SVERNARE IN MAROCCO
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Il periodo più idoneo per andare, con il camper, a svernare in Marocco, è sicuramente quello che va dai primi giorni di gennaio ai primi giorni di marzo. La zona del Marocco, da prescegliere, è quella della regione atlantica centro – meridionale, che riguarda in special modo la costa dell’ Atlantico della Baia di Agadir, che in questi ultimi anni si è pure affermata come capitale del turismo balneare e del surf. Infatti in questa zona sono concentrati la maggior parte dei camper provenienti da tutta l’Europa, i cui equipaggi vengono, ormai da molti anni, a svernare in Marocco. Il viaggio di andata, che è piuttosto lungo, va fatto senza affanno alcuno, programmando le tratte – tappe in relazione alle distanze giornaliere ed alle strade da percorrere. Al proposito è bene fornirsi di una aggiornata cartografia stradale di Francia, Spagna e Marocco, e delle rispettive “guide turistiche”, in modo da ricavare un itinerario confacente ed adeguato. Potrebbe risultare anche utile un glossario in francese e spagnolo, tenuto conto che in Marocco il francese e lo spagnolo sono lingue conosciute ai più. Comunque, un esempio di itinerario (una traccia) potrebbe essere così articolato:
Primo giorno: partenza da Trento:per le varie autostrade arrivare ad Imperia. Pernottamento nell’ area di sosta attrezzata per i camper di Imperia.
Secondo giorno: Imperia, sempre per autostrada fino a Beziers, pernottamento in autostrada in quella area di servizio.
Terzo giorno: area di servizio Beziers, in autostrada a la Jonquera, e giù, fino a Castellon de la Plana con pernottamento nell’area di servizio di Castellon.
Quarto giorno: area di servizio Castellon, fino a Torre del Mar al Campeggio “Torre del Mar”. Riposo e pernottamento.
Quinto giorno: da trascorrere in campeggio per il riassetto (acqua, doccia,relax, spesa).
Sesto giorno: Torre del Mar, Algeciras. Biglietteria, imbarco sul traghetto per Ceuta (Sul traghetto funziona il Duty Free) Sbarco a Ceuta (che appartiene politicamente alla Spagna) e trasferimento con il camper nella zona doganale – confine di stato con il Marocco.
Alternativa al viaggio via terra, potrebbe essere la scelta della piccola crociera da Sete a Tangeri (Comarit: France –Maroc / Camping Car / Sete – Tangier) ( vedere su Internet).
Le operazioni di transito in Marocco sono abbastanza celeri. Preparare: passaporto, carta circolazione camper, carta verde assicurazione e compilare il “modulo d’entrata” con i dati richiesti. Prima di uscire, a permessi rilasciati, è bene andare allo sportello della banca, colà esistente, e cambiare subito circa 200 Euro in Dirham ( 1 Euro = 10 Dirham ca.) che serviranno per fare il pieno di gasolio, per i campeggi (in Marocco non è permessa la sosta libera), per i pedaggi autostradali e per le piccole compere, ecc.
Usciti dall’area doganale, prendere (subito a destra) la strada costiera per Tangeri. Dopo Cap Malabata si entra in Tangeri e la si attraversa da est ad ovest. Usciti dal centro città fare attenzione sulla destra al segnale “Grottes d’Hercule”. Uscire, lasciando la strada principale, verso le grotte d’Ercole, nelle cui vicinanze vi è il Camping Achakkar , utile per il pernottamento. (Le grotte si possono visitare pure di primo mattino).
Settimo giorno: ritornati sulla strada principale (P.2) prendere subito l’autostrada direzione Rabat. Dopo Casablanca l’autostrada finisce: prendere direzione Azemmour e di qui, per la strada costiera (rue Cotier), scendere a El – Jadida. Prima del centro, girare a sinistra (segnalazione), c’è il Camping Caravaning International di El – Jadida ( 1, Avenue des Nation Unies). Vicino al Campeggio, sul corso principale, ci sono degli sportelli Bancomat per le eventuali necessità.
Ottavo giorno: ritornare sulla strada principale, direzione sud per Essaouira (fare attenzione di non prendere la strada per Marrakech). Arrivati ad Essaouira prendere la strada costiera (rue Cotier) direzione Tamanar. Tamri, Cap Rhir, Agadir. Dopo Cap Rhir (faro), alcuni chilometri di strada costiera con paesaggio mozzafiato, si arriva a Imi Ouaddar (Aghroud) dove c’è il Camping Caravaning “Atlantic Parc” (4 Stelle). Dopo otto giorni di viaggio è proprio il caso di mettersi a proprio agio nell’ampia piazzola: tendalino fuori, tavolino, sedie, sdraiette, calzoncini corti, occhiali da sole, creme solari, relax. Presso i vari “market” del campeggio c’è di tutto: pane, acqua, frutta, verdura, pesce, tagines varie, ( vino, birra, liquori: è meglio averli già stivati alla partenza). Si possono anche avere giornali italiani, su prenotazione. La spiaggia dell’Atlantico è a circa 500 metri, per le passeggiate da farsi e per il pesce da acquistare, quando arrivano le barche da pesca. Nel Camping c’è la possibilità di prenotare il bus-navetta per fare compere in centro ad Agadir (Marjane, Casino) Altrimenti basta muovere il camper fino ad Agadir, posteggiare, girare la città con il ..trenino o a piedi (spiaggia, negozi, ristoranti, banche, ecc,) A Taghazoute ed ad Agadir vi sono, in corso di smantellamento, i due campeggi storici della zona, ora non più adeguati e non più a norma. (Dovrebbero costruire un nuovo campeggio internazionale vicino ai Magazzini Marjane entro un paio d’anni).
Passati 15 / 20 giorni di relax, tintarelle varie, oltre a benefiche dormite, è ora il caso di rimettersi in viaggio verso sud, lungo la costa atlantica.
Itinerario 1. Dal Camping “Atlantic Parc” si va ad Agadir e di qui, lungo la P.30, fino a Tiznit.Il Campeggio Municipale (si vede arrivando a Tiznit) è accogliente. Qui vi sono molti stanziali italiani. Da Tiznit è opportuna una visita all’Oasi di Tafraoute. Questo è uno degli itinerari più belli del sud marocchino per la solennità del paesaggio dominato dal granito rosa delle montagne e dai molti palmeti.
Itinerario 2. Da Tiznit è opportuno prendere la strada 7064 che corre per un tratto vicino all’oceano, dove è possibile vedere delle magnifiche falesie strapiombanti sulle spiagge (posto sosta prima di Ifni). Di qui si arriva a Sidi Ifni, località turistica di aspetto spagnolo (Camping “El Barco” ).
Itinerario 3. Da Ifni prendere per Guelmim, che è la “porta del deserto”: si va verso Tan-Tan, e di qui a Tan-Tan-Plage, dopo 25 chilometri. Tan-Tan-Plage è un importante porto peschereccio e località balneare. Proprio vicino alla spiaggia c’è un posto sosta camper custodito, a pagamento.
Itinerario 4. Da Tan-Tan-Plage la strada scende lungo la costa a Tarfaya (oasi naturali di Dawra), a Laayoune e giù giù fino a Dakla ( o oltre).
Itinerario 5. Rientro, a tappe, per la medesima strada di andata, al Camping “Atlantic Parc” a Imi Ouaddar.
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Lasciando infine Agadir per il graduale rientro a casa (metà marzo), non deve mancare una visita a Marrakech , con la mitica “Place Jemaa el-Fna” da osservare possibilmente dall’alto, dalla terrazza panoramica di uno dei caffè. Lasciata Marrakech, prendere direzione Casablanca e di qui, in autostrada, direzione Tangeri. Per il pernottamento si consiglia di uscire ad Asilah, dove ci sono campeggi. La cittadina merita una visita. Infine da Asilah a Tangeri, attraversamento della città per direzione Cap Malabata, Ceuta, traghetto, Algeciras, Spagna, Francia, Trento. (oppure piccola crociera Tangeri – Sete ecc.).
Ci facciamo un pensierino di svernare in Marocco ?
Nello Conte
