CAMPER E AERODINAMICA


Fino a pochi anni fa, i camper erano dotati di motori aspirati o sovralimentati di scarsa potenza e quindi le velocità di marcia non erano così elevate da invogliare i costruttori ad investire in mezzi a ridotta resistenza aerodinamica, soprattutto per i mansardati, veicoli per struttura intrinseca maggiormente penalizzati dall'impatto con l'aria. 
Oggi invece i nuovi motori a iniezione diretta, dotati di maggiore potenza unitamente ad un comportamento, su strada del veicolo più affidabile e sicuro a velocità decisamente più ragguardevoli, inducono le case costruttrici a considerare la profilatura aerodinamica del mezzo come un fattore funzionale al suo corretto utilizzo. 
Ciò anche in considerazione dei consumi, divenuti ormai un costo non insignificante per le tasche dell'utente finale.
Esistono ormai sul mercato diverse proposte di mansardati curati dal punto di vista aerodinamico, i quali permettono si maggiori doti performanti e minore "schiaffo laterale" durante i sorpassi, ma nulla di specificamente mirato alla drastica riduzione della resistenza aerodinamica.
Anche noi con il nostro camper possiamo con piccoli accorgimenti, ridurre sensibilmente i consumi e diminuire le turbolenze: per esempio molto spesso si vedono pannelli solari montati in posizione inclinata tipo spoiler, i quali non fanno altro che frenare il mezzo. E' consigliabile posizionarli nell'incavo prodotto tra la fine della mansarda e la parte finale in piano del tetto, incominciando l'inclinazione dalla parte più bassa del tetto e finendo nella parte più alta. 
Così facendo avremo addirittura un aumento di CX a scapito delle turbolenze create tra la fine della mansarda e la parte finale del tetto. Stesso discorso per parabole o antenne tv. Per quanto riguarda i gavoni supplementari da posizionare sul tetto, é consigliabile adottare quelli con un profilo appuntito o perlomeno affusolato anche solo da un lato, ovviamente nel senso di marcia.
Come abbiamo detto, i flussi d'aria che lambiscono il mezzo hanno traiettorie non sempre prevedibili, e le turbolenze responsabili della resistenza aerodinamica giocano un ruolo fondamentale ai fini delle prestazioni e del bilancio energetico globale. 
Da non sottovalutare é anche la parte sottostante del camper, dove l'aria percorre in senso contrario al mezzo tutta la scocca, soffermandosi negli scatolati e provocando il classico effetto di paracadute penalizzando consumi e velocità. 
E' indispensabile quindi un approfondito studio nella galleria del vento, in modo da individuare le configurazioni più performanti che spesso sono diverse da quello che intuitivamente possiamo immaginare.
Ma anche qui, con qualche semplice intervento possiamo migliorare il nostro camper anche di sotto: utilizzando dei sottili fogli di alluminio opportunamente ritagliati e rivettati, si possono chiudere le molte aperture degli scatolati sottostanti al mezzo, in modo da creare una superficie più liscia possibile, esente da bruschi avvallamenti, in modo che l'aria possa passare indisturbata sotto tutto il nostro camper e uscire creando la minima turbolenza possibile.
Sembrerà strano, ma questa miglioria é più efficace di molti seri interventi su tutta la parte superiore del mezzo! 
Tutti questi piccoli interventi hanno ovviamente un senso solo a velocità superiori a 75km/h, e quanto più é alta la velocità tanto più tutte le modifiche aerodinamiche apportate renderanno maggiormente.
Infine alcuni semplici consigli prima di partire per avere il miglior rendimento energetico del nostro camper: chiudere sempre i finestrini laterali della cabina e tutte le botole sul tetto, posizionare l'eventuale parabola in posizione di riposo, riporre gli oggetti sopra la bagagliera nel modo più piatto possibile e verso il centro del tetto, avere i pneumatici gonfiati alla massima pressione tollerata…….e buon viaggio!