ITINERARIO SUL LAGO MAGGIORE
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Qualche notizia geografica……
Il lago Maggiore, o Verbano, è per estensione il secondo d’Italia (dopo il Garda) ed è profondo al massimo m. 372. E’ inserito in un complesso sistema idrografico di cui fanno parte i vicini laghi d’Orta e Lugano. Ha tre immissari, il Ticino, il Tresa e il Toce, e un solo emissario, che è lo stesso Ticino. Di origine glaciale, ha anche alcune piccole isole: le tre isole Borromee (Bella, Madre, dei Pescatori), l’isolino di San Giovanni di fronte a Pallanza, e le isolette che ospitano i castelli di Cànnero. Le sponde appartengono alla Lombardia e al Piemonte e nella parte settentrionale alla Svizzera.
IL
GOLFO BORROMEO.
Durante
questo itinerario, che va da ARONA a PALLANZA, si può scoprire lo
stupendo golfo Borromeo tra ville scenografiche e splendidi giardini fioriti.
Pochi minuti di traversata in battello e si raggiungono le tre “perle” del
lago, le isole Borromee.
In prossimità di Arona troviamo le indicazioni che ci portano al Parco regionale dei Lagoni di Mercurago. Il parco può essere visitato anche a cavallo, dati i numerosi maneggi limitrofi che organizzano escursioni guidate. Per chi ama pedalare, ci sono km. 20 di strade sterrate da percorrere sulle due ruote.
La
cittadina di Stresa, dominata dal Mottarone
(m. 1491), ha un bellissimo lungolago, da cui si gode un suggestivo colpo
d’occhio sulle isole Borromee, irresistibile invito ad una passeggiata. Sul
lungolago spicca la settencesca villa Ducale dove morì il filosofo Antonio
Rosmini. Il centro della cittadina è zona pedonale. Ai
margini
dell’abitato, verso Belgirate, sorge l’ottocentesca villa Pallavicino,
immersa in
(e
per gli adulti) un curato giardino botanico. Se si desidera trascorrere in relax
una giornata nel verde, all’interno del complesso ci sono aree picnic, un
ristorante, un bar.
Proseguendo il nostro itinerario col battello, dagli imbarcaderi in piazza Marconi e a Carciano, si raggiungono l’isola Bella (un’isola-palazzo), l’isola dei Pescatori (un’isola rustica) e l’isola Madre (un’isola giardino). Le isole sono aperte al pubblico dalla fine di marzo alla fine di ottobre.

La
prima in cui si approda è l’isola Bella, quasi per intero
occupata dal seicentesco palazzo Borromeo e dallo spettacolare giardino
sviluppato su dieci terrazze, ornato di statue e fontane. Per visitare palazzo e
giardini bisogna pagare un biglietto d’ingresso. Tutto attorno al complesso si
sviluppa un piccolissimo paese, con negozi, bar e ristoranti.
Si
prosegue poi per l’isola dei Pescatori ricca di architetture
rustiche e infine
per
l’isola Madre, la
più
grande. Di sicuro interesse sono il suo imponente palazzo e soprattutto uno
splendido giardino botanico famoso per la sua fioritura primaverile di azalee,
camelie, rododendri. Anche qui l’entrata è a pagamento.
Costeggiando il lago sulla SS 33 passiamo Baveno e arriviamo a Feriolo. Qui una sosta, ci permetterà di vedere una piccola piana formata dai detriti alluvionali. E’ un’area di ricca vegetazione palustre, con alte canne, in cui nidificano indisturbate molte specie di uccelli migratori. Il luogo è protetto dalla Riserva naturale speciale Fondo Toce, che può essere esplorata con una bella passeggiata che si snoda per circa Km. 4 fra acque e canne. Lungo il percorso, bacheche e cartelli illustrano la flora e fauna e indicano la strada da seguire.
Proseguendo sempre sulla SS 33 fino a Gravellona Toce sulla sinistra troviamo le indicazioni per Mergozzo. E’ una piccola località che dà il nome al lago su cui si affaccia. Circondato dal verde dei boschi, il minuscolo specchio d’acqua è l’ideale per chi ama nuotare data la limpidezza delle sue acque e il divieto di barche a motore. Particolarmente caratteristico è il paese, con le case di pietra addossate le une alle altre, le ripide vie, la piazza ecc.
Si
costeggia il lago fino a Fondo Toce, dove si trovano (se si volesse visitare) le
indicazioni per
salire
verso la
val
Grande. Cicogna è il paese da cui si parte per addentrarsi, a piedi, nel Parco
Si scende per la stessa strada, seguendo le indicazioni e passando per San Bernardino Verbano, fino a Intra.
A Intra, per chi fosse interessato, ogni sabato viene allestito un pittoresco mercato dove si trovano in vendita articoli di ogni genere. Inoltre, dal punto di vista turistico, la zona più interessante è il lungolago.
Costeggiamo
ora il lago e seguendo via Vittorio Veneto, arriviamo a Pallanza.
I suoi giardini sono fra i più spettacolari e ricchi di fiori del lago. I giardini
di villa Taranto – sul promontorio della 
Castagnola
– sono uno dei parchi botanici più importanti del mondo.
Raccolgono oltre 20.000 varietà di fiori di tutti i continenti e la loro bellezza è data anche dalla loro armoniosa disposizione, equilibrato connubio fra i giardini “naturali” all’inglese e quelli più geometrici, all’italiana. La visita dura almeno due ore, ma chi vuole scoprirli con calma vi può passeggiare tranquillamente per mezza giornata. I giardini sono visitabili dal 1 aprile al 31 ottobre.
Si ritorna a Stresa per la strada più breve e si prosegue lungolago fino ad Arona che è il comune più grande della sponda meridionale.
Carlo Angelini