LOCALITA' SCIISTICHE AMICHE DEI CAMPER
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Monte
Bondone
A 20 km. dal centro di Trento e a 20 minuti di auto, troviamo gli impianti del
Monte Bondone: 10 piste ben innevate anche artificialmente, 8 impianti di
risalita che partono da quota 1.300 mt. di Vaneze ed arrivano ai 2.090 mt. del
Monte Palon, la vetta del Bondone. Portata oraria 8 mila persone, 15 i
chilometri di piste, 6 dei quali innevati da 78 cannoni ad alta pressione. In
loc. Vason (1.650 mt.) troviamo un’area gratuita, ben segnalata, adibita a
parcheggio specifico per camper (Info: A.P.T. 0461/983880).
Superata loc. Vason, sulla S.P. n. 50 del Bondone, si scende leggermente e si
arriva, dopo 3/4 chilometri, alla conca delle "Viote", paradiso dello
sci da fondo: 32 chilometri di piste distribuiti su 5 circuiti e 3 livelli di
difficoltà, 8 km. di pista per lo sci alpinistico, campo slitte e pratica dello
sleddog, slitte trainate da cani, nei giorni di mercoledì e sabato.
Lì troviamo due parcheggi gratuiti molto capienti (per un totale di 400 posti
auto), proprio alla partenza degli "anelli" che si intrinsecano tra i
prati ben innevati e boschi spettacolari. E’ consigliabile, prima di salire
sulla "Montagna dei trentini", di fare rifornimento idrico gratuito
presso l’ottimo camper service (fornito di pozzetto autopulente e 4
colonnine di acqua potabile)
situato a 50 metri dall’uscita del casello autostradale Trento Centro, nel
parcheggio del piazzale ex area Zuffo (Info: Scuola Italiana di Sci di Fondo
0461/948105).
Valle
di Fiemme, Obereggen
Nelle ski area Latemar, Alpe del Cermìs, Predazzo, Bellamonte funzionano 44
impianti di risalita, portata oraria 53 mila persone, 150 i chilometri di piste,
80 dei quali innevati da 100 cannoni ad alta e bassa pressione.
Dal massiccio del Latemar, porta delle Dolomiti, scorrono 50 km. di piste,
servite da 18 impianti di risalita su tre versanti: Obereggen, Pampeago e
Predazzo. Da Obereggen, a 1.550 mt., partono 3 impianti dei quali uno porta a
quota 2.150 mt., collegato agli impianti del versanti di Pampeago (1.757 mt.),
dove partono 2 impianti, e di Predazzo (1.018 mt.), servita da una cabinovia a
12 posti che, con altre 2 seggiovie ad agganciamento automatico, permette di
raggiungere velocemente la conca del Latemar. Impianti veloci, piste ben
preparate, in grado di appagare sia lo sciatore esigente che il turista amante
della montagna d’inverno. Tutte tre le località di partenza sono supportate
da ampi parcheggi, nei quali i camper occupano una notevole numero di parcheggi,
segno evidente, questo, di mète molto ambite da sciatori camperisti.
(Info: Obereggen 0471/615749 - Pampeago 0462/813265 - Predazzo 0462/502929).
Campeggi: "Bellamonte" nella località omonima; "Calvello" a
Carano; "Valleverde" a Predazzo.
Tra Pampeago e Obereggen troviamo un’altra mèta altrettanto ambita dagli
sciatori: Passo di Lavazè. Su questo passo gli amanti del fondo trovano
chilometri di piste ben innevate, adatte a tutte le esigenze e capacità,
immerse in un incantevole paesaggio invernale.
Centro
Fondo di Passo Coe
Un ampio pianoro a 1.600 mt. di altezza ospita l’omonimo "Centro Sci
Fondo". I vari percorsi omologati per competizioni nazionali ed
internazionali ben si adattano ad ogni esigenza, sia del principiante che
dell’antagonista: 30 km. di piste con 3 livelli di difficoltà, ampio
parcheggio gratuito sia sul passo che presso l’ex base Nato.
Per chi non scia, l’altipiano di Folgarìa offre la possibilità di
trascorrere un’intensa vacanza: le slittinovie di Costa, Fondo Piccolo e
Bertoldi sono un divertimento ... da provare. (Info: A.P.T. 0464/721133).
Centro
Fondo Millegrobbe
Immense distese caratterizzano la partenza dei 34 km. di piste della "Millegrobbe"
che, con i 7,5 km. di piste a Forte Cherle e 8 km. a Lavarone, completano il
panorama per lo sci nordico, dai 1.416 mt. ai 1.470 mt. di altezza (Info: A.P.T.
0464/721237).
Valle
di Fassa
Nelle ski area Marmolada, Ciampac, Belvedere, Col Rodella, Buffaure, Ciampedie,
Carezza funzionano 54 impianti, portata oraria oltre 57 mila persone, 145 i
chilometri di piste, 83 dei quali innevati da 530 cannoni da alta e bassa
pressione.
Una vacanza sempre più all'insegna del divertimento, dello sport e dello svago
ma con il rispetto dei valori e delle tradizioni che la gente di montagna ha
ancora la volontà, sempre più radicata e forte di esprimere.
Moena. La conca di Moena cui fanno corona il Catinaccio, la Vallaccia ed il
gruppo del Latemar esprime tutto il fascino della gente Ladina con le sue
tradizioni, la sua secolare ospitalità, le costruzioni tipiche ed accoglienti e
le varietà gastronomiche. Una vacanza, quindi, sempre più all’insegna del
divertimento, dello sport e dello svago.
Nella ski area "Tre Valli" (Moena Alpe di Lusia, Passo San Pellegrino,
Falcade) funzionano 31 impianti con portata orario di oltre 32 mila persone. 91
i chilometri di piste, 60 dei quali innevati da 100 cannoni ad alta e bassa
pressione.
L’Alpe
di Lusia
A cinque minuti da Moena, servita da un servizio continuato di Skibus, troviamo
la Skiarea dell'Alpe di Lusia. Di fronte alle Pale di San Martino e del gruppo
del Catinaccio, più di 40 km di piste quasi tutte coperte da neve programmata e
curate perfettamente, sono servite da efficienti e moderni impianti di risalita.
Cabinovia ad agganciamento automatico, funivie e numerose seggiovie portano in
vetta ai versanti delle Cune e del Lastè per poi ridiscendere attraverso il
Parco Naturale di Paneveggio fino a Bellamonte con km e km di piste soleggiate e
innevate da dicembre ad aprile.
Non a caso sulla "Mediolanum" e "Fiamme Oro 1 e 2", Tomba
& C. preparano le loro stagioni piene di soddisfazioni e di vittorie in
tutto il Mondo. Inoltre tipici ristoranti e attrezzati solarium fanno da
contorno ad una giornata sugli sci da ricordare.
Il
passo San Pellegrino
A 10 minuti da Moena, servito da un ottimo servizio skibus, ai piedi del gruppo
del Monzoni, il Passo S. Pellegrino è la meta ideale per chi vuole abbinare lo
sci al sole. La funivia da 100 posti del Col Margherita, firmata da Pininfarina,
le seggiovie del Cima Uomo e del Costabella, servono le piste del Passo S.
Pellegrino sempre scottate dal sole dalla mattina alla sera. Piste che poi,
durante la notte vengono innevate e battute da uno staff attivo e organizzato. I
"muri" della "Monzoni" e della "Coste" assieme al
famoso "pistone" del Col Margherita sono solo alcuni nomi delle piste
del Passo che collegate con Falcade contano più di 60 km sempre perfettamente
innevati grazie anche all'innevamento programmato. E poi le caratteristiche
baite alpine, i rifugi accoglienti del Paradiso e del Cima Uomo, fanno da
contorno ad un paesaggio unico e irripetibile.
Falcade
Falcade racconta le Dolomiti scegliendo argomenti paesaggistici e culturali che
suggeriscono una vacanza nella "terra" agordina, carica di storia e di
tradizioni. E' una stazione turistica ideale per chi ama ancora una natura
incontaminata e ne voglia custodire la sua pace, circondata com'è da fitti
boschi e da incantevoli cime ricche di spirituale immanenza. Affermato centro
turistico, Falcade è circondata da una corona di cime fra le più famose dei
gruppi dolomitici: Pale di S. Martino, Mulaz, Focobon, Marmolada, Cime d'Auta,
Pelmo, Civetta.
Sciare tra cime e boschi. Da Falcade con due nuovissime seggiovie 4 posti ad
agganciamento automatico, si sale ai 2.200 m. di Cima Laresei per scendere sulla
facile pista del Plateau, o sulla più tecnica "Lago Cavia". Si
ritorna in vetta, oppure si arriva anche direttamente al "Sussy", da
dove 2 sciovie riportano ai 2.250 m. di quota. La scelta della discesa è la più
varia, dalla pista Piateau, alla Saline 1, alla Laresei 2. Dal Sussy si risale
ancora con l'impianto Laresei a Forcella Pradazzo (2.245 m.) per scendere verso
il Passo Valles, dove dopo una sosta alla Capanna Rifugio si risale in quota.
Dal Rifugio Pradazzo, con la sciovia Zingari si arriva al Col Margherita che
apre le porte ai 60 Km. di piste del Passo S. Pellegrino e del Lusia. Da lassù
in 11 Km. facili, si può scendere a Falcade passando nella splendida vallata
Rio Valles o attraversando la meravigliosa abetaia, che in 7 km. porta al paese.
Ma Falcade è anche sci fuori pista fra baite e rifugi, in valli incontaminate.
(Info: SKI-AREA TREVALLI: 0462/573440).
Giro
dei passi nelle Dolomiti di Brenta
Pinzolo. Sul Doss del Sabion, 9 impianti di risalita garantiscono una portata
oraria di 10 mila persone, 30 i chilometri di piste, 9 dei quali innevati da 125
cannoni ad alta pressione.
Campeggi: "Parco Adamello" in loc. Magnabò a Carisolo; "Camping
Faè" a S. Antonio di Mavignola.
Madonna di Campiglio. 29 impianti di risalita, portata oraria 31 mila persone,
90 chilometri di piste 28 dei quali innevati da 357 cannoni ad alta pressione.
Folgarida, Marillèva. 24 impianti di risalita, portata oraria 30 mila persone,
45 i chilometri di piste, 30 dei quali innevati da 480 cannoni ad alta e bassa
pressione.
Campeggi: "Dolomiti di Brenta" a Dimaro; "Cevedale" a Ossana.
Da Folgàrida a Madonna di Campiglio. Salita da Folgàrida con la telecabina
Folgàrida (impianto n. 25) o con la seggiovia Belvedere (impianto n. 26) fino
al Malghet Haut (m 1860).
Salita con la seggiovia Genzianella (impianto n. 28) o con la sciovia Spolverino
(impianto n. 27) fin sul monte Spolverino, a m 2087 di quota. Discesa con la
pista n. 8 alla partenza della sciovia Vigo (impianto n. 31) per salire in vetta
al monte Vigo, a m 2160. Discesa alla piana delle Malghette per prendere la
seggiovia Genziana (impianto n. 7) e salire sul Pradalago. Discesa quindi su
Campiglio attraverso piste di varie difficoltà.
Da Folgarida a Marillèva. Salita da Folgàrida con la telecabina Folgàrida
(impianto n. 25) e con la seggiovia Belvedere (impianto n. 26) fino al Malghet
Haut (m 1860).
Salita con la seggiovia Genzianella (impianto n. 28) o con la sciovia Spolverino
(impianto n. 27) fin sul monte Spolverino, a m 2087. Discesa con la pista n. 8
alla partenza della sciovia Vigo (impianto n. 31) per salire in vetta al monte
Vigo, a m 2160. Discesa quindi, attraverso la pista della Val Panciana, su
Marillèva 1400 o Marillèva 900.
Da Madonna di Campiglio a Folgarida. Salita da Campiglio con la funivia
Pradalago (n. 3) o con la telecabina Pradalago (n. 4) a Pradalago (m 2100) e
discesa, con piste di media difficoltà, fino alla Piana delle Malghette. Di qui
salita con l'impianto n. 32, la seggiovia Lago Malghette, fino alla cima del
Monte Vigo (m 2160). Quindi discesa fino a Folgàrida con piste di varia
difficoltà.
Da Madonna di Campiglio a Marilleva. Salita da Campiglio con la funivia
Pradalago (n. 3) o con la telecabina Pradalago (n. 4) a Pradalago (m 2100) e
discesa, con piste di media difficoltà, fino alla Piana delle Malghette. Di qui
salita con l'impianto n. 32, la seggiovia Lago Malghette, fino alla cima del
Monte Vigo (m 2160). Quindi discesa, attraverso la pista della Val Panciana,
fino a Marillèva 1400 o a Marillèva 900.
Da Marilleva a Madonna di Campiglio. Salita da Marillèva 900 (Mezzana) con
l'ovovia Pian del Grum (impianto n. 35) fino a Marillèva 1400. Da qui salita,
con la seggiovia Marillèva (impianto n. 37), sul Dosso Marillèva. Discesa
quindi, con pista facile, fino alla partenza dell'impianto n. 34, la seggiovia
Malga Panciana, per salire sul monte Vigo a m 2160. Discesa, attraverso una
pista di media difficoltà, alla piana delle Malghette, dove si trova la
partenza della seggiovia Genziana (impianto n. 7), per effettuare la salita sul
Pradalago, a m 2100 di quota. Discesa finale su Campiglio attraverso piste di
varia difficoltà.
Da Marilleva a Folgarida. Salita da Marillèva 900 (Mezzana) con l'ovovia Pian
del Grum (impianto n. 35) fino a Marillèva 1400. Da qui salita, con la
seggiovia Marillèva (impianto n. 37), sul Dosso Marillèva. Discesa quindi, con
pista facile, fino alla partenza dell'impianto n. 34, la seggiovia Malga
Panciana, per salire sul monte Vigo a m 2160. Discesa, attraverso varie piste, a
Folgàrida. (Info: A.P.T. 0465/442000).
Valle di Sole.
Una moderna zona per lo sci in un ambiente tradizionale. Una fitta rete di
impianti di risalita che serve oltre 100 Km. di piste: dalle Dolomiti di Brenta,
all'Ortles-Cevedale, ai ghiacciai dell'Adamello-Presanella. Quattro moderne
stazioni invernali: FOLGARIDA e MARILLÈVA-MEZZANA, moderne e razionali,
collegate con Madonna di Campiglio in un unico carosello di impianti; PEJO, nel
Parco Nazionale dello Stelvio, le cui piste rasentano i 3000 metri; TONALE,
ricchissima di impianti e piste, una stazione a ciclo continuo con lo sci estivo
al Ghiacciaio Presena.
Attrezzature:
FONDO a Malè, Rabbi, Dimaro, Commezzadura, Mezzana-Marillèva, Pellizzano,
Ossana, Pejo, Vermiglio e Tonale;
PATTINAGGIO a Rabbi, Malè, Monclassico, Costa Rotian, Folgàrida, Marillèva-Mezzana,
Tonale, Pejo Fonti e Cogolo;
PISCINE COPERTE a Costa Rotian, Marillèva (4), Tonale (2) e Pejo;
TRAMPOLINI a Pellizzano e Pejo-Cogolo;
CAMPING invernale a Dimaro e Pejo;
IMPIANTI DI RISALITA: 1 funivia - 2 telecabine a 6 posti - 3 telecabine 20
seggiovie (14 doppie e 2 triple) - 27 sciovie - 1 slittinovia;
SCUOLE DI SCI a Folgàrida, Marillèva-Mezzana, Pejo e Tonale.
(Info: A.P.T. 0463 / 757134)
Altipiano
di Brentonico
40 km. di piste, 15 impianti di risalita, neve programmata, 13.000 persone di
portata oraria, ski-pass unico, snow park, centro sci fondo, pattinaggio, scuole
di sci. Gli impianti di risalita trasportano gli amanti dello sci da quota 1260
mt. (Polsa) ai 1583 mt. delle Cime di Vignola.
A San Giacomo troviamo 15 km. di piste da fondo, a Festa di Brentonico 7,5 km. e
alla Polsa 5 km., tutte molto molto facili.
Inoltre, parcheggi capienti adatti anche per la sosta di autocaravan, oltre
all’appoggio del Camping Ciclamino a Brentonico in loc. San Valentino, aperto
anche nel periodo invernale e da cui si accede direttamente alle piste da
discesa e da fondo.
Questo è quanto offre l’altipiano di Brentonico comprendente "la Polsa"
e "S. Valentino".
(Info: Consorzio Brentonico 0464 / 395335)
San
Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero
Uno dei poli sciistici più appetiti, inserito nel "carosello delle
malghe", ai piedi delle mitiche Pale: 27 impianti di risalita, portata
oraria 25 mila persone, 60 i chilometri di piste, 30 dei quali innevati da 25
cannoni ad alta e bassa pressione.
A San Martino di Castrozza possibilità di sostare con il camper nell’area
apposita. A Passo Rolle esistono due grandi parcheggi gratuiti, senza
limitazioni o divieti.
Campeggi: "Calavise" a Imer; "Castelpietra" a Tonadico;
"Sass Maor" a San Martino di Castrozza.
(Info: A.P.T. 0439 / 768867.
Panarotta
2002
6 impianti di risalita, portata oraria 5 mila persone, 15 chilometri di piste, 7
dei quali garantiti da innevamento programmato.
(Info: A.P.T. 0461 / 706101)
Passo del Tonale.
Oltre al ghiacciaio Presena (sci estivo), le ski area Ponte di Legno, Vermiglio,
Tonale offrono 28 impianti di risalita, portata oraria 27 mila persone, 80
chilometri di piste 20 dei quali serviti da 300 cannoni ad alta e bassa
pressione.
Ampio parcheggio gratuito che fiancheggia le piste da sci. Campeggi: Cevedale a
Ossana.
(Info: A.P.T. 0463 / 901280).
Altopiano
della Paganella
Le ski area di Andalo, Molveno e Fai offrono complessivamente 20 impianti di
risalita con portata oraria di 23 mila persone, 50 i chilometri di piste, 20 dei
quali con innevamento garantito da 285 cannoni ad alta pressione.
A Molveno è presente un’area attrezzata a pagamento con camper service
ospitante una cinquantina di autocaravan.
Campeggi: ad Andalo e a Molveno (Spiaggia).
A Fai l’autocaravan può essere parcheggiata nell’ampio piazzale gratuito
sterrato alla partenza degli impianti di risalita.
(Info: A.P.T. 0461 / 585836)