GITE / VIAGGI

DOLOMITI, MONTI A PORTATA DI MANO

(di Giovanna Pennone)

 


Dopo aver girovagato per anni all'estero, quest'anno abbiamo deciso di trascorrere le vacanze " in casa" e precisamente sulle Dolomiti. Partiamo dunque da San Mauro Torinese che è già sera; come al solito, per precisa scelta, siamo soli, strada facendo troveremo "amici di passaggio", come amiamo definire i camperisti con i quali casualmente veniamo a contatto. Prima tappa ad Arona che raggiungiamo percorrendo strade statali, ci fermiamo nel grande parcheggio antistante il lago. Il giorno successivo "voliamo subito alto" dirigendoci a Livigno, costeggiamo il Lago di Como e, giunti alla nostra meta, sostiamo nell'area a pagamento, andiamo a fare i soliti acquisti, risparmiando un bel po' di soldi ed effettuiamo il pieno di gasolio. Ripartiamo di prima mattina, è domenica, e " scaliamo" il passo dello Stelvio, piuttosto ripido e con numerose curve a gomito. Una volta in cima veniamo gratificati da bellissimi panorami: la neve è a portata di mano e numerosi sciatori scendono ondeggiando verso Bormio.

Pernottiamo a San Nicolò (in direzione di Santa Caterina Valfurva) sulla piazzetta ben illuminata antistante il municipio, quindi torniamo a Bormio e visitiamo la sua parte più antica con i caratteristici porticati all'interno dei quali risaltano numerose vetrine con in bella mostra svariati prodotti che stuzzicano le nostre papille gustative ed attraggono lo sguardo voglioso. Viaggiamo in mezzo ai famosi frutteti che " sfornano" succose mele e giungiamo a Vipiteno: qui parcheggiamo in fondo al paese, dove sostano i bus. La via centrale di questa piccola e graziosa cittadina è interrotta otticamente dalla torre dell'orologio che suddivide la città: dai balconi trapezoidali spumeggiano policrome varietà floreali, una caratteristica questa comune a tutte le località del Sud Tirolo. Piccola nota di carattere locale: il camper service, per il solo carico e scarico, costa ben 10.000 lire. Lasciamo Vipiteno e, visitata Bressanone, giungiamo ad Ortisei dove parcheggiamo in una piccola area gratuita in mezzo ad altri camper. L'idea sarebbe quella di visitare Canazei, ma giuntovi troviamo tutte le aree di sosta con divieti e sbarramenti, per cui proseguiamo alla volta del lago di Fedaia con la precisa idea di salire sulla cestovia che conduce alla Marmolada. Purtroppo il tempo è pessimo e pertanto siamo costretti a scendere velocemente fino a Malga Ciapela dove parcheggiamo in un luogo veramente suggestivo, incastonato fra alte vette. Il maltempo che non dà cenni di cessare ci costringere a mettere da parte l'idea dell'escursione sulla ÿMarmolada, pertanto ci dirigiamo verso Arabba, superiamo il passo Campolongo e giungiamo a Corvara. Anche qui si ripete la situazione di Canazei: i parcheggi sono sbarrati ed il traffico ‚ caotico per cui ci dirigiamo verso la piccola frazione di San Leonardo che ospita una bellissima chiesetta al cui interno si può ammirare uno splendido organo ascoltando la sua deliziosa musica. Da San Leonardo ci dirigiamo verso Auronzo superando il Passo di San Cassiano, il Falzarego e Cortina d'Ampezzo, cittadina quest'ultima nella quale ci è preclusa la sosta per le stesse ragioni di Canazei e Corvara. Ad Auronzo di Cadore sostiamo nell'area attrezzata per camper che si trova nella frazione Reane, ai margini del fiume emissario de lago. Si tratta di una base ideale per passeggiate nelle pinete e lungo il lago e per escursioni, utilizzando i servizi di linea, che collegano la località con Cortina d'Ampezzo e con le Tre Cime di Lavaredo, il costo di andata e ritorno è sufficientemente modico( poco più di 8.000 lire). La gita in autobus alle Tre Cime di Lavaredo è assolutamente da non perdere per l'incomparabile panorama che offrono: lo sguardo spazia fino al Lago di Auronzo e non manca perfino l'occasione di osservare gli scalatori (che per la distanza sembrano tante formichine) impegnati a raggiungere le vette. Per chi volesse rendere meno lungo il percorso in autobus e pure possibile sostare al Lago di Misurina e da qui raggiungere le Tre Cime con i mezzi pubblici, la spesa è ancora più contenuta. Auronzo, inoltre, è non solo turismo, ma anche una preziosa ed importante meta per chi desidera acquistare occhiali e lenti. Il loro costo ‚ infatti estremamente contenuto, meno della metà dei prezzi correnti nelle grandi città: il risparmio‚ è inoltre maggiore quanto più alto è il valore degli occhiali e delle lenti ad alto contenuto tecnologico. Si trovano infatti in questa zona del Cadore piccole e grandi fabbriche di occhiali, alcune delle quali si sono raggruppate ed ora sono perfino quotate alla borsa di New York. Anche per questo motivo un viaggio in questa parte del NNord Es del nostro Paese rappresenta una meta di sicuro interesse, ed anche risparmio, oltre ad una ghiotta possibilità di conoscere posti e luoghi resi famosi da tante tappe del giro d'Italia, ma troppo spesso non sufficientemente apprezzati dai camperisti che preferiscono scegliere località anche meno belle poste in altre nazioni. Certo le troppe sbarre ed i tanti divieti non aiutano a far esplodere il turismo itinerante come meriterebbe.