GITE / VIAGGI

Alto Adige: La strada del vino

Tra Bolzano e la Chiusa di Salorno, la Valle dell'Adige è delimitata ad ovest dai ripidi pendii della Mendola, ad est dagli scoscesi fianchi porfirici e calcarei degli altipiani di Nova Ponente, Aldino, Trodena e Cauria. Tra la Mendola e il Monte di Mezzo, che da Ponte Adige si spinge fino al Lago di Caldaro, si estende l'Oltradige, una zona ridente ed ubertosa, ricca di vigneti e castelli. Molto fertile è pure la piaga della Bassa Atesina, che comprende anche tutta la sponda sinistra dell'Adige fino al confine con la Provincia di Trento. Questa è la più compatta zona vitivinicola dell'Alto Adige. Qui l'uomo ha trasformato, con un lavoro millenario, la boscaglia e la palude in un incomparabile giardino. La maggior parte delle strade altoatesine porta attraverso bellissime valli in un grandioso mondo montano. Percorrendo invece la Strada dei vino, si scopre il lato romantico ed idilliaco della zona e il sereno modo di vivere della gente sudtirolese.
BOLZANO, 265 m. Lasciando la città in direzione di Merano (v. itin. 4), a tre chilometri dal centro della città si imbocca la strada per la Mendola, toccando poco dopo: PONTE ADIGE, 246 m. Sull'estremo sperone dei Monte di Mezzo sorgono i resti imponenti di Castel Firmiano, il più vasto maniero dell'Alto Adige, le cui origini risalgono alla preistoria e che fu fatto ricostruire nel 1473 dall'arciduca Sigismondo. Subito dopo sì dirama a sinistra la Strada dei vino. Aggirando in salita il villaggio di Frangarto e passando in mezzo ai vigneti, tra ville e alberghi, si giunge a CORNAIANO, 429 m. Questa località si trova al centro di una zona prettamente vinicola - si producono qui il « Schreckbichier » e il « Grauvernatsch » - con grandi aziende vinicole, come il Marklhof, 445 m, il Rungghof (con piscina) e il Kreithhof. Di qui è possibile effettuare una bella gita attraverso il bosco fino ai due laghetti di Monticolo, 510 m. continuando per la Strada dei vino si arriva a
SAN MICHELE APPIANO, 411 mt (v. itin. 8), con molte residenze nello stile tipico dell'Oltradige, aziende vinicole e castelli, meta dì gite. (Strade per la Mendola, per Monticolo, per San Paolo, Missiano e Predonico, nonché ai castelli e alle aziende vinicole). Passando tra vigneti estesi e davanti al gruppo di case situato nei pressi della chiesa di San Leonardo a PIANIZZA Di SOTTO, 431 m (bivio per Pianizza di Sopra, 505 m, interessante località in bella posizione), si giunge a CALDARO, 405-568 ml che, per il vino omonimo qui prodotto, è la località vinicola più nota dei Sudtirolo. N.ella parte bassa dei centro abitato, 424 m, si trovano la barocca chiesa parrocchiale, alcune residenze signorili, le chiese di Santo Spirito e dei Francescani e la Cappella del Monte Calvario; nella frazione Villa di Mezzo (465 m) i castelli Salego e Campan, entrambi con arredi dell'epoca, e la gotica chiesa di Santa Caterina. Una bella e singolare chiesa si innalza nella frazione di San Nicolò (568 m), mentre in quella di Sant'Antonio (520 m) troviamo le chiese di Sant'Antonio e di San Rocco, la residenza Múhlberg e la stazione a valle della funicolare che sale alla Mendola (1360 m).
(Accesso alla strada della Mendola. Carrozzabile, attraverso il bosco, per CASTELVECCHIO, a 612 m - 6 km -, minuscola località di mezza montagna, con le rovine di un castello e i resti dell'antica chiesa di San Pietro; bellissimo panorama sul Lago di Caldaro. Proseguendo in direzione sud, attraverso la frazione di Sella si giunge a Termeno). Con belle vedute sulla vallata, la strada si abbassa verso la conca dei Lago di Caldaro (diramaz. a sinistra per la riva orientale del lago).
Sulla destra della strada sorge CASTEL RINGIERG, 337 m, adibito a Museo dei Vino (aperto al pubblico da aprile a novembre, dalle ore 14.alle 16). Questo castello è situato in mezzo ad estesi vigneti, sopra il lago di Caldaro, e offre un'ampia vista che giunge fino ai villaggi sulla sponda opposta dell'Adige e sulle Dolomiti. Dopo poco troviamo il bivio per il LAGO Di CALDARO, 216 m. Con una lunghezza di 2 km, una larghezza di 1,5 km e una profondità massima di 7 metri, questo lago è un paradiso di uccelli acquatici ed una frequentata stazione balneare con campeggi e alberghi e possibilità di praticare gli sport acquatici, dalla vela alla pesca. Correndo ad ovest dei lago, la strada tocca la località di SAN GIU SEPPE AL LAGO, 230 m, per poi lasciare l'Oltradige ed entrare nella Bassa Atesina. Superato il bivio per Ora, si giunge a TERMENO, 276 m, borgata ricca di arte e famosa per il vino «Traminer», in posizione pittoresca tra ubertosi vigneti e frutteti. Meritano di essere visitate: la chiesa parrocchiale, gotica, con un campanile alto 86 metri; nel cimitero, la romanica Cappella di San Valentino, riccamente affrescata; la chiesa di S. Giacomo (343 m), con affreschi romanici. (Strada per la frazione di Sella, 431 m, in posizione panoramica, con chiesa gotica; di li, attraverso Castelvecchio, si può proseguire per Caldaro). La Strada dei vino prosegue verso sud, con belle vedute sulla valle, innalzandosi leggermente per toccare CORTACCIA, 333 m, un bel borgo che si estende su un pendio tutto coltivato a vigneti. (Da qui, una strada sale ai paesini di Penone, 599 m, di Corona, 823 m, e di Favogna, 1047 m. La chiesa gotica di quest'ultimo sorge nelle vicinanze di un pittoresco laghetto. Da Cortaccia un'altra strada porta a Egna, situata di là dell'Adige). La strada, ora in discesa, passa accanto alla fattoria Tiefentaler, nota per i suoi vini e l'ampio parco, e si dirige verso la località di NICLARA, 260 m. La strada corre sempre ai piedi della montagna e raggiunge MAGRE’ ALL'ADIGE, 222 m, caratteristico borgo con case antiche. Sul fondovalle dell'Adige, tra ricchi frutteti e vigneti, si tocca CORTINA ALL'ADIGE, 212 m, l'ultimo paese di lingua tedesca sulla riva destra dell'Adige. Di qui, attraversando i prati e il ponte sul fiume, si perviene a SALORNO, 212 m, sulla Strada Statale del Brennero , località che segna il confine tra le province di Bolzano e di Trento e il limite meridionale della zona mistilingue.