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Una
volta esaurite le plurigettonate (e peraltro carissime) Maldive,
Mauritiius e Cuba, per i ritardatari della vacanza di Capodanno
non rimane che l’alternativa di un viaggetto in Europa. E, tra
le mete consigliate, c’è sicuramente Amsterdam. Magari farà
freddo ma è una città allegra, divertente, e soprattutto
“senza barriere”. Come prenotare? Non c’è problema. Non
c’è infatti sito last minute che non offra, un pacchetto
completo da gustarsi tra i canali. E, se non è Capodanno,
l’alternativa può essere un’allegra Epifania nel nord Europa.
Ecco
una descrizione delle bellezze principali della capitale olandese.
Sull'Herengracht, il primo fra i quattro grandi canali che
circondano il centro storico di Amsterdam, si affacciano i palazzi
più eleganti. Il Singel, su cui si specchiano le facciate in
mattoni di case che risalgono al 1600, ha chiuse manuali, ormai
rare, che sono ancora usate quotidianamente per la pulizia e il
rinnovamento dell'acqua dei canali. L'imperatore tedesco
Massimiliano ha dato il nome al Keizergracht, i cui docks,
un tempo magazzini per il prezioso olio di balena, sono oggi
esclusivi appartamenti residenziali. Le case galleggianti sono una
moda che risale agli anni '50 e la maggior parte è ormeggiata
nelle acque del Prinzergracht, il canale del principe Guglielmo II.
Lungo il Prinzergracht c'è anche la casa dove per molto tempo
Anna Frank, nascosta, scrisse il suo diario.
Dam
è il cuore della città, al centro della quale sorge l'obelisco
con le statue di Raedecker, il monumento della Liberazione.
Attorno alla piazza si trova il Koninklijk Paleis. Dal Dam si
dipartono la Damrak, la grande arteria che conduce alla Centraal
Station, e la Kalverstraat. Non lontano dalla chiassosa vitalità
della Kalverstraat si trova il silenzioso cortile del Beghijnhof,
dove le Beghine fondarono nel 1346 la loro comunità. E' una vera
oasi di pace questo insieme armonioso di case raccolte attorno al
cortile; qui si respira un'atmosfera di tranquilla serenità. Un
po' più ad est, vicino all'orto botanico, la Portuguese Synagoge,
opera barocca di E. Boumann. La storia della comunità ebraica in
Olanda è documentata poco distante, nel Joods Historish Museum,
allestito in una sinagoga del VII secolo.
Nella grande Waterlooplein, dove sorge la casa che vide i natali
del filosofo Spinoza, dal lunedì al sabato si tiene un
caratteristico e colorato mercato delle pulci. La vita culturale
di Amsterdam è intensissima, ciascuno troverà fra i
numerosissimi musei quelli in grado di stuzzicare l'interesse.
Imperdibili fra tutti sono sicuramente il Rijskmuseum, il museo
Van Gogh, lo Stedelijk Museum e lo spettacolare vascello di Renzo
Piano, un museo della scienza e della tecnologia pensato per
grandi e piccoli.
Lo
Stedelijk Museum di Amsterdam è uno dei maggiori musei d'arte
moderna e contemporanea del mondo. Come indica la sua
denominazione, è un museo statale. Lo Stedelijk Museum è stato
inaugurato nel 1895. Le sue collezioni comprendono dipinti,
disegni, sculture, installazioni, grafica, fotografie, video,
manifesti, oggetti di design, Si possono trovare le opere di Marc
Chagall, l'espressionismo tedesco, Piet Mondrian e De Stijl,
Kasimir Malevich, Jean Dubuffet, Willem de Kooning, gli artisti
del gruppo COBRA, la Pop Art, il Nouveau Réalisme, il
minimalismo.
Il
Van Gogh Museum è quello dedicato al grande artista olandese
Vincent van Gogh. Ospita 200 dipinti e 500 disegni del pittore.
L’edificio, di linea moderna e ariosa, fu realizzato tra la fine
degli anni ’60 e i primi anni ’70 e si sviluppa su quattro
livelli, le opere ripercorrono in maniera esemplare tutta
l’attività di van Gogh .
Il
Rijkmuseum è anche chiamato il tesoro nazionale d’Olanda: il
museo più grande per l’arte e storia dei Paesi Bassi è situato
in un edificio monumentale disegnato dall’architetto olandese
Cujpers. Ospita collezioni di fama internazionale il cuore della
collezione è costituito da opere risalenti al secolo d’oro
olandese. Ci sono venti opere di Remrandt, quattro di Vermeer il
cuore della collezione è il “Ronda di notte” di Rembrandt.
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