VIAGGIO IN DANIMARCA
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Da Trento fino a Skagen e ritorno ….
con le città romantiche della Germania.
Il mezzo: Rimor Super Brig 678
Anno: 2002
L'equipaggio: Stefano - funzionario P.A. 41 anni
Patrizia, insegnante di tedesco, 38 anni
Matteo, 12 anni
Giulia, 7 anni
Periodo: dal 26 luglio al 10 agosto
Km percorsi: circa 3.800
Problemi: nessuno, a parte fastidiosissime ed assetate zanzare (munirsi di repellente per insetti ed eventuali pomate.
Segnalazioni: In Danimarca vige il divieto di campeggio libero, tuttavia la sosta notturna e diurna è tollerata. Noi non abbiamo mai avuto noie. Raccomandiamo la solita civiltà: non scaricate le acque e non sporcate.
Le aree di sosta sono molto spesso dotate di wc (scarico cassetta) e di acqua (rabbocco), le stazioni di servizio autostradali sono spesso dotate di camper service. Mai avuto problemi di rifornimento e scarico acque.
Al confine con la Germania è possibile acquistare un opuscolo delle aree di sosta e campeggi.
Ricordarsi le Corone danesi.
Aree di sosta particolari:
1) Statale 11 passato Struer, vicino ad Holstebro in direzione Thisted, passato Tottum Bjerge, circa 4 Km dopo il ponte in ferro, sulla destra della statale, in riva al fiordo (coordinate GPS N 56° 35' 576 E 08° 31' 641)
2) Kaloslot (Ebeltoft ) dalla statale 15, in direzione di Ronde / Egens (coordinate GPS N 56° 16' 986 E 010° 28' 840) dotata di toilette, da qui si parte in bicicletta o a piedi per le rovine del castello di Kaloslot.;
Diario di bordo
La partenza è avvenuta il 26 luglio, nel primo pomeriggio (le 15.00).
Climatizzatore acceso per i primi 120 Km, poi, già prima del Brennero, al climatizzatore si è sostituito il riscaldamento - anche se al minimo - … temperatura esterna oscillante fra i 9 ed i 16 gradi.
Dal Brennero siamo transitati per Seefeld e Garmisch, per imboccare poco dopo la A95 per Monaco, qui l'autostrada finisce direttamente in città, dove peraltro, traffico permettendo, è molto agevole imboccare la A8 per Augsburg - Ulm.
Imboccata l'A8 alle 20 circa, ancora pochi Km di coda, un'area di sosta… ed eccoci a cena: qualche battuta, i bimbi allegri (forse anche un po’ troppo euforici) ed il vero capo (l'angelo di ogni focolare) intento alla prima pulizia di pentole e fornelli….
Sono le 21.00 circa, si riparte, passiamo Augsburg e, verso le 23 ci fermiamo nella prima area di servizio che troviamo, per il meritato riposo. Da casa abbiamo percorso 560 Km.
Il 27 luglio, di buon'ora ci svegliamo, breve colazione, rapido consulto con l'equipaggio e…. via, direzione Amburgo (A7) e poi la Danimarca con la prima sosta prevista a Legoland!
Alle 18.30 varchiamo il confine con la Danimarca…. Prima sorpresa, convinti dell'Euro non ci siamo neanche minimamente posti il problema valuta e …. qui vige ancora la Corona (0.14 € = 1 Kr), infatti la Danimarca, con un referendum popolare ha deciso - per il momento - di non aderire all'Euro. Poco male, qui accettano anche gli Euro ed il cambio è sempre estremamente corretto.
Alle 19.30 arriviamo a Billund, località danese in cui sorge Legoland…. Primo campeggio, una buona doccia, i soliti immancabili spaghetti, un po’ di bici e quindi tutti a nanna pronti per l'avventura del domani!
28 luglio: ecco il primo entusiasmante e terrificante appuntamento: Legoland….. la terra delle costruzioni, delle fantasie, del meraviglioso mondo dei bambini …. E per noi adulti la terra dei ricordi dell'infanzia!.
Entriamo all'apertura (le 10.00) e trascorriamo l'intera giornata su trenini, otto volanti, macchinine, plastici e tantissime attrazioni…. I bambini sono euforici, esaltati, …. Il ritratto della felicità, noi…. un po’ meno, almeno alla fine della giornata. Usciamo da Legoland alla chiusura (le 20.00) inforchiamo le biciclette, percorriamo esausti i circa 2 Km che separano Legoland dal Campeggio e qui ci "ficchiamo" a capofitto sotto una doccia ristoratrice…..
Il giorno seguente, dopo il meritato riposo, facciamo il punto della situazione e decidiamo di puntare sulla costa ovest, meta i fiordi e le meraviglie della natura danese….. Giornata di relativa tranquillità trascorsa fra campi verdissimi, boschi di betulle, fiordi e mare….Con sosta per il pranzo lungo un'appendice del Limfjord e visita pomeridiana alla cittadina di Ringkobing.
Verso sera passato Tottum Bierge, in direzione Thisted, troviamo una bella spiaggia lungo il fiordo, ai bordi della statale 11, separata dalla stessa dalla linea ferroviaria. Entriamo e scopriamo che v'è un ampia zona per il parcheggio ed anche una toilette.. Ci fermiamo per la cena e per la notte, con noi un camper tedesco ed un camper italiano.
Il mattino del 30 luglio, immortalata l'alba danese sul fiordo, ci mettiamo in marcia e ad Abybro prendiamo la strada 55 verso Lokken, ove arriviamo dopo pochi Kilometri. Davanti a noi una immensa lingua di sabbia bianchissima e lo splendido azzurro di un mare ancora incontaminato. La passeggiata con i piedi in acqua è un classico. L'acqua è fredda, decisamente fredda, ma nonostante questo, Giulia, 7 anni, si immedesima tedesca e…. fa il bagno!
Ripartiamo dopo alcune ore: meta prefissata il famoso faro semisommerso dalle dune di sabbia mobile di Rubjerg knude, il Rubjer Fyr. - statale 11, bivio per Rubjerg Knude.
Arrivati in zona, percorsi pochi Km sulla strada sterrata, a circa 1,5 Km dal faro parcheggiamo il camper in uno slargo (altri camper parcheggiati) e proseguiamo a piedi sino al faro. Spettacolo memorabile, tre caseggiati semisommersi dalle dune di sabbia fanno da guardiani ad un vecchio ed ancora in attività faro di segnalazione marittima, anch'esso semisommerso. Lo spettacolo è di quelli che lasciano il segno, ci arrampichiamo sulle dune sino in vetta: da qui lo spettacolo è fantastico, sotto di noi il mare e dietro spunta il faro con i sui guardiani. Scendendo dalle dune - svettate da un forte vento da sud-ovest - camminiamo per un tratto ai bordi dei tetti delle case e ci sentiamo quasi immersi in un deserto d'altri mondi…… Bello. Veramente bello.
Rientrati al camper proseguiamo ancora sulla statale 11 fino a l bivio con la statale 55 che ci porta in 15 Km fino a Hirtshals, ove ancora sono visibili le tracce della fortificazione tedesca del Vallo atlantico.
Vi arriviamo verso le 20 ed appena entrati in città, vicino al porto, ci imbattiamo in un ampio parcheggio destinato a veicoli e camper. Prato ben tenuto ed a circa 300 metri dalla zona pedonale della cittadina e dal porto.
Non è una città molto interessante, merita invece una visita il porto con le caratteristiche imbarcazioni da pesca.
La mattina seguente, 31 luglio, dopo una breve visita alla città ed al suo porto, ci mettiamo in marcia per il "parco delle aquile" il tanto decantato "Eagle World", vi giungiamo per la statale che porta ad Hoje ma, ahimè arriviamo alle 10.20 e la visita guidata è partita alle 10.00…. la prossima è prevista per le 17.00 e, sinceramente delusi, decidiamo all'unanimità di "saltare" la visita.
Puntiamo diretti verso Rabjerg Mile, indicata sulla cartina come punto panoramico e particolarità della natura.
Vi arriviamo e, sorpresa delle sorprese, avanti a noi si estende una serie di dune di sabbia finissima e compatta….. uno spettacolo affascinante. Parcheggiamo il camper ed iniziamo l'ascesa delle duna, ci attendiamo di fare fatica, si sa, la sabbia …… e invece no! Compatta e leggera, si lasca calpestare dolcemente e passo dopo passo giungiamo in vetta alla prima e poi alle successive dune. Se non fosse per il panorama sottostante, fiordi e boschi, ci si potrebbe ingannare con il deserto….
Rientriamo nuovamente al camper e puntiamo in direzione Hoje, bella cittadina di mare ma con accessi limitati per i camper.
Da Hoje ci dirigiamo verso Skagen, la cittadina di mare più al nord della Danimarca, la più nota località balneare Danese, meta preferita del ricco turismo della opulenta Amburgo.
Per arrivare a Skagen percorriamo qualche Km in un paesaggio da tundra, ma siamo sicuri di essere in Danimarca?
Finisce la Tundra ed ecco davanti a noi Skagen, con le sue caratteristiche case a graticcio di colore ocra, dai tetti arancioni, con i suoi acciottolati, il suo denso sapore di mare….
Troviamo un campeggio - Paul Eeg Camping (il più vicino al centro di Skagen ed alla sua Gaegade - zona pedonale) - scarichiamo le bici e via alla scoperta della città.
Vicoli e viuzze si intersecano fra casette da sogno, tanta gente ma, sorprendentemente tanta quiete e tanto silenzio…… il porto lo facciamo domani, adesso puntiamo al faro e poi……
Circa 5 - 6 Km ci separano dal faro di Skagen, ancora qualche centinaio di metri ed arriviamo al termine della strada. Lasciamo le bici e ci incamminiamo lungo un sottile istmo di sabbia che si protende verso il mare, anzi verso i mari, perché qui, al termine del sottile istmo di spiaggia, il Mare del Nord ed il Mar Baltico (Kattegatt e Skagerratt)si uniscono in un denso spumeggiare di correnti e di colori. Anche qui ancora tracce del Vallo atlantico.
Lo spettacolo è unico e la voglia di entrare in acqua è tanta…. attenzione però, date le fortissime correnti, il luogo è definito ad alto pericolo di morte per i bagnanti.
Camminiamo con i piedi nell'acqua, che, stranamente non è fredda e qui incappiamo in un'altra sorpresa. Matteo, il più grande dei nostri due bimbi tocca una medusa e….. non urticano assolutamente! E la cosa è confermata da un piccolo tedeschino che sguazza allegro fra le meduse, prendendole più volte nelle mani…….
Torniamo indietro, nuova scarpinata e nuova biciclettata….. arriviamo al camper e con un magnifico aperitivo, chiudiamo in bellezza la giornata.
La notte viene scandita da alcune brevi piovute.
Eccoci così giunti al 1 agosto.
Di buon mattino visitiamo il porto di Skagen, con i suoi panfili e le sue caratteristiche imbarcazioni da pesca e ci soffermiamo davanti alla pescherie: qui è possibile non solo acquistare il pesce, ma anche degustarlo già cotto!
Da Skagen a Frederikshaven, bella città, nota per essere il maggior punto di imbarco per chi si reca in Svezia e Norvegia.
Parcheggiamo nel parcheggio antistante la stazione, disco orario e sosta massima consentita 2 ore. Nessun biglietto.
Da qui puntiamo verso Alborg sulla autostrada E45, sosta in area di servizio debitamente corredata di camper service e "rabbocco" delle acque chiare.
Passiamo Alborg, dove ci imbattiamo in un traffico molto rallentato ed intenso e proseguiamo fino all'uscita 35 per Hobro, dove lasciamo la E45 per imboccare la 180 fino ad Hobro. Deviazione per il parco naturale di Rold Skoy a Bakker.Qui, in un'area protetta, sorge la replica fedele della casa del presidente USA Lincoln, costruita con i tronchi d'albero che i Danesi emigrati in America hanno donato alla cittadina. Visita del parco, breve sosta e poi nuovamente in camper lungo la 555 in direzione Mariager, splendida cittadina di lago, caratterizzata da un caldo ambiente "antico", case a graticcio, giardini perfetti, acciottolato per terra a tanta, tanta pulizia…. L'immagine della tranquillità. Parcheggiamo al porto, al fianco di una vecchia locomotiva e di un battello a pale…. Ci attende il massimo del relax.
Sorpresa! Mariager non è poi così tranquilla, e, mentre ci pregustavamo la quiete del lago ecco che il piazzale si riempie di giovani centauri ed automobilisti che, ribaltando l'immagine di quiete e tranquillità iniziano a cimentarsi in spericolate "gare di velocità" accompagnando il tutto da un impressionante serie di bottiglie di birra. Non è il caso di fermarsi.
Accanto a noi un camper tedesco, breve consultazione con loro e decisione dell'occasionale amico tedesco: va in avanscoperta a vedere se nei dintorni c'è un posto tranquillo. Poi tornerà a riferirci. Di li a poco eccolo che torna, ha trovato un luogo isolato, tranquilli e con un buon piazzale…. Problema: per arrivarci occorre percorrere una breve strada sterrata in mezzo al bosco, ci sono rami bassi e….. Proviamo! Le paure dell'amico Norbert (il tedesco) erano infondate, i rami bassi c'erano, ma il nostro Super Brig con bagagliera annessa non li ha neanche sfiorati.
Arriviamo sino al piazzale, parcheggiamo ed andiamo alla scoperta dei dintorni: siamo ad Hohoj e proprio davanti a noi sorge un tumulo vichingo, attorniato da pietre runiche. Interessante anche se, il tumulo altro non è che una bassa collinetta con ai piedi un cartello che riporta come erano costruiti i tumuli…..
La notte inizia a piovere e da ora in poi la pioggia ci seguirà - a fasi alterne - sino al nostro rientro a Trento.
E siamo arrivati al 2 agosto.
Da Mariager decidiamo di puntare su Grena, quindi percorriamo nuovamente la E45 in direzione Randers, dove ci fermiamo per una breve visita, e poi imbocchiamo la strada 21 fino all'incrocio con la 547 che, con una deviazione di circa50 Km ci porta lungo la costa dell'Alborg Bugt, l'intenzione è quella di fermarsi lungo la costa, ma, ahinoi, qui mancano quasi del tutto spazi o piazzole per fermarsi e quindi ritorniamo sulla statale 15 per fermarci a Grena, località balneare e porto di notevole importanza. Merita il centro storico, un po’ meno la città nuova.
Verso il tardo pomeriggio arriviamo ad Ebeltoft, cittadina di mare in cui visitiamo l'antica fregata militare Jylland, veliero da guerra a tre alberi, dotato anche di propulsione a vapore, varato nel 1862 e dal 1984 restaurato e reso visitabile - a pagamento.
3 agosto: 1° meta: Mols Bjerge - altra curiosità particolare del paesaggio (almeno così riporta la nostra guida). In realtà, con la pioggia, abbiamo solo potuto constatare che si tratta di un'area verde collinare, con passeggiate e piste ciclabili.
Il tempo ci concede una tregua e con tranquillità visitiamo anche Arus, con i suoi ponti ed un canale che a tratti ci ricorda l'Olanda. Bella la cattedrale ed il suo centro storico.
Pranziamo in camper e poi lasciamo la cittadina diretti a Trelde Naes, punto estremo della piccola penisola di Osterkov. E' tornato il bel tempo e con lui anche noi siamo più allegri. Arriviamo fino alla fine della strada e qui troviamo un grosso parcheggio, proprio a ridosso della spiaggia dove, nonostante i circa 18 gradi, una famigliola danese sta facendo un tranquillo bagno serale.
Notte tranquilla e risveglio sotto l'acqua.
4 agosto: visitiamo Fredericia, è domenica e la cittadina sembra deserta ed abbandonata, con la vita deve essere molto graziosa.
Da Fredericia puntiamo più a sud, nel frattempo la pioggia si è fatta battente.
Lungo la E45 - direzione Flensburg, il sole torna a fare capolino e così decidiamo di fermarci in un campeggio in riva al mare, abbandoniamo la E45 all'uscita 65 ed imbocchiamo la statale 170 che percorriamo per un breve tratto sino al bivio per Trappendal, dove ci sistemiamo in un piccolo bellissimo campeggio con piscina e giochi, il Hejlsminde Strand Camping a Lillebaelt… i bimbi ne approfittano e… anche noi, Tutti in piscina, acqua un po’ fredda ma decisamente gradevole.
In serata un incontro con altri italiani, due biologi di Parma che vanno verso Capo Nord, qualche consiglio (l'anno scorso abbiamo fatto la Norvegia) qualche risata e poi tutti a letto (martoriati dalla zanzare).
Ad oggi abbiamo percorso 2510 Km.
5 agosto: la mattina seguente la dedichiamo al rassetto del camper, ai giochi dei bambini ed ai rifornimenti idrici. Partiamo alle 14.30 e ci dirigiamo verso Handerslev ed Aberrà, sempre sulla statale 170. Piove e decidiamo di puntare sulla Germania.
Torniamo sulla E45 e percorriamo l'autostrada (che in Germania diventa A7) sino all'uscita per Celle, Il tempo è pessimo, piove a dirotto e spira anche un forte vento.
Verso le 20 arriviamo a Celle e cerchiamo l'area di sosta…. Impresa ardua, la città è piena di deviazioni - "Umleitung" - ed in breve tempo ci troviamo a girare in tondo (l'area non è segnalata). Ci imbattiamo in una macchina della polizia che, alla nostra richiesta di informazioni, ci scorta direttamente fino all'area. Continua a piovere.
Il mattino seguente lo dedichiamo alla visita di Celle, decisamente una bella cittadina, ancora antica, anche qui troviamo le "Fachwerkhauser", le case a graticcio, mura ed antichità. Non manca la spesa in un supermercato (le donne…. Si sa!) ed il classico würstel al chiosco. Pranziamo in un Mc Donald's (lo avevamo promesso ai bambini dalla partenza) e partiamo verso le 13.00.
Sulla A7 il traffico è regolare, anzi decisamente fluido tanto che, dalla originaria meta di Rotenburg O.d.T. decidiamo di fermarci a Fulda, che visitiamo per circa due ore (ed anche qui le donne si concentrano su un grande magazzino). Da Fulda, proseguiamo per Würtzburb e puntiamo su Rothenburg O.d.T. che raggiungiamo circa alle 20.00 Due aree di sosta, un posto trovato per miracolo, 6 Euro e sosta consentita per 24 ore, carico e scarico acque.
Cena con i würstel comperati in precedenza e con la birra danese (a proposito, tenete i vuoti delle birre, in Danimarca, all'ingresso di ogni supermercato c'è una macchina raccoglitrice che a fronte dell'immissione dei vuoti vi restituisce un tagliando del valore pari al valore dei vuoti da spendere nel supermercato).
Dopo cena io e Matteo andiamo in esplorazione dell'area e contiamo ben 66 camper.
La mattina dopo visitiamo l'antica cittadina medioevale, contornata di alte mura e di fortificazioni ed assistiamo allo scandire delle ore dell'orologio del municipio. La cittadina è molto graziosa e pregna di storia, vale la pena visitare le sue fortificazioni, fare una passeggiata sulle alte mura e fermarsi a gustare la quiete dei suoi parchi.
Pranziamo ancora in camper e decidiamo di puntare sul successivo borgo medioevale di Dinkelsbühl, altra cittadina sulla Romantische Strasse, dove arriviamo verso le 14.00, percorsi appena 35 Km di autostrada.
Da qui riprendiamo per Monaco, sotto una pioggia battente. All'ingresso di Monaco troviamo le indicazioni per il campeggio, dove ci "ormeggiamo" per la notte. E' il 7 agosto.
8 agosto 2002: il vero dramma del viaggio! Le donne decidono di dedicare la giornata agli acquisti ed alle 9.55 siamo sul bus n. 76 per il Pasing, dove, al capolinea, prendiamo la metropolitana per il centro della città (Marienplatz).Ore 10.20 inizia il tour dei negozi. Io e Matteo decidiamo di separarci dalle donne e ci dedichiamo a computer, hi fi, giochi e fotografia….. ma anche così in circa due ore abbiamo esaurito i magazzini visitabili…. Le donne no!
Ci ritroviamo alle 13.00 da Mc Donald's (anche qui le promesse vanno mantenute) e i bimbi si beano……..
E poi? ….. dalle 14.00 alle 18.30 ancora grandi magazzini e acquisti….
Ma in tutte le sofferenze c'è sempre il lato positivo! Finiscono le visite ai grandi magazzini, l'Augustiner - una delle più famose birrerie di Monaco - è a pochi passi e con fare deciso ci dirigiamo verso di lei.
Ottima cena, ottimi würstel ed ottima birra….. i bimbi ovviamente sostituiscono alla birre un buon (per loro) succo di mela - Apfelsaft.
Torniamo al camper esausti, con i piedi fumanti e le gambe doloranti, mega doccia e meritato riposo.
La mattina seguente puntiamo sulla via del ritorno: A95 per Garmisch, dove ci parcheggiamo nell'area di sosta vicino all'Olympia Stadion. 6 Euro e sosta per 24 ore. Carico e scarico a pagamento (€1,00).
Pomeriggi dedicato ai compiti dei bambini ed alla visita della cittadina. Anche qui ci imbattiamo in una pioggia scrosciane. Cena in un locale tipico e notte sotto una fine pioggia.
Siamo alla fine del viaggio, è il 10 agosto, piove e decidiamo di rientrare un giorno prima.
Seefeld, Brennero, Vipiteno e….. coda, coda, coda fino a Bolzano. Qui usciamo sulla statale del Brennero, per arrivare a Trento (54Km) dopo circa 3 ore.
Un viaggio decisamente bello, fra natura e storia…. Tutto sommato rilassante.
Stefano Selem