DELTA DEL PO'

 

Mercoledì 24 aprile 2002 siamo partiti da Trento alla volta del Lido di Volano, prima tappa del giro attraverso le foci del Po’. Dal parcheggio antistante la Motorizzazione Civile di Trento sono partiti, in orari diversi, ben 9 equipaggi Gas Gas, Pinocchio, Tecnologico, Alessio, Willy, Topolino, Tex, Relè e Orso Grigio. 

Dopo aver percorso la A22 fino a Verona e proseguito sulla “transpolesiana” (alcuni) oppure tutto il tragitto in autostrada (altri), finalmente siamo giunti presso il lido di Volano, per il tranquillo pernottamento. Il parcheggio gratuito, con il fondo erboso e adiacente la spiaggia si è rivelato molto comodo anche per futuri soggiorni durante la bella stagione estiva.

La mattina di giovedì, dopo un breve giro cicloturistico nei sentieri che attraversano una delle tantissime branchie del delta del Po’, è dedicata al relax e all’organizzazione della vacanza. Nel pomeriggio alcuni equipaggi partono in camper alle ore 16,00 per la visita al Bosco della Mesola, con il suo labirinto di innumerevoli sentieri ciclabili, mentre altri equipaggi rimangono al Lido di Volano per un rilassante soggiorno.  Presso il parcheggio erboso adiacente al Bosco della Mesola (con possibilità di carico e scarico acque comprensivo nella tariffa di 3 Euro a camper al giorno) effettuiamo anche il pernottamento. La mattina seguente partenza alla volta di Comacchio, per la visita alla “piccola Venezia”. Nel pomeriggio invece partiamo con due camper (e ben 5 equipaggi a bordo) per una visita in battello al “Museo delle Valli di Comacchio”, ma, arrivati sul posto, troviamo un’infinità di gente che ha prenotato la gita in battello prima di noi, impedendo pertanto la nostra escursione. Quindi … dietro front a Comacchio per prendere i camper e proseguire alla volta di Gorino. Pernottamento presso il parcheggio gratuito e asfaltato nel pittoresco porticciolo di Gorino, dove, durante la notte e per tutta la mattina seguente, ha piovuto a dirotto, impedendoci di fare l’escursione in bicicletta lungo la sponda destra del Po’. In mattinata ritrovo di tutti e nove gli equipaggi e nel pomeriggio, invece, le schiarite in cielo ci hanno consentito di uscire in battello lungo la foce di Goro del Po’. In serata partenza per il faro di Goro, dove avevamo prenotato presso l’omonimo ristorante una succulenta cena a base di pesce e di pizza. Ovviamente viste le nostre condizioni un po’ “alticce” (esclusi gli astemi incalliti) siamo rimasti a dormire nel tranquillissimo prato/parcheggio del ristorante. La mattina di domenica siamo partiti alla volta di Rosolina per rilassarci tutti insieme sulla spiaggia e, chi nel pomeriggio, chi in serata, siamo rientrati a Trento, attraverso la scorrevolissima “transpolesiana”, evitando tutto il traffico del rientro.