PATENTI

 Costerà tanto tempo e denaro recuperare i punti perduti

(I corsi partiranno solo in autunno, la frequenza sarà obbligatoria e dopo 4 ore di assenza si dovrà ricominciare)

 

Come riconquistare i punti-patente perduti sulla strada? Frequentando i corsi, naturalmente. Ma gli automobilisti che già oggi si trovano con la patente decurtata, sappiano che non potranno riscattarsi in tempi brevi: le lezioni, infatti, non partiranno prima dell’autunno. Inoltre, ci si potrà iscrivere solo dopo aver ricevuto dal Dipartimento dei trasporti terrestri la comunicazione dei punti sottratti. Che, si prevede, raggiungerà gli interessati circa quattro mesi dopo l’infrazione. Insomma, riconquistare i punti non sarà facile, né rapido. Tanto più che le norme, fissate con due diversi Decreti l’8 agosto, sono rigide e non lasciano spazio a trucchi e scorciatoie.

 

Due tipi di corso. Uno consente di recuperare 6 punti ai possessori delle normali patenti per auto e motorini (A, B e B/E) della durata di 12 ore da svolgersi in due settimane consecutive. L’altro per gli autisti con patenti professionali (C, C/E, D, D/E) durerà complessivamente 18 ore (in 4 settimane consecutive) e permetterà di recuperare 9 punti.

 

Tempi rigidi. Non sono ammessi blitz per recuperare rapidamente i punti: la durata delle lezioni non dovrà superare le due ore giornaliere e non sono ammessi corsi ondine. Impossibile seguire contemporaneamente più corsi: per chi ha perso molti punti in una sola volta sarà quindi più difficile recuperare. Attenti poi alle assenze: se superano le 4 ore si dovrà ricominciare da capo, se inferiori si potranno recuperare con un corso successivo. Ma solo dopo aver completato il ciclo si rientrerà in possesso dei punti.

 

Chi fa lezione. Tutte le autoscuole riconosciute, ma anche <<soggetti pubblici o privati di comprovata esperienza nell’attività di formazione sulla sicurezza stradale>> purché richiedano l’autorizzazione al ministero dei Trasporti e abbiano strutture adeguate (un’aula di almeno 25mq con pannelli, cartelli stradali). Anche l’Aci si sta organizzando, mentre sui ventilati corsi pubblici, tenuti da poliziotti della stradale, mancano ancora notizie.

 

I costi. Le lezioni saranno gratuite se il corso è pubblico, a pagamento se è presso una scuolaguida. Costi presunti: tra 150 e 250 euro per un corso di 12 ore; 50 euro in più per quelli di 18 ore.

 

Le materie. Per i titolari di patenti A e B il programma prevede lezioni su segnaletica (1 ora), norme di comportamento sulla strada (4), cause degli incidenti (2), stato psicofisico dei conducenti (2), responsabilità civile e penale e omissione di soccorso (1), sanzioni (1), elementi del veicolo (1). Per chi ha una patente professionale, lezioni sulla responsabilità del trasporto pubblico di persone (2) e di cose (2).

 

Attestato. Sarà rilasciato alla fine del corso in duplice copia: una per l’automobilista, l’altra sarà inviata entro tre giorni al Dipartimento dei trasporti per aggiornare l’anagrafe. E poi si riavranno i punti.

 

Attenti alle multe. Se durante il corso si dovessero perdere tutti i punti rimasti prima della trascrizione del recupero, gli effetti delle lezioni saranno considerati nulli e l’automobilista dovrà sottoporsi a un nuovo esame di revisione.