GITE / VIAGGI
![]()
PUGLIA: SALENTO. RICAMI DI PIETRA
-
La Puglia salentina è dominata dal carparo e dalla pietra serena.
Pietre porose, dunque, pronte a farsi ricamare aggiungendo
suggestive frastagliature al brulicante barocco che caratterizza
chiese e palazzi di questa zona.
La storia decise per il Salento. Nel 1480 l’assalto dei Turchi
semidistrusse la roccaforte di Otranto e provocò la morte di
ottocento persone. L’evento convinse i re di Napoli a far
costruire una corona di torri costiere che stagliandosi sul mare
danno il nome ad intere contrade: Torre del Serpe, Torre Santa
Sabina, Torrammare.
Intorno c’è la luce di arsura del meditteraneo. Una luce
ombreggiata dagli ulivi, sculture ciclopiche, fantasmi nei quali
si nascondono i miti greci…..Laomedonte, Enea, Diomede.
Ad aprire questo viaggio sono i paesi murgiani.
Martina Franca, col suo barocco di pietra e calce. Locorotondo e
Cisternino, con i vicoli candidi, abbelliti dai gerani. La Valle
d’Itria, Alberobello, regno dei trulli e delle grotte carsiche.
L’odore del pane si confonde col quello del sedano e del
cappero. Degna compagnia ai piatti di cicoria e fave, di spigola
all’acqua pazza, di pomodori secchi e di torte mimosa.
Il barocco martinese diventa architettura del bianco
nell’anfiteatro di Ostuni e pietra frastagliata nella Terra
salentina. Le costruzioni sono cumuli di pietra, anneriti dalle
muffe; chiese e campanili spuntano nella campagna gravida di
spighe, olivi e mandorli. Tracce del Seicento spagnolo nella
cattedrale di Nardò e nelle chiese di Galatina, nei palazzi di
Francavilla e di Corigliano. Ma l’esplosione del barocco la
vediamo nel centro storico di Lecce con le facciate di Santa
Croce, di San Matteo di Santa Chiara, della Cattedrale.
La vera ricchezza del Salento è sicuramente il mare. Spiagge,
baie, borghi marinari costeggiano un mare di smeraldo nel quale si
specchiano le pinete di Castro e le architetture coloniali di
Santa Cesarea. Un mare che guarda ad oriente, luogo di antiche
minacce e di recenti arrivi ma anche di nutrimento per la nostra
fantasia.