EVITATE MICIDIALI CONFUSIONI:
RICORDATE CHE L’AUTOVEICOLO “AUTOCARAVAN”
ATTIVA DUE SITUAZIONI DIVERSE
ALLORQUANDO E' PRESENTE IN UN TERRITORIO
![]()
1) Circolazione stradale (movimento e sosta) della autocaravan di residenti e/o di passaggio sottoposta alla normativa del Codice della Strada
Dal 1991 in Italia l’AUTOCARAVAN (in gergo Camper) è disciplinata per la circolazione stradale come un autoveicolo (prima la Legge 336/91 e poi Codice della Strada, articolo 54). Al contrario la CARAVAN (in gergo Roulotte) è disciplinata per la circolazione stradale come un rimorchio (Codice della Strada, articolo 56)
Ai sensi dell’articolo 185 del Codice della Strada e dei reiterati interventi a cura del Ministero delle Infrastrutture, non si può escludere la circolazione della “autocaravan” (autoveicolo ai sensi dell’articolo 54 del Codice della Strada) da una strada e/o da un parcheggio ed allo stesso tempo consentirlo ad altre categorie di autoveicoli.
Se la zona è sottoposta ad un traffico sostenuto e vi sono a disposizione pochi stalli di sosta, a prescindere dalla categoria del veicolo, si deve attivare la sosta rapida autorizzando un’ora o due di parcheggio con disco orario, in modo che tutti possano fruire del territorio.
Inoltre è possibile ottimizzare tutti i parcheggi, senza diminuire gli stalli di sosta, aumentando la lunghezza di alcuni stalli di sosta in modo che anche veicoli più lunghi della media possano trovare uno stallo di sosta dove parcheggiare.
2) Circolazione stradale (sosta) della autocaravan di famiglie in autocaravan per fruire del territorio per più giorni in sosta sottoposta alle limitazioni e/o promozioni attivate dall’Amministrazione Comunale.
a) L’accoglienza ai turisti e lo sviluppo turistico di un territorio si basano sul Turismo Integrato e una delle componenti è proprio il Turismo Itinerante praticato dalle famiglie con autocaravan. Un segmento di turismo di pregio sia sociale perché vede nella quasi totalità dei casi una famiglia che economico visto che utilizzano un veicolo di pregio (una autocaravan nuova ha un prezzo che parte da 50.000,00 per oltrepassare i 150.000,00 euro). Si tratta di famiglie che praticano nell’anno anche altri tipi di turismo (aereo, nave, seconda casa, ecc…), quindi, turisti utili a trasmettere agli altri messaggi positivi per la fruizione di un territorio. Per quanto detto, l’amministrazione comunale che desidera promuoverlo deve attivare parcheggi e/o parti di parcheggi e/o aree attrezzate riservate alle autocaravan (sosta consentita nel rispetto dell’articolo 185 del Codice della Strada, quindi, fruizione di uno stallo di sosta e fruizione all’interno del veicolo senza occupazione di spazi esterni) con stalli di sosta di metri 2,50 x 7, con una tariffa di 5,00 euro per il parcheggio forfetario 24ore e 3,00 euro per le operazioni di carico e scarico delle acque. Tariffe che, oltre a consentire un rapido incasso, consentono di sviluppare le presenze di un turismo di alto livello, significativo ed economico, che può riversarsi in acquisti di beni e/o servizi esistenti nel territorio.
b) Nel caso l’amministrazione NON desidera promuovere tale forma di turismo, attiva nei parcheggi la sosta oraria e, quindi, la rotazione nella fruizione degli stalli di sosta a tutti i veicoli. Forme diverse di limitazioni sono in violazione di quanto previsto dal Codice della Strada.
Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti
www.coordinamentocamperisti.it
via San Niccolò, 21 - 50125 Firenze
telefoni 055 2340597 - 328 7698417 / telefax 055 2346925
e-mail: info@coordinamentocamperisti.it
Leggende metropolitane da sfatare
Non esiste il problema rifiuti solidi attribuibile, in particolare, a chi utilizza una autocaravan
Non esiste un problema rifiuti solidi attribuibile in particolare a chi utilizza una autocaravan perché all’interno delle stesse si produce meno quantità rispetto alle famiglie che giungono in autovettura per un giorno in una località. Infatti, la media di presenze in una autocaravan è di tre persone mentre la media si alza per gli occupanti di una autovettura. Inoltre, contrariamente a una autovettura, nella autocaravan esiste l’apposito contenitore per i rifiuti solidi che sono tranquillamente trasportati e depositati civilmente nel primo cassonetto che si incontra durante la circolazione stradale. Nel caso dell’autovettura assistiamo all’abbandono dei rifiuti solidi nel parcheggio perché nella maggior parte dei cestini sono piccoli e durante i fine settimana non sono svuotati.
Non esiste il problema rifiuti liquidi attribuibile, in particolare, a chi utilizza una autocaravan
Non esiste il problema rifiuti liquidi attribuibile in particolare a chi utilizza una autocaravan perché l’autocaravan è dotata di serbatoi di raccolta delle acque reflue chiare e scure. Infatti, l’autocaravan è autonoma e nessun problema di igiene pubblica può essere attribuito alla famiglia che la utilizza anche al di fuori di un campeggio. Come in tutti i settori del turismo può esistere un comportamento in violazione di legge ma, giammai, può essere generalizzato a una categoria. Al contrario, per assenza di servizi igienici nei parcheggi, non è raro vedere gli occupanti di una autovettura espletare le necessità fisiologiche nel parcheggio o nei giardini. Non solo, è frequente rinvenire nei parcheggi e nelle zone limitrofe i resti di resti di attività fisiologiche umane non certo imputabili alle famiglie che utilizzano una autocaravan dotata di servizi igienici a bordo. Inoltre vale ricordare che il Codice della Strada prescrive che le acque reflue delle autocaravan siano scaricate ecologicamente negli impianti igienico-sanitari e lo stesso Codice prescrive che tali infrastrutture siano presenti nei campeggi e/o aree di servizio e/o attrezzate, utilizzabili a pagamento anche a chi non fruisce della accoglienza per la notte e/o per il parcheggio.
Non esiste il problema “NOMADI” attribuibile ai parcheggi e/o aree attrezzate con impianto igienico-sanitario, in particolare, per chi utilizza una autocaravan
Non esiste il problema “NOMADI” attribuibile ai parcheggi e/o aree attrezzate con impianto igienico-sanitario destinate, in particolare, per chi utilizza una autocaravan. Non esiste se l’Amministrazione Comunale interviene disciplinando e attivando la tempestiva presenza degli operatori della Polizia Locale. Per impedire l'occupazione abusiva di un'area di parcheggio da parte di chicchessia, a bordo di autocaravan (autoveicolo) e/o con caravan (rimorchio), ecco le indicazioni utili ad una Amministrazione Comunale.
Definire l'area AREA DI SOSTA e/o PARCHEGGIO, richiamando il comma 6, dell’art. 157 del Codice della Strada, autorizzando la sosta non oltre le 48 ore e facendo obbligo ai conducenti di segnalare l'orario in cui la sosta ha avuto inizio.
Stabilire un giorno preciso per la pulizia settimanale dell'area con rimozione forzata dei veicoli richiamando sia il punto a) del comma 1, dell’articolo 14 del Codice della Strada e sia il punto d) del comma 1 dell’articolo 159 del Codice della Strada.
Vietare ogni forma di campeggio, richiamando i commi 2 e 4 dell’articolo 185 del Codice della Strada.
Provvedere ad installare la segnaletica all'uopo prevista dal Regolamento d’Esecuzione del Codice della Strada.
Inviare tempestivamente una pattuglia per attivare controlli ed elevare contravvenzione allorquando arriva chi viola le normative sopra richiamate.
Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti
www.coordinamentocamperisti.it
via San Niccolò, 21 - 50125 Firenze
telefoni 055 2340597 - 328 7698417 / telefax 055 2346925
e-mail: info@coordinamentocamperisti.it