decidiamo di andare a visitare l’arco in pietra (Kirckeporten) e vedere da lontano il Corno di Capo Nord. Infatti se molti raggiungono Capo Nord quasi nessuno si avventura a cercare queste bellezze naturali.
Noi invece oltre ad essere di strada affrontiamo senza molta fatica la passeggiata di circa 20 minuti che ci conduce in cima ad una collina che poi dobbiamo ridiscendere. Qui possiamo vedere il bel arco ed in lontananza ammirare il Corno di Capo Nord, posizionato proprio sotto al plateau.
Siamo venuti a conoscenza di queste bellezze dal filmato visto al centro visitatori di Capo Nord ed all’ufficio informazioni hanno saputo darci le indicazioni sul come raggiungerli, nonché una cartina.
Anche se fradici dalla pioggia siamo felici e contenti della nostra breve escursione ed una volta indossati abiti asciutti puntiamo definitivamente verso sud. La strada è sempre molto affollata dalla renne. Ad Oldesfjord puntiamo verso la Finlandia passando per Karasjok (dove è possibile il tax-refund). Arriviamo purtroppo che il museo lappone è già chiuso (sono le ore 16.00) così non ci resta che proseguire.
Decidiamo di seguire la strada 92 che risulterà essere una strada stupenda oltrechè quasi completamente dritta e dove è possibile raggiungere anche i 100 km/orari.
Dopo dieci giorni di curve, sali e scendi, e di limitazioni della velocità non ci par vero!
Raggiungiamo Inari attraversando un paesaggio ricco di abeti e sempre frequentato dalle renne.
18 Agosto 2005
Tappa: Inari – Saariselka – Sodankyla
Percorsi: Km. 212
Sosta Notturna: Camping Nilimella per € 12.50
Stamane visitiamo il Museo Lappone Siida all’interno del quale si possono ammirare oggetti, abiti ed habitat della Lapponia Finlandese. Ammiriamo pure un altro filmato sull’aurora boreale e sulle quattro stagioni.
Inoltre scopriamo che occorre portare avanti di un’ora l’orologio in quanto in Finlandia non viene applicata l’ora legale: quindi perdiamo un’ora!
Preseguiamo in direzione sud verso Saariselka, nota località sciistica e turistica. Dopo qualche acquisto facciamo un giro in paese e troviamo delle renne che pascolano tranquillamente fuori da un albergo: questo ci fa comprendere il loro inserimento sociale! Le fotografiamo anche se tendono a scansarsi quanto ci avviciniamo troppo a loro.
Per la notte raggiungiamo Sodankila che ci appare più caotica della meta precedente e per questo decidiamo si sostare in un campeggio.
19 Agosto 2005
Tappa: Sodankyla – Circolo Polare Artico – Rovaniemi
Percorsi: Km. 157
Sosta notturna: parcheggio gratuito p/o Villaggio Babbo Natale
Partiamo e lungo il tragitto facciamo una breve sosta vicino ad un ruscello frequentato dai praticanti il rafting. Qui ci fermiamo a raccogliere dei bellissimi e buonissimi mirtilli neri; inoltre godiamo della bella giornata di sole che si prospetta per oggi.
Arriviamo al Circolo Polare Artico (o Napapijri in lingua locale) sotto un bel sole caldo ed iniziamo una serie infinita di fotografie. Dal famoso cartellone che indica le distanze con altre capitali dal Circolo Polare Artico, alle belle costruzioni del Villaggio di Babbo Natale che accoglie molti negozi, un ufficio postale, la casa di Babbo Natale, bar e ristoranti. Facciamo qualche acquisto prima di entrare nella casa di Babbo Natale ed andare personalmente a conoscerlo. E’ una emozione per tutti, grandi e piccini, poter godere di qualche minuto a piena disposizione di quell’uomo con la barba lunga e bianca che parla quasi tutte le lingue. Alle fotografie pensano direttamente gli elfi, ma vi assicuro che il prezzo richiesto per una fotografia è vergognoso (€ 19 la maxi. € 25 le piccole formato cartolina !).
Nel pomeriggio facciamo un giro a Rovaniemi: questa è una città molto grande, moderna e caotica. Decidiamo di far visita al Museo Arktikum (€ 22) all’interno del quale sono riproposti i vari habitat del mondo artico con tanto di apparecchiature interattive che coinvolgono molto i bambini soddisfando le loro curiosità infinite.
Ci fermiamo in un centro commerciale a fare un po’ di spesa (troviamo la Finlandia molto più cara della Norvegia per quanto riguarda i “viveri” !).
Per la notte ci sistemiamo nel parcheggio del Villaggio di Babbo Natale (tornando indietro di 8 Km. rispetto a Rovaniemi). Il parcheggio è completamente gratuito, non vi sono servizi (per carico/scarico) ma è immerso nella natura con tante casette per gli scoiattoli a portata di bambino!
NB: quì vicino ci sarebbe anche il Santa Klaus Village che però chiude puntualmente al 14 agosto, probabilmente considerando finita la stagione turistica! Dello stesso avviso lo sono molte altre attrazioni turistiche, campeggi compresi.
20 Agosto 2005
Tappa: Rovaniemi – Tornio – Umea (S) – Ramvik
Percorsi: Km. 699
Sosta notturna: presso parcheggio gratuito a Ramvik
Lasciamo Rovaniemi dopo un ultimo saluto a Babbo Natale e dopo esserci assicurati di aver imbucato le letterine per Natale.
Arriviamo a Tornio dove c’è il confine con la Svezia e proseguiamo attraverso le autostrade quasi completamente dritte che attraversano foreste sterminate di abeti.
La tappa odierna è molto monotona in quanto il paesaggio è sempre lo stesso e questo ci induce ad accelerare e spingerci verso sud. Inoltre è molto facile incontrare cantieri sulle strade che ci rallentano la marcia. Quasi tutti i paesi che incontriamo ci appaiono quasi deserti ed inanimati: che tristezza!
Per la sosta notturna ci fermiamo a Ramvik, piccolo paese all’uscita dell’autostrada, dove sostiamo tranquillamente in un parcheggio gratuito.
21 Agosto 2005
Tappa: Ramvik – Uppsala - Stoccolma
Percorsi: Km.468
Sosta notturna: presso area attrezzata per camper sull’isola Langelhomes per € 22 al giorno con elettricità
Anche quella di oggi risulta essere una tappa di trasferimento che ci porta dritti a Stoccolma dove con qualche piccola informazione raggiungiamo l’are attrezzata che accoglie molti altri camper.
Ci muniamo di cartina della città e pianifichiamo la visita per il giorno successivo.
22 Agosto 2005
Visita di Stoccolma: raggiungiamo il centro utilizzando la metropolitana (tunnelbanna) e qui ci muniamo della tessera Stoccolm Karte (per € 40 a testa per 48 ore , a conti alla mano conviene) la quale ti permette di utilizzare tutti i mezzi pubblici (tram, metropolitana, barche e treno) e si ha libera entrata in molti musei ed attrazioni turistiche.
Cose da non perdere: isola di Gamlastan dove si trova la parte vecchia della città e la più vecchia chiesa (Riddarholmes kirkan), isola di Riddarholmen dove si trova il Palazzo Reale (Kungliga Slottet) che si può visitare all’interno e dove alle ore 12.15 si può assistere al cambio della guardia, la cattedrale (Storkyrkan) molto bella all’interno, il Museo dei Premi Nobel (Nobel Museet), zona pedonale.
Attenzione che le chiese ed i musei chiudono alle ore 16.00
23 Agosto 2005
Altra giornata dedicata a Stoccolma con la visita a: Museo Vasa contenente il famoso vascello affondato il giorno del varo nel 1628, Junibacken (casa di Pippi Calzelunghe) e la crociera attorno alle isole che formano Stoccolma.
24 Agosto 2005
Tappa: Stoccolma - Mariefred – Strangnas - Ganna
Percorsi: Km. 375
Sosta notturna: presso Camping Ganna sull’omonimo lago per € 17
Lasciamo Stoccolma diretti a Mariefred per la visita del Castello Gripsholm e di qui proseguiamo per Strangnas dove visitiamo una chiesa ricca di icone in legno a dir poco splendide. Inoltre non sembra una meta particolarmente turistica e questo ci fa apprezzare maggiormente il posto.
Proseguiamo verso sud e decidiamo di sostare a Ganna, cittadina sulle rive del lago Vattern.
25 Agosto 2005
Tappa: Ganna – Malmo – ponte per Copenaghen – Rodby – traghetto per Puttgarten – Lubecca
Percorsi: Km. 585
Sosta notturna: area di servizio AVIA (a pochi Km. da Lubecca)
La mattina puntiamo in direzione di Malmo da dove prendiamo il ponte che collega la Svezia alla Danimarca lungo 16 km. (costo € 32 per un automezzo sotto i 6 metri !).
Proseguiamo per Rodby dove attendiamo il traghetto che ci porta in Germania a Puttgarten. Da qui anche se tardi proseguiamo fino all’area di servizio vicino a Lubecca dove ci eravamo fermati anche nel viaggio di andata e dove eravamo stati tranquilli.
26 Agosto 2005
Tappa: Lubecca – Postdam – Berlino
Percorsi: Km. 399
Sosta notturna: presso area attrezzata per camper a Berlino Spandau per € 12
Sosta a Lubecca per la visita del centro cittadino: molto belli i palazzi e la piazza del Municipio, Peccato che come molte città della Germania vi siano ovunque cantieri per la ristrutturazione e sistemazione di opere architettoniche in vista dei mondiali di calcio previsti per il 2006!
Proseguiamo in direzione Berlino ed andiamo a Postdam, che ormai fa parte della stessa Berlino. Qui ammiriamo l’esterno del Palazzo e dei Giardini di Sansoucci, nonché il centro della cittadina ricco di bei palazzi.
Poi raggiungiamo Berlino seguendo le indicazioni per Spandau dove, all’interno di vecchie caserme ormai in disuso, è stato predisposto un’area attrezzata per camper con tutti i servizi.
27 Agosto 2005
Giornata dedicata alla visita di Berlino che raggiungiamo con l’autobus nr. 145 che ci porta dritti in centro in 45 minuti. Abbiamo fatto un biglietto giornaliero del costo di € 5.40 a testa che ci permette di circolare con tutti i mezzi pubblici per 24 ore.
Sempre in autobus raggiungiamo Alexander Platz e da lì procediamo a ritrovo verso la Porta di Brandeburgo, dopo aver fatto visita al Check-point Charlie ed ai resti del muro di Berlino.
La città è estremamente caotica e sovraffollata di turisti, anche di quelli domenicali.
Comunque è bella e facile da girare oltre al fatto che tutto quello che c’è da vedere si concentra su di una unica strada (sempre che non interessino visite particolari a musei).
28 Agosto 2005
Tappa: Berlino – Dresda
Percorsi: Km. 210
Sosta Notturna: p/o parcheggio di fronte alla città vecchia per € 14
Visitiamo Dresda che è tutta in fase di ricostruzione (sembra che la guerra sia finita solo ieri!) ed ammiriamo i gioielli esposti al Palazzo reale (Orangerie). Ammiriamo palazzi, statue, ponti e piazze.
La città è animata da molte persone provenienti dall’est essendo proprio al confine con questi paesi.
Bello ammirare la città illuminata dal parcheggio per camper.
29
Agosto 2005
Tappa:
Dresda - Bamberg – Rothenburg ob der Tauber
Percorsi: Km. 378
Sosta notturna: presso park nr. 3 a pagamento € 6 per 24 ore con servizi (eccetto corrente)
Lasciamo Dresda per dirigerci sempre verso sud a Bamberg. E’ una bella cittadina molto affollata per la presenza nelle vicinanze di una base militare americana.
Comunque sfruttiamo le 2 ore di sosta parcheggio per visitarla. Il centro è molto raccolto con bei palazzi (soprattutto il vecchio municipio), con bei affreschi, e con delle case che si affacciano sul canale che ci fanno ricordare Venezia. Molte le case a graticchio, i fiori colorati e gli odori inconfondibili della Baviera.
Raggiungiamo Rothenburg ob der Tauber solo a sera dopo aver seguito delle strade secondarie che ci hanno fatto ammirare bei paesaggi ed attraversare paesini incantevoli (lungo la Romantische Strasse).
30 Agosto 2005
Oggi vogliamo visitare al meglio Rothenburg ob der Tauber e con la cartina alla mano proseguiamo un po’ lungo le stradine ed un po’ lungo le passerelle in cima alle mura di cinta della città vecchia. Rothenburg è indescrivibile: va sicuramente vista una volta nella vita, e dello stesso avviso lo sono anche tutti i turisti giapponesi che l’affollano.
Una giornata intera ci vuole tutta anche perché c’è da perdersi nei vari negozi che vendono addobbi natalizi e giocattoli per tutte le età.
31 Agosto 2005
Tappa: Rothenburg ob der Tauber – Garmisch Partenkirchen – Seefeld – Brennero – Rovereto
Percorsi: Km. 586
Possiamo dire di aver chiuso in bellezza il nostro viaggio e senza registrare inconvenienti di alcun tipo.
Alla prossima!
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PROGRAMMA
AGOSTO 2005: |
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data |
Da |
a |
Km.gg |
Prog. |
Pernottamento |
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mer |
3/8 |
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Rovereto |
Gufidaun |
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Gufidaun |
Monaco |
356 |
356 |
Area
servizio AGIP |
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gio |
4/8 |
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Monaco |
Norimberga |
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Norimberga |
Hannover |
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Hannover |
Lubecca |
841 |
1197 |
Area
servizio AVIA |
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ven. |
5/8 |
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Lucecca |
Puttgarden |
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Puttgarden
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Rodby
(DK) |
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traghetto
(45') |
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Rodby |
Copenaghen |
225 |
1422 |
City Camp
(€ 30,00 al dì) |
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sab |
6/8 |
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Copenaghen |
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visita
città |
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dom |
7/8 |
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Copenaghen |
Helsingor |
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Frederiksborg
/Kronengborg |
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Helsingor |
Helsingborg
(S) |
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traghetto
(25') |
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Helsingborg |
Lyungskile |
378 |
1800 |
Camping
Lyungskile (Sek 140) |
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lun |
8/8 |
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Lyungskile |
Drobak
(N) |
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negozio
Babbo Natale / Bank |
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E6 |
Drobak |
Lillehammer |
437 |
2237 |
Camping
Turistsenter (Nok 200) |
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mar |
9/8 |
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Lillehammer |
Oppdal |
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traghetto |
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E6 |
Oppdal |
Trondheim |
364 |
2601 |
Bobil
Camp Trondheim (gratis) |
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mer |
10/8 |
E6 |
Trondheim
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Grong |
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Grong |
Trofors |
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Trofors |
Mosjoen |
388 |
2989 |
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